fbevnts Istituto storico italo-germ. Quaderni - tutti i libri della collana Istituto storico italo-germ. Quaderni, Il Mulino - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Il Mulino: Istituto storico italo-germ. Quaderni

Il decennio rosso. Contestazione sociale e conflitto politico in Germania e in Italia negli anni Sessanta e Settanta

editore: Il Mulino

pagine: 320

Il 1968: nessun'altra data della storia recente riesce a sollevare ancor oggi, nell'Europa sia occidentale che orientale, emoz
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25,00

L'Europa di De Gasperi e Adenauer. La sfida della ricostruzione (1945-1951)

editore: Il Mulino

pagine: 498

Gli anni seguiti alla fine del secondo conflitto mondiale sono stati qualcosa di più di un "dopoguerra". Il termine "ricostruzione" esprime la consapevolezza di una svolta in qualche modo epocale: il grande disegno politico che si era espresso nella fondazione dei sistemi costituzionali tra la fine del Settecento e la Grande guerra, sfidato in seguito dai fascismi, necessitava di essere ridisegnato, non semplicemente restaurato. Esperienze quali lo stato sociale, la democrazia rappresentativa, gli interventi pubblici in economia, la dinamica partitica come strumento di canalizzazione del consenso politico dovevano trovare nuove forme di articolazione. In questo contesto ebbero un ruolo chiave Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer: simbolicamente a cavallo tra due stagioni della politica, essi guidarono il complesso processo di ricostruzione dei sistemi democratici, interpretando nuovi modelli di leadership politica. Il volume traccia un quadro e un bilancio di una stagione emblematica in cui sono riconoscibili le radici dell'Europa di oggi.
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34,00

Grazia e giustizia. Figure della clemenza fra tardo medioevo ed età contemporanea

editore: Il Mulino

pagine: 627

Le raffigurazioni del giglio e della spada rappresentano i simboli dei due poteri attribuiti alla sovranità: quello di punire e quello di perdonare. La grazia, il potere di condonare in tutto o in parte una pena, è, nei lunghi secoli dell'età moderna, uno dei segni distintivi della sovranità. Il potere di grazia non si esaurisce però con la fine dell'antico regime ma permane, in modi e in forme diversi, anche all'interno di molti ordinamenti costituzionali e giuridici dell'Europa contemporanea. I saggi contenuti in questo volume si propongono come una riflessione storica, giuridica, teologica e politica, sui temi del perdono, della grazia, della giustizia, partendo dall'oggi per risalire alle radici. Muovendo dai problemi generali e dai lessici, si passa a indagare le modalità di conseguimento del perdono e della grazia, le procedure, i linguaggi, i rituali, i protagonisti e i mediatori. Alla concessione della grazia sono connessi anche processi di contrattazione. La richiesta di grazia, in tal modo, costituisce una modalità di azione della quale possono usufruire le comunità, le famiglie, i singoli imputati. Da ultimo sono affrontati i problemi della riconciliazione e del perdono in chiave più propriamente politica, nell'Italia dal secondo dopoguerra a oggi.
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45,00

Il cardinale Giovanni Morone e l'ultima fase del Concilio di Trento

editore: Il Mulino

pagine: 293

Il volume si prefigge di approfondire le vicende, le relazioni, gli orientamenti del cardinale Giovanni Morone, uno dei protagonisti della storia della Chiesa e della vita religiosa del Cinquecento, di cui simboleggia e riassume le contraddizioni. Diplomatico di statura europea, processato e imprigionato per eresia sotto Paolo IV, liberato alla morte di questi e legato pontificio all'ultima fase del concilio di Trento, il personaggio acquista dalle ricerche che vengono qui presentate una ricchezza ulteriore, anche nel confronto con altre figure altamente significative della Chiesa dell'età tridentina con cui fu in rapporto: dal papa Pio IV a Carlo Borromeo al cardinal Madruzzo a esponenti del mondo degli "spirituali". Nello stesso tempo, dal volume emergono con chiarezza i problemi e le difficili scelte di quegli anni, le prospettive di riforma che il concilio parve aprire ma che andarono in parte deluse e il significato storico dell'ascesa al trono papale del sommo inquisitore Michele Ghislieri, con la fine definitiva di una stagione della vita della Chiesa.
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23,00

Gli imperi dopo l'impero nell'Europa del XIX secolo

editore: Il Mulino

pagine: 554

La storia politica e culturale dell'Occidente nel corso del XIX secolo è segnata da due fenomeni fortemente intrecciati tra loro, anche se in apparenza antitetici. Muovendosi nel solco tracciato dalla rivoluzione francese, gli europei scoprono di appartenere a comunità nazionali diverse e l'emergere faticoso degli Stati nazionali segna l'uscita di scena definitiva dell'antico regime. Negli stessi decenni, tuttavia, imperi vecchi e nuovi si affacciano sulla scena politica del vecchio continente: i due imperi napoleonici, quello inglese vittoriano, il ricostituito Kaisertum austriaco e il nuovo Reich guglielmino. Il tentativo di unire queste due prospettive, nazionale e imperiale, costituisce lo sfondo entro cui si muovono i contributi del volume, che indaga i risvolti della stagione imperiale ottocentesca, costantemente lacerata tra le spinte verso la modernità e il desiderio di conservazione del passato. Alla fine del secolo, l'incapacità di tenere assieme impero e nazione precipiterà l'Europa nel primo conflitto mondiale, e forse ancora oggi quelle contraddizioni ottocentesche restano al centro della politica europea.
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35,20

Vie di terra e d'acqua. Infrastrutture viarie e sistemi di relazioni in area alpina (secoli XIII-XVI)

editore: Il Mulino

pagine: 259

Sentieri, strade romane, carrozzabili, mulattiere, zattere, traghetti: il sistema della viabilità rappresenta un mondo vitale alla ricerca della comunicazione attraverso la circolazione. È uno degli elementi visibili del processo di evoluzione dell'umanità. Ma come nasce una strada, come si afferma, come vive e come, talvolta, muore? Quali sono gli elementi che la rendono competitiva e produttiva tanto da suscitare interessi spesso coincidenti, talora contrapposti? Questo volume di contributi propone l'approfondimento di un aspetto, spesso trascurato, che è quello del sistema di sostegno alla viabilità assicurato da una varietà di funzioni e da una molteplicità di soggetti per garantire assistenza, sicurezza, ospitalità, soluzioni tecniche, in una parola: la percorribilità. Ma anche per esigere il prezzo di questi servizi: pedaggi, dazi, pigioni, salari. L'ambito geografico è l'arco alpino, quello cronologico corre lungo il medioevo fino all'età moderna. Entrambi offrono per questi temi una visuale ottimale, poiché al vivace risveglio economico, civile e politico dell'età di mezzo l'area alpina si apre con il suo vissuto, la sua cultura, la sua organizzazione sociale.
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18,00

Lo stato secolarizzato nell'età post-secolare

editore: Il Mulino

pagine: 337

Il titolo del volume, "Lo Stato secolarizzato nell'età post-secolare", enuncia il doppio fuoco delle riflessioni in esso sviluppate: secolarizzazione e post-secolarismo. Definire "post-secolare" la condizione delle società occidentali odierne significa riconoscere che esse hanno completato il processo della secolarizzazione storica - in modo irreversibile in particolare per quanto riguarda la neutralità dello Stato, ovvero la sua laicità. Ma il fenomeno della secolarizzazione non ha cancellato la religione, né l'ha rinchiusa rigorosamente nel privato. L'era post-secolare segnala appunto le nuove problematiche sollevate dalle religioni che riconquistano lo spazio pubblico. Secondo alcuni interpreti il post-secolarismo rompe gli equilibri delle religioni tradizionali radicalizzandole e spingendole in direzione di quello che viene genericamente chiamato "fondamentalismo", coinvolgendo anche la politica. Altri interpreti invece non vedono nel post-secolarismo particolari intensificazioni o rielaborazioni del patrimonio religioso, ma soprattutto la crescente e riconosciuta influenza delle Chiese nella sfera pubblica su temi di etica pubblica. L'analisi è resa ancora più complicata dalla diversità dei contesti nazionali e culturali. Il volume offre l'occasione per mettere a fuoco la pluralità degli impianti analitici e teorici.
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I processi matrimoniali degli archivi ecclesiastici italiani. Atti del Convegno (Trento, 24-27 ottobre 2001)

editore: Il Mulino

pagine: 848

Il volume conclude la serie dei quattro volumi dedicati ai "Processi matrimoniali degli archivi ecclesiastici italiani". Esso rappresenta la realizzazione più importante di questo progetto di ricerca, che ha avuto come oggetto una categoria di documenti di straordinaria ricchezza. Il volume presenta i risultati dell'esplorazione sistematica e della schedatura informatica di quasi cinquemila processi matrimoniali degli archivi ecclesiastici di Venezia, Verona, Feltre, Trento e Napoli dal 1420 al 1803. Questa mappatura dà conto della percentuale delle istanze presentate al giudice ecclesiastico in materia matrimoniale (separazione, adempimento dell'obbligo alla coabitazione; riconoscimento della validità del matrimonio; annullamento; scioglimento degli sponsali, obbligo di rispetto degli sponsali), distingue i processi intentati dalle donne e dagli uomini, indica lo status sociale dei contraenti e l'eventuale professione. Un altro aspetto del volume è il confronto fra i tribunali cattolici e i tribunali protestanti. Grazie alla presenza di alcuni saggi dedicati ai tribunali matrimoniali protestanti della Svizzera e della Germania meridionale e a quelli calvinisti dell'Olanda, la concezione e la pratica matrimoniale, la percezione e il controllo della sessualità propri del mondo cattolico vengono rapportati a quelli propri del mondo protestante. L'analisi coinvolge anche le comunità ebraiche italiane, fornendo un altro importante termine comparatistico.
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Italiani in Germania tra Ottocento e Novecento. Spostamenti, rapporti, immagini, influenze

editore: Il Mulino

pagine: 731

I rapporti fra Italia e Germania sono stati da secoli molto forti sia sul piano culturale che su quello politico ed economico, anche se intessuti talvolta da momenti di crisi, di guerra. L'immagine più tradizionale degli italiani che vanno in Germania è associata con i milioni di connazionali che si sono recati nel più ricco paese oltre le Alpi per lavorare e trovarvi migliori condizioni di vita. Ma gli spostamenti degli italiani verso la Germania hanno assunto forme assai più complesse. Ne è nato un fitto intreccio di legami, di immagini, anche stereotipate, di reciproci arricchimenti. Questo volume mette a fuoco l'estrema complessità e ricchezza degli spostamenti fisici e mentali degli italiani verso la Germania negli ultimi due secoli.
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