Il Mulino: Pubblicazioni AREL
L'architettura del mondo nuovo. Govenance economica e sistema multipolare
editore: Il Mulino
pagine: 271
Stabilità e crescita dell'economia globale. Si tratta di un obiettivo prioritario nell'agenda internazionale, tanto più nel momento in cui una pesante crisi economico-finanziaria fa sentire i suoi effetti in tutto il mondo. L'obiettivo è prioritario non solo per ragioni di equità, ma anche in un'ottica di prevenzione: se solo si riflette che dalla mancata soluzione dei gravi squilibri che caratterizzano le relazioni economiche fra le principali aree del pianeta possono derivare pesanti ricadute in termini di (ulteriore) conflittualità politica. Per conseguire quell'obiettivo si rende necessaria una complessiva riforma del sistema di governance dell'economia globale. Una riforma per nulla semplice, in un mondo multipolare: già a partire dalla ricerca di una progettazione condivisa. Di questi temi si occupa il volume, analizzando lo scenario della governance economica mondiale: le tre principali istituzioni - Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, Organizzazione Mondiale del Commercio - e l'intero sistema, sia formale sia informale, della negoziazione e attuazione delle scelte di politica economica, a partire dal contesto G8-G20. La ricerca, condotta in collaborazione fra l'AREL e l'Istituto Affari Internazionali, illustra il quadro attuale e i possibili suoi sviluppi, e il ruolo che l'Italia potrà svolgere nel promuovere proposte a livello internazionale.
Ordinabile
Ordinabile
Una dote per il merito. Idee per la ricerca e l'università italiane
editore: Il Mulino
pagine: 294
La ricerca scientifica e l'università italiane scontano gravi inefficienze. Manca, in particolare, un'autentica cultura del merito. Troppo spesso lo si confonde con il talento naturale o con il genio, come se si trattasse di una prerogativa per pochi. Non s'intuisce, invece, che il merito si costruisce fin dai banchi di scuola. E soprattutto si alimenta giorno dopo giorno con relazioni personali e professionali improntate alla verità, contro la logica del più furbo o del più protetto. In società complesse e spesso disorientate, il merito è una risorsa per la democrazia, un valore aggiunto che restituisce dignità alla comunità e rende trasparente e certificabile la competizione tra i ricercatori e, più in generale, tra gli attori sociali. Merito non significa soltanto meritocrazia, ma anche opportunità per abbattere le barriere, per consentire la mobilità sociale e insieme garantire la coesione, per favorire l'integrazione e l'internazionalizzazione delle istituzioni di ricerca. Gli autori che hanno accettato di collaborare a questo volume sono tutti esperti di sistemi di ricerca: economisti, fisici, scienziati della vita, letterati e umanisti che, all'inizio di una nuova legislatura, hanno voluto, ancora una volta, mettere in ordine alcune loro idee per contribuire, senza la presunzione di ridisegnare il mondo, al rilancio della ricerca italiana.
Ordinabile
Nuovi statuti e forma di governo delle regioni. Verso le costituzioni regionali?
di Marco Olivetti
editore: Il Mulino
pagine: 370
Ordinabile
La ripartenza. Analisi e proposte per restituire competitività all'industria del calcio
editore: Il Mulino
pagine: 319
Perché la Serie A non è più il campionato di calcio più bello del mondo? Perché le squadre italiane faticano a tenere il passo di inglesi e spagnole, temono il sorpasso delle tedesche e hanno perduto la leadership nelle Coppe europee? Perché l'Italia è l'unico paese europeo in cui negli ultimi dieci anni è diminuita la presenza degli spettatori negli stadi? E perché è quello in cui si è registrata la percentuale più bassa di incremento del fatturato complessivo del movimento calcistico? Ma soprattutto: come si può fare per restituire competitività a un sistema che fino alle soglie del Duemila guardava dall'alto in basso la concorrenza internazionale? Questo libro è il frutto di un cammino di ricerca che ha messo a confronto dati economici e fiscali, capacità di marketing, strumenti giuridici e meccanismi regolamentari del calcio italiano ed europeo per elaborare, con il contributo di studiosi, addetti ai lavori e qualificati osservatori esterni, un composito pacchetto di proposte di riforma da affidare rispettivamente al legislatore, alle autorità sportive, al complesso sistema di imprese che opera nel settore e ai singoli club calcistici. Una ripartenza, termine calcistico in voga negli anni Novanta, quando le squadre italiane vincevano le Coppe europee, che necessariamente passa per la capacità del calcio italiano di fare sistema. Puntando sui nuovi stadi, ma non solo.
Contattaci


