fbevnts Tesi e ricerche di scienze religiose - tutti i libri della collana Tesi e ricerche di scienze religiose, Il mulino - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
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Il mulino: Tesi e ricerche di scienze religiose

La fatica della libertà. L'elaborazione delle dichiarazione «Dignitatis humanae» sulla libertà religiosa del Vaticano II

di Silvia Scatena

editore: Il mulino

pagine: 608

La ricostruzione della movimentata storia di Dignitatis humanae, il documento del concilio Vaticano Il, porta alla luce un "so
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38,00

Per una «Chiesa eucaristica». Rilettura della portata dottrinale della costituzione liturgica del Vaticano II. Lezioni del 1965

di Giuseppe Dossetti

editore: Il mulino

pagine: 256

Negli ultimi giorni del 1965, appena concluso il concilio Vaticano II, Dossetti ritenne necessarie alcune "riletture" dei test
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18,00

Volti di fine Concilio. Studi di storia e teologia sulla conclusione del Vaticano II

editore: Il mulino

pagine: 448

Dopo aver a lungo lavorato sulle diverse fasi del concilio, il gruppo internazionale di studiosi che promuove la "Storia del Vaticano II" propone una serie di studi sulle fasi finali di quell'evento cruciale per le chiese e le società. I saggi qui raccolti, presentati nel colloquio di Klingenthal (Strasbourg) nel 1999, esaminano il passaggio conclusivo del Vaticano II, le valutazioni teologiche che prendono forma nel 1965 e i programmi "in fieri" per l'imminente post-concilio. Grazie a fonti di prima mano e per lo più inedite, vengono in luce i diversi volti della fine del concilio: preoccupazione e speranza, sollievo e delusione, agitano i protagonisti del concilio e predispongono gli elementi di quella che sarà la ricezione. I saggi di Giuseppe Alberigo (Bologna), José Oscar Beozzo (Sao Paulo), André Birmelé (Strasbourg), Joseph Famerée (Louvain-La-Neuve), Peter Hünermann (Tubingen), Joseph A. Komonchak (Washington DC), Pierre C. Noel (Québec), Gilles Routhier (Québec), Giuseppe Ruggieri (Catania), Silvia Scatena (Bologna), Claude Soetens (Louvain-La-Neuve), sono raccolti dai due curatori, cui si deve la stesura dell'introduzione e delle conclusioni.
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28,41

L'altra Roma. Politica e S. Sede durante il Concilio Vaticano II (1959-1965)

di Alberto Melloni

editore: Il mulino

pagine: 416

L'inizio degli anni Sessanta segna per la Roma ecclesiastica un cambiamento profondo al suo interno e nelle relazioni con il mondo della politica: i mesi dell'annunzio, preparazione e celebrazione del concilio Vaticano II segnano anche l'inizio della Ostpolitik, il profondo ripensamento dell'atteggiamento verso Israele, la scelta di agire per la pace, la intuizione della dignità della persona umana, il primo distanziamento rispetto alla dialettica parlamentare italiana. Nelle grandi crisi del periodo - da Cuba al Congo, dal Vietnam a Budapest, dall'Algeria a Dallas - il prestigio vaticano cambia e cresce. Giovanni XXIII lascia al suo successore non solo un concilio da finire, ma un nuovo protagonismo. L'altra Roma - quella dei governi, delle grandi potenze, dei paesi che scivolano verso le dittature e di quelli che lottano per l'indipendenza - scopre nel concilio una chiesa capace di una universalità senza ideologie. Questo volume racconta questo passaggio affascinante con rigore e completezza, restituendo le informazioni e le opinioni dei leaders di quel mondo - da Kennedy a Kruscev, da Johnson a Breznev, da De Gaulle ad Adenauer, da Franco a Salazar, da Fanfani a Spaak, da Nasser a Golda Meir - così come sono fissate in migliaia di dispacci diplomatici finora inediti, provenienti dagli Archivi dei ministeri degli esteri di Bruxelles, Bonn, Buenos Aires, Gerusalemme, L'Aja, Lisbona, Londra, Montreal, Mosca, Parigi, Roma, Washington.
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28,41

Un concilio per il mondo moderno. La redazione della costituzione pastorale «Gaudium et spes» del Vaticano II

di Giovanni Turbanti

editore: Il mulino

pagine: 832

Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale la preoccupazione fondamentale della chiesa cattolica era la lotta contro il comunismo contro il quale erano impegnate tutte le energie. Ma nella chiesa occidentale sempre più forti erano le preoccupazioni per lo scollamento fra chiesa e società moderna. La modernità si presentava come una sfida alla quale la chiesa doveva rispondere con una rinnovata riflessione e in modo nuovo. Il concilio ecumenico Vaticano II doveva dare, per molti vescovi, una risposta adeguata alle sfide del mondo moderno. La costituzione conciliare "Gaudium et spes" costituisce un'espressione riflessa di come il magistero ecclesiastico considerava il rapporto tra chiesa e mondo moderno e rappresenta forse il cuore stesso dell'impegno conciliare, ancor oggi attuale, al rinnovamento della chiesa. Questo volume ricostruisce passo passo il cammino che ha portato alla redazione della costituzione "Gaudium et spes", che l'autore analizza e interpreta cercando di rispondere ad alcuni importanti quesiti: perché si è cominciato a pensare ad un documento sulla chiesa nel mondo contemporaneo? cosa ci si prefiggeva? quali ipotesi si sono confrontate nel corso della sua elaborazione? perché e come si è giunti alla redazione che alla fine è stata accolta?
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51,65

La Bibbia nel Concilio. La redazione della costituzione «Dei verbum» del Vaticano II

di Riccardo Burigana

editore: Il mulino

pagine: 520

Il concilio Vaticano II ha determinato un nuovo rapporto fra la Scrittura e la chiesa cattolica: questa svolta è maturata nella redazione e nel dibattito della costituzione dogmatica "Dei verbum". Da una "venerazione" nei confronti della Scrittura che equivaleva a una sua sostanziale emarginazione dall'universo cattolico, si è passati all'indicazione della necessità di un suo uso costante nella riflessione teologica e nella prassi quotidiana. Contrapposizioni durissime in aula e in commissione, che sottintendevano due visioni divergenti di intendere il rapporto tra la Parola di Dio e la chiesa cattolica, hanno attraversato gli anni 1959-1965: il volume ricostruisce le fasi e il senso di una discussione che ha segnato profondamente il cattolicesimo contemporaneo. Un concilio "pastorale" e "ecumenico", secondo le parole di Giovanni XXIII, ha appreso a discutere della fede anziché arroccarsi nella condanna di teologi ed esegeti; rigettato nel novembre 1962 lo schema preparatorio, il nuovo, elaborato a partire dal dicembre 1963 e approvato nel novembre 1965, è stato il segno più evidente della profondità di questa trasformazione dell'approccio della chiesa cattolica alla Scrittura, non più letta in chiave controversista, ma intesa come base per un nuovo modo di offrire l'atto rivelante al mondo e di approfondire l'ascolto religioso della Parola con le altre comunità cristiane non cattoliche.
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33,57

L'evento e le decisioni. Studi sulle dinamiche del Concilio Vaticano II

editore: Il mulino

pagine: 540

E' possibile comprendere il concilio Vaticano Il attraverso la semplice analisi delle sue decisioni? L'assemblea conciliare è
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36,15

Athenagoras, il patriarca (1886-1972). Un cristiano fra crisi della coabitazione e utopia ecumenica

di Valeria Martano

editore: Il mulino

pagine: 560

Si tratta della biografia di uno dei protagonisti della nuova stagione dei rapporti fra le chiese cristiane tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta. Cresciuto in Macedonia nel clima della coabitazione post-ottomana, Athenagoras diventa uomo pubblico come metropolita della chiesa ortodossa d'America, e poi patriarca di Costantinopoli. Il volume è basato su fonti inedite, specialmente diplomatiche.
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30,99

Il vaticano II fra attese e celebrazione

editore: Il mulino

pagine: 252

Il Vaticano II fra attesa e celebrazione
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15,49

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