Le Lettere: Bibliotheca
Simbolismo italiano fra arte e critica. Mario De Maria e Angelo Conti
di Anna Mazzanti
editore: Le Lettere
pagine: 368
Questo libro ripercorre vicende ed esperienze del Simbolismo italiano che, pur ancorato al verosimile e a procedure pittoriche meticolose, e frammentato in singole esperienze individuali, dimostra di risentire ampiamente dell'idealismo filosofico ed estetico, del quale Angelo Conti (1860-1930) è forse il principale divulgatore. Per molti artisti, in special modo per il bolognese Mario de Maria (1852-1924), fu tramite di conoscenza dei teorici francesi e anglosassoni: Aurier, Gautier, Guyou, Taine, Pater, Carlyle. Un ventennio di grande amicizia (1881-1900) legò il critique militant, filosofo dell'estetica, all'isolato de Maria, satanico e "lunatico" come lo appellava d'Annunzio. Un'amicizia fatta di similitudini, di vite e attività che scorrono parallele e intrecciate fra Roma, Firenze e Venezia e che ha guidato le ricerche fra fatti e idee: così entrano in gioco Adolfo Venturi e Benedetto Croce, Vittore Grubicy che con de Maria formula un concetto avanzato e inedito di "arte impersonale", la ricostruzione di un corpus pittorico e dei suoi significati, come i fondamenti critici ed estetici dell'ambiente idealista precrociano nell'Italia di transizione fra XIX e XX secolo.
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Ugo Ojetti critico d'arte. Dal «Marzocco» a «Dedalo»
di Giovanna De Lorenzi
editore: Le Lettere
pagine: 382
Il saggio ripropone la figura di un protagonista della cultura italiana della prima metà del Novecento, Ugo Ojetti (1871-1946), alla luce del suo impegno come critico d'arte. Vengono presentati i momenti salienti della sua vastissima attività in questo campo, dalla partecipazione alla rivista "Il Marzocco", alla fine del secolo, fino alla fondazione di "Dedalo" nel 1920, attraverso gli interventi sul "Corriere della Sera", di cui fu una delle firme più prestigiose. L'autrice suggerisce una rilettura critica dei concetti di nazionalità, tradizione e modernità, quale tramite indispensabile per una corretta interpretazione di alcuni nodi fondamentali della storia dell'arte e della cultura italiana del tempo.
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