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Libri di A. Bellucci

24,00

Antitrust e proprietà intellettuale. Profili sostanziali, public e private enforcement

editore: Cedam

pagine: 388

Il conflitto tra diritti di proprietà intellettuale e diritto antitrust è uno dei temi più controversi e attuali del nostro te
40,00

Incontri clandestini

editore: Rizzoli

pagine: 162

Otto incontri, un dialogo che si dispiega nell'arco di tre anni
18,00

Critica del monetarismo e dei derivati di credito

di Bellucci Giorgio

editore: Ediesse

pagine: 174

Dalla "bolla dei tulipani olandesi" del Seicento alla "bolla della Compagnia dei Mari del Sud", fino alla "grande bolla" del 1
12,00
120,00

Gli ingegneri non procreano, costruiscono!

di Bellucci Federico

editore: Fazi

pagine: 140

Gli ingegneri, si sa, prendono le cose seriamente
10,00

Africa contemporanea

Politica, cultura, istituzioni a sud del Sahara

di Bellucci Stefano

editore: Carocci

pagine: 313

I problemi politici e sociali dell'Africa contemporanea non consistono soltanto nell'artificiosità dei confini nazionali o nel
27,50

Lo yoga devozionale indiano. Il vaishnavismo

di Valentino Bellucci

editore: Xenia

pagine: 128

La storia, la filosofia e la pratica dello yoga dell'amore mistico, che parte dalla descrizione dell'aspetto e delle attività più intime del divino personificato, Sri Krishna, e dall'essenza della cultura vedica, per poi addentrarsi nelle tecniche del bhakti-yoga, lo yoga più accessibile attualmente. Una tradizione millenaria che ha molto da offrire a qualunque essere umano contemporaneo, a prescindere dall'appartenenza sociale, religiosa o culturale; una pratica assai semplice, nonostante l'immensa conoscenza filosofica che ha alle spalle, che fa ritrovare al praticante la sua vera identità e gli fa provare in breve tempo serenità e gioia mai sperimentate prima.
7,50

La ruggine

di Devis Bellucci

editore: A & B

pagine: 120

10,00

L'inverno dell'alveare

di Devis Bellucci

editore: A & B

pagine: 152

«Adesso ascoltami bene, perché sto per spiegarti la nostra specie. Noi siamo le api azzurre dell'albero. Le api della nostra specie si dividono in operaie, nutrici, esploratrici e sentinelle. Tu, piccola mia, sei un'esploratrice. Se tutti fanno la propria parte l'alveare vive, altrimenti l'alveare va in rovina. Questo è il segreto della nostra esistenza e dell'esistenza di tutte le creature del mondo. La vita è molto ordinata. La vita non vola dove crede. È tutto chiaro, piccolina?» «No» rispose lei abbracciando il suo paracadute. «Benissimo. Nulla di ciò che deve ripetersi è mai chiaro all'inizio di una storia. La cosa più importante è non perdere tempo. Mentre perdi tempo l'inverno si avvicina.» «E che cosa succede quando arriva l'inverno?» chiese la piccola esploratrice tutta impaurita. «Non lo so. Noi api non superiamo l'inverno. Per questo dimentica la domanda che mi hai fatto.» La piccola esploratrice sa di non poter dimenticare le domande. Sa che solo chi disubbidisce con saggezza diventa un buon esploratore. Soprattutto, sa che peggiore dell'inverno fuori, quello che congela la pelle, è l'inverno dentro. L'inverno del mondo ha sempre una sua primavera, ma l'inverno dei sogni chissà quanto può durare. Scritta con magica delicatezza, L'inverno nell'alveare è una favola senza tempo fatta d'incontri e poesia. Un inno al valore della vita, del dialogo fra diversi e dell'insegnamento.
13,00

Il «gener frale»

di Novella Bellucci

editore: Marsilio

pagine: 190

La poesia e il pensiero sull'amore attraversano integralmente l'opera di Giacomo Leopardi, intrecciandosi con i motivi central
18,00

Lo spettro del capitale. Per una critica dell'economia della conoscenza

editore: Codice

pagine: 115

Durante gli ultimi vent'anni il capitalismo ha conosciuto un cambiamento epocale: da un'economia prevalentemente materiale, veicolata dalla legge della domanda e dell'offerta e dalla produzione di merci fisiche, si è passati a un'economia dell'immateriale e alla produzione di un bene intangibile e non "mercificabile": la conoscenza. In questo passaggio si sta verificando però un pericoloso attrito: il capitalismo tende infatti ad assorbire nelle proprie logiche di privatizzazione e mercificazione il processo produttivo della conoscenza, che per sua stessa natura è un bene comune e collettivo, soffocandone così lo sviluppo. Sergio Bellucci e Marcello Cini studiano questo fenomeno da molto tempo; ne "Lo spettro del capitale" la loro analisi si concretizza in una denuncia e allo stesso tempo in una proposta. La denuncia è rivolta alla politica, soprattutto alla sinistra, incapace oggi di cogliere i segni di quanto sta avvenendo, e per questo di interpretare e farsi carico dei bisogni dei lavoratori. La proposta è quella di promuovere a sistema una nuova logica produttiva, che oggi sta già emergendo autonomamente dal corpo sociale, basata sugli stessi principi su cui si fonda la diffusione della conoscenza: condivisione, cooperazione e democraticità.
14,00

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