Libri di A. Di Bello
Marx e Gramsci. Filologia, filosofia e politica allo specchio
editore: Liguori
pagine: 226
Lo status degli studi su Marx e Gramsci, i due grandi classici del moderno pensiero filosofico e politico, i cui più influenti scritti hanno subito la singolare e analoga vicenda di essere editi post-mortem da altri curatori, nel corso degli ultimi anni ha registrato nuovi importanti sviluppi. Per quanto concerne Marx, il dato più significativo è costituito dalle nuove acquisizioni filologiche e in particolare dal proseguimento della MEGA2, l'edizione storico-critica delle sue opere complete, da cui emerge un filosofo diverso dal pensatore dogmatico raffigurato da tanta parte della letteratura. Per Gramsci la ricerca conta sull'avvio della pubblicazione dell'edizione nazionale degli scritti e sull'importante riscoperta di lettere, documenti e ulteriori informazioni biografiche che segnano un sensibile mutamento nella ricezione e valutazione critica dell'opera gramsciana. Intorno a questo rinnovato interesse per le opere di Marx e Gramsci ruotano i contributi raccolti nel presente volume, rielaborazione degli interventi presentati al Convegno svoltosi a Napoli nel dicembre 2008 organizzato dal Dipartimento di Filosofia e Politica dell'Università degli Studi Napoli "L'Orientale", che offrono un insieme assai ricco di punti di vista originali, dove il riferimento ai classici della tradizione filosofico-politica costituisce uno sfondo prezioso cui attingere per un nuovo momento critico e nuove riflessioni.
Ordinabile
Malato di montagna
di Hans Kammerlander
editore: Corbaccio
pagine: 262
Chi è quest'uomo che non teme alcun rischio e che in montagna ha prestazioni quasi disumane? È lui stesso a parlarci di sé, a raccontarci la sua storia e il perché l'avventura estrema sia diventata per lui uno stile di vita. Hans Kammerlander ha cominciato a scrivere questo libro al campo base del Kanchenjunga, il primo dei tre ottomila che voleva scalare nella primavera del 1998, e lo ha continuato in ospedale dopo aver dovuto interrompere la sua "Trilogia" himalayana dal momento che, durante la sua discesa dalla montagna, gli si erano congelate le dita dei piedi. Ci racconta in modo coinvolgente la sua vita tra roccia e ghiacci, le sue avventure nella zona della morte, e della sua passione per la montagna che lo ha condotto, fin da giovanissimo, sulle più impervie pareti e sulle cime più alte del mondo.
Fuori catalogo
Malato di montagna
di Hans Kammerlander
editore: Tea
pagine: 262
L'autore, tirolese, alpinista estremo, guida alpina e maestro di sci, è uno dei più famosi alpinisti d'alta quota del mondo. Giovanissimo ha raggiunto le vette dell'Ortler, del Monte Bianco, del Matterhorn e ha scalato le parete Nord dell'Eiger. Fino ad oggi ha scalato moltissime vette delle Dolomiti e delle Alpi ed è salito su 12 dei 14 "ottomila" (7 dei quali con Reinhold Messner). Nel 1990 è sceso con gli sci dal Nanga Parbat, nel 1996 è salito in solitaria in tempo record sull'Everest senza ossigeno dal quale è, fino ad oggi, anche l'unico ad essere sceso con gli sci. Nel 1998 è salito sul Kanchenghonga, il terzo monte più alto del mondo.
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