Libri di A. Nadotti
I viaggi di Gulliver
di Jonathan Swift
editore: Einaudi
pagine: 352
Alla loro comparsa, nel 1726, "I viaggi di Gulliver" conquistarono immediatamente un pubblico vastissimo e trasversale: se i b
Disponibilità immediata
Terra rossa e pioggia scrosciante
di Vikram Chandra
editore: Instar Libri
pagine: 747
Parasher, spirito intrappolato nel corpo ferito a morte di una scimmia, riemerge dalle fantasmagoriche regioni dell'incoscienz
Ordinabile
La grande cecità. Il cambiamento climatico e l'impensabile
di Amitav Ghosh
editore: Beat
pagine: 206
Nei primi anni del XXI secolo Amitav Ghosh lavorava alla stesura de "Il paese delle maree", il romanzo che si svolge nelle Sun
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Mare di papaveri
di Amitav Ghosh
editore: Beat
È il 1838 quando la Ibis, una goletta inglese a due alberi, giunge alla foce del Gange per dedicarsi a uno dei traffici più lu
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La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi
di Amitav Ghosh
editore: Neri Pozza
pagine: 336
Nell'aprile del 1621 a Selamon, un villaggio nell'arcipelago delle Banda, una spruzzata di minuscole isole perse tra l'Oceano
Fuori catalogo
Il fiato dei draghi e altre favole
di Antonia Susan Byatt
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 112
I personaggi a cui l'autrice dà vita in queste fiabe, scompigliano i racconti con la consapevolezza di essere parte di un mondo che vive di regole precise, alle quali si deve obbedire, pena un futuro incerto, confuso o addirittura tragico. E' così che nella Storia della principessa primogenita la soluzione proposta include tre possibili finali diversi; ne Il fiato dei draghi, da cui il titolo della raccolta, una sola casa e un maiale si salveranno nel paesino che verrà aggredito un giorno da mostruosi e giganteschi vermi. Mentre ne Lo scrigno di vetro, il piccolo sarto otterrà amore e fortuna perché sceglie fra tre doni quello che mai compare nelle fiabe da lui conosciute, e nella Storia di Gode, superbia e egoismo soffocheranno un amore.
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Occidentalismo. L'Occidente agli occhi dei suoi nemici
editore: Einaudi
pagine: 163
Venticinque anni fa "Orientalismo" di Edward Said svelava come il concetto di "Oriente" fosse il prodotto dello sguardo colonialista dell'Occidente. Cosa succede quando "gli altri" ci osservano e vedono in noi solo i rappresentanti di un pensiero idiota, votato al culto del denaro e del successo? Attraverso una "spedizione archeologica" nella cultura occidentale, gli autori dimostrano come l'Occidente senz'anima e capace solo di pensiero-calcolo è un'immagine nata e alimentata in Occidente. E ora si rovescia nella versione "occidentalista" dei fondamentalisti islamici che ritraggono un'intera società come una massa di decadenti avidi, premessa intellettuale alla loro distruzione.
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Le linee d'ombra
di Amitav Ghosh
editore: BEAT
pagine: 320
A intervalli regolari di qualche mese, Tridib compare alla porta di casa dei suoi zii e cugini
Fuori catalogo
Digiunare, divorare
di Anita Desai
editore: Einaudi
pagine: 224
Due culture diverse poste a confronto attraverso il cibo. Un'estesa famiglia indiana, composta di zie strambe e cugini inetti, ha i suoi opposti nelle sorelle Uma e Aruna. La prima, più anziana, oppressa dal devoto stuolo di parenti, ancora non riesce a lasciare il nido e guarda con disappunto la minore che, impalmato il rampollo giusto, va costruendo una famiglia perfetta. La scena si sposta in Massachusetts: là il figlio di Aruna osserva, pieno d'incredula nostalgia, la sconcertante vita della famiglia Patton dove gli uomini si abbuffano di carne e le donne sono tutte anoressiche. A confronto due diversi mondi: il cuore compatto e soffocante di una famiglia indiana e la gelida, indifferente libertà di un nucleo familiare americano.
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Chiara luce del giorno
di Anita Desai
editore: Einaudi
pagine: 250
Una casa nella vecchia Delhi, due sorelle che si ritrovano dopo anni di separazione e fanno i conti con il passato. Sullo sfondo, la storia dell'India prima e dopo l'Indipendenza, i cambiamenti radicali e le tradizioni immutabili. Ma al centro di tutto rimangono la casa decrepita, il vialetto delle rose e la quiete carica di tensione della chiara luce del giorno. Scritto alla fine degli anni Settanta, questo romanzo ricrea l'intero quadro di una cultura e di una società.
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