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Libri di A. Prandi

Religione e popolo. Continuità e fratture

di Carlo Prandi

editore: Scholè

pagine: 288

La dicotomia religione/popolo è tipica delle religioni del Libro, dove si forma storicamente un ceto di specialisti (sacerdoti
19,50

Le regole e le scelte. Grammatica italiana

di Michele Prandi

editore: UTET Università

La grammatica non è una monarchia assoluta ma una confederazione di territori diversi, retti ciascuno da una costituzione prop
41,00

Orizzonti della linguistica. Grammatica, tipologia, mutamento

editore: Carocci

pagine: 464

Il libro colloca la frase al centro della trattazione, integrando grammatica, tipologia e mutamento
39,00

Grammatica italiana essenziale e ragionata

editore: UTET Università

Questa grammatica vuole essere una guida essenziale e ragionata alla nostra lingua
21,00

La coda di Lucifero. Il miscredente religioso

di Gaetana Prandi

editore: Armando editore

pagine: 208

Ia figura del miscredente è al centro di questo libro, un soggetto finora ignorato dalla ricerca psicologica, come se la sua s
19,00

Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo

di Stefania Prandi

editore: Settenove

pagine: 107

Un reportage sulle donne che raccolgono e confezionano il cibo che arriva sulle nostre tavole
14,00

Anita e la gita in fattoria

editore: Errekappa

pagine: 32

Età di lettura: da 4 anni.
9,90

L'analisi del periodo

di Prandi Michele

editore: Carocci

pagine: 141

È vero che un periodo combina una frase principale e una frase subordinata? Il congiuntivo della subordinata segnala davvero l
12,00

«Quasi ombra e figura de la verità». Pensiero e poesia in Torquato Tasso

di Stefano Prandi

editore: Antenore

pagine: 284

"Pochi autori come il Tasso hanno suscitato interpretazioni tanto differenziate e, in molti casi, discordanti. Posto di volta in volta a chiusura di un'epoca, quella manieristica, o come anticipatore della successiva temperie barocca, egli pare aver scontato il prezzo di un'esemplarità sin troppo manifesta rispetto al proprio Zeitgeist, una stagione che vede, nella vulgata storiografica, la regola prevalere sull'afflato creativo. 'Era già critico prima di esser poeta', sentenziò il De Sanctis, che arrivava a circoscriverne pure l'esperienza biografica nel perimetro di un implacabile autodafé, definendolo 'più crudele inquisitore di sé che il tribunale dell'Inquisizione'. A ciò poi si aggiungeva l'estrinsecità della corte quale destinataria e quasi principio informativo del mondo tassiano, che sembrava legittimare, da Croce in avanti, tutta una serie di giudizi limitativi sulla sua poesia, orientati ad accentuarne la natura encomiastica, aneddotica, addirittura frivola. La critica più recente ha compiuto un'imponente e fondamentale opera di scavo all'interno della cultura tassiana, delle sue letture, della sua poetica, ma il tentativo di rettificare il profilo complessivo dell'autore mostra esiti ancora incerti. In risposta alla vecchia immagine di un Tasso sconfitto dalla cultura controriformistica e alla fine assoggettato alle sue leggi, se ne sono di recente aggiunte altre..." (Dall'introduzione)
23,00

Anita e il giardino saporito

editore: Errekappa

pagine: 32

Età di lettura: da 4 anni.
9,90

L'uomo che non muore. Religione naturale e psicoanalisi

di Gaetana Prandi

editore: Armando editore

pagine: 304

In questo libro la psicoanalisi fa i conti con il suo passato disconoscimento della Religione e del Fattore religioso. Confrontando il proprio, con il pensiero religioso di personaggi come James, Tolstoj, Balzac, di filosofi passati e contemporanei quali Descartes, Hume, di scrittori, come Solzenicjn, o il narratore in lingua jiddish Singer, delle scrittrici Maraini e Arslan, l'Autrice sviluppa e realizza la sua scoperta dell'Istinto Religioso, da lei descritto nella sua funzione di fondamento innato della Religione Naturale e, transitivamente, delle religioni storiche.
24,00

Diodoro Siculo

Biblioteca storica. Libro XVII. Commento storico

di Luisa Prandi

editore: Vita e pensiero

pagine: 304

Questo volume è uno dei risultati del progetto di ricerca «Commento storico alla Biblioteca di Diodoro», ideato da gruppi di ricerca attivi nel campo della storia antica appartenenti alle Università di Bologna, di Milano (Università Cattolica del Sacro Cuore), di Pavia e di Firenze e cofinanziato dal MIUR. Il progetto prevede di completare il commento complessivo della Biblioteca, compresi i libri frammentari, nel corso di alcuni anni. Benché lo storico-epitomatore siciliano abbia raccolto nella critica moderna il peggio, dal sarcasmo all’insulto, che si possa dire di uno storico e benché sia certo che egli non ha fatto molto per evitarlo, i suoi libri meritano ancora largamente di essere letti e studiati: ciò vale per i periodi storici per i quali Diodoro è di fatto la nostra unica fonte, ma anche per quelli meglio conosciuti, a proposito dei quali ci ha conservato preziose informazioni sia integrative sia alternative. L’appoggio di un commento che finora – con qualche eccezione notevole – è mancato costituisce uno strumento imprescindibile.
25,00

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