Libri di C. Benigni
Roberto Salbitani. Echi di strade perdute. Ediz. italiana e inglese
editore: Electa
pagine: 192
Questo volume riunisce per la prima volta in maniera organica la ricerca di Roberto Salbitani, maestro della fotografia italia
Disponibilità immediata
Mario Cresci. Colorland 1975-1983
di Mauro Zanchi
editore: Electa
pagine: 128
"Colorland 1975-1983" riunisce per la prima volta in un volume organico le fotografie a colori - quasi tutte inedite - realizz
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Lorenzo Lotto. Lettere. Corrispondenze per il coro intarsiato
editore: Officina Libraria
pagine: 256
Il volume riproduce integralmente le trentanove lettere inviate tra il 1524 e il 1532 da Lorenzo Lotto ai reggenti della Miser
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Realismo infinito
di Giovanni Chiaramonte
editore: Electa
pagine: 132
Una grande monografia pubblicata in occasione della mostra di Giovanni Chiaramonte "Realismo infinito", promossa da Fondazione
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Nino Migliori. Forme del vero. Catalogo della mostra (Bergamo, maggio-settembre 2019). Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 128
Fotografare per abitare il tempo
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Franco Fontana. Dietro l'invisibile. Catalogo della mostra (Astino, 11 maggio-31 agosto 2018). Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 93
La riflessione sul paesaggio è il fulcro dell'immaginario poetico di Franco Fontana, la cui opera è da sempre tesa a mostrare
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Luigi Ghirri. Pensiero paesaggio. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 96
Cosa vediamo quando guardiamo? Cosa vediamo quando guardiamo una fotografia? Il lavoro di Luigi Ghirri (Scandiano, 1943 - Reggio Emilia, 1992) è contrassegnato dalla tensione tra la cosa e la sua rappresentazione e non c'è nulla che egli ami più di quelle situazioni in cui i confini diventano permeabili. La sua opera ci ha insegnato un nuovo modo di vedere, dando un significato a quello che è apparentemente ovvio. Le immagini proposte in questo volume - vintage e projects prints - che risalgono soprattutto agli anni settanta e ottanta, formano una sorta di mosaico organico dei tratti principali del lavoro di Ghirri: interni ed esterni, campagna e città, presenza umana e minerale, architetture urbane e luoghi della vita quotidiana, fotografie di fotografie. Il tema principale di questi scatti è però soprattutto il paesaggio. Non il paesaggio che viene normalmente percepito, bensì quello che vi si suppone latente, inscritto sul rovescio: paesaggio della memoria e della favola, paesaggio di figure nascoste e di prodigi. In questa direzione, Ghirri ha sempre prediletto luoghi familiari, già visti, ma per la prima volta 'guardati' con occhi diversi, dove tutto è sospeso tra passato e futuro e dove, come in un paesaggio di campagna, il mondo può essere immaginato come una visione che dà ancora stupore. Un pensiero-paesaggio.
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