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Libri di C. Botta

Pollock e Rothko. Il gesto e il respiro

di Gregorio Botta

editore: Einaudi

pagine: 200

Hanno spostato il baricentro della pittura da Parigi a New York
15,00

Caro giardino, prenditi cura di me. Delicate storie di vita e di ben-essere nella natura

di Monica Botta

editore: Libreria della natura

pagine: 150

"Oggi l''ortoterapia' è alla moda
17,00

Uomini e donne. Crisi di lei, crisi di lui, crisi di tutte e due?

di Maurizio Botta

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 135

Diceva Ezra Pound: "se un uomo non è disposto a rischiare nulla per le proprie idee o non vale niente lui o non valgono niente
12,00

Dagli sciamani allo sciamanesimo. Discorsi, credenze, pratiche

di Sergio Botta

editore: Carocci

pagine: 171

Lo sciamanesimo costituisce uno dei temi più controversi del panorama religioso contemporaneo
15,00

Illustrazioni incredibili. Alberto Martini e i racconti di Edgar Allan Poe

di Alessandro Botta

editore: Quodlibet

pagine: 305

La narrativa di Edgar Allan Poe accompagna Alberto Martini (1876-1954) per quasi quarant'anni della sua vita, segnandone profondamente le vicende, sia umane che artistiche. Le illustrazioni ispirate ai Racconti dello scrittore americano si collocano in un momento di vero e proprio snodo della sua produzione figurativa che, dopo le prime affermazioni espositive e l'entusiastica accoglienza della critica, transita verso una ricerca più personale e indipendente. I disegni per Poe (centocinque in totale), a partire dalle prime apparizioni, si segnalano immediatamente come gli esempi più rappresentativi e fortunati della creatività di Martini, in grado di restituirne appieno sia il virtuosismo grafico che la raffinata propensione immaginativa. Esposte a Venezia, Bruxelles, Londra, Milano e Parigi, le illustrazioni godono di un notevole successo, grazie anche all'impegno del critico Vittorio Pica. L'interesse verso questa serie, che non dà segni di cedimento lungo tutto il Novecento, non si inscrive esclusivamente entro le riletture interne del percorso artistico martiniano, ma attraversa anche le molteplici declinazioni del simbolismo e la nascita delle avanguardie europee. Il saggio si concentra su due aspetti: da una parte ricostruisce la serie cronologica dei disegni, delineandone la fortuna attraverso le vicende espositive e i commenti della critica; dall'altra mette in luce il processo di costruzione delle illustrazioni che sembrano nascere tanto dal testo letterario quanto da modelli iconografici preesistenti. Il volume contiene una sezione di illustrazioni in cui viene riprodotto il corpus di disegni a china realizzati da Martini tra il 1905 e il 1940 per le raccolte di racconti di Edgar Allan Poe, Histoires extraordinaires, Nouvelles histoires extraordinaires e Histoires grotesques et sérieuses, nella traduzione di Charles Baudelaire.
24,00

La fattoria

di Cecilia Botta

editore: Sassi

pagine: 10

Libretto con puzzle gigante
14,90

Fate in his eye and empire on his arm. La nascita e lo sviluppo della letteratura epica statunitense

di Enrico Botta

editore: La scuola di Pitagora

pagine: 293

Durante la Early Republic (1776-1815), una serie di poemi epici americani ripresero e rielaborarono i tratti caratteristici de
25,00

Sto benissimo soffro molto

di Maurizio Botta

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

pagine: 151

C'è la vita con le sue passioni, le battaglie e ì conflitti interiori
13,00

La dura memoria della Shoah

editore: Navarra editore

pagine: 173

A dispetto del tempo che ci allontana sempre più da quella prima metà degli anni '40, la memoria della Shoah diviene e resta "
12,00

Sceglierà lui da grande

di Maurizio Botta

editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano

«Che roba sarà mai, questi Cinque Passi? ... È davvero un'opera preziosa e insostituibile, questa: esercitare un giudizio sul mondo. Nel seno della Chiesa, bevendo il latte della sapienza bimillenaria della nostra tenerissima madre, ma con gli occhi aperti anche sui giornali, sul cinema, sulla cultura contemporanea. Un laboratorio inedito per stare al mondo con tutte le coordinate per orientarsi sulla mappa. Un conto è cercarle da soli, magari leggendo e informandosi. Un conto è sapere di essere parte di un popolo partito per la stessa ricerca. Io lo trovo prezioso e consolante, e anche se spesso su certi temi ho le idee abbastanza chiare, credo che sia profondamente diverso trovarle esposte in modo organizzato, lucido, intelligente, e davanti a una comunità... Sono un tipo da libro: il libro te lo puoi portare dietro, farci sgocciolare il latte e usarlo come tampone per la mano sporca di fondotinta (sono per un rapporto carnale con i libri). Sono felice soprattutto perché adesso potrò sottolineare, rileggere, saltare, imparare a memoria quello che mi serve, dimenticare tutto il resto. Aspettavo, dunque, che questo libro vedesse la luce. Sono felice anche per tutto il popolo dei cercatori di Dio, quello che ha bisogno di voci chiare e profetiche» (dalla Prefazione di Costanza Miriano)
13,00

Jacques Maritain e Georges Rouault. Una corrispondenza tra estetica e politica

di Giovanni Botta

editore: Vita e pensiero

pagine: 300

La ricerca svolta illumina alcuni dati biografici e storici del rapporto di amicizia tra Maritain e Rouault grazie all'apporto fecondo del corpus epistolare inedito ritrovato. Essa rivela le molteplici assonanze e convergenze poetico-filosofiche dei due amici e conduce alle sorprendenti analogie tra i rispettivi itinerari speculativi di Rouault e Maritain. I due si ritrovano su un medesimo sentiero, destinati a influenzarsi reciprocamente. Ciò che sta a cuore ai due amici è il recupero dei nessi attraverso la veemenza della loro forza profetica e oppositiva che non si riduce mai in una sterile attitudine stigmatizzante, secondo un progetto di una ultramodernità che sappia conservare e valorizzare i guadagni del mondo e che li inscriva in una cornice unitaria dinamica.
25,00

La struttura dell'eterno. Le mélodies di Gabriel Marcel

di Giovanni Botta

editore: Mimesis

pagine: 80

Una costante nell'itinerario biografico di Gabriel Marcel è rappresentata dalla musica. L'improvvisazione al pianoforte riveste una grande importanza nella sua non secondaria attività di musicista. L'improvvisazione vissuta come preghiera, estasi mistica che lo proverà anche fisicamente; la testimonianza di una reale coalescenza di ipseità e di trascendentalità, che cercano di congiungersi in un punto X della concrezione sonora. Affidandosi alla trasgressività del logos estetico, il filosofo pone su un piano d'intelligibilità metafisica l'altrimenti indicibile dell'essere, il già e non ancora, il destino della polarità dialettica tra esistenza e trascendenza. Il rapporto di Marcel con la musica è un rapporto complesso che non può assolutamente ridursi a un aspetto del suo itinerario, ma rappresenta, come lui amava definire, un nucleo vivo e incandescente della sua vita, che ha orientato intimamente le sue scelte e il suo percorso, e che si è via via chiarificato e problematizzato con l'evento della sua conversione al cattolicesimo.
18,00

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