Libri di C. Manzi

Il pensiero di Cristo, i segni dello Spirito e il desiderio di vita

Il pensiero di Cristo, i segni dello Spirito e il desiderio di vita

di Franco Manzi

editore: Itaca (Castel Bolognese)

pagine: 160

Viviamo una situazione del tutto inedita: nel brevissimo spazio di pochi mesi sono crollate tante apparenti sicurezze di cui è
13,00
L'ultimo Neanderthal racconta. Storie prima della storia

L'ultimo Neanderthal racconta. Storie prima della storia

di Giorgio Manzi

editore: Il mulino

pagine: 232

I Neanderthal sono un buon modo per raccontare la scienza delle nostre origini e i suoi formidabili progressi
15,00
Il cavaliere, l'amata e satana. Sentieri odierni del vento nell'Apocalisse

Il cavaliere, l'amata e satana. Sentieri odierni del vento nell'Apocalisse

di Franco Manzi

editore: Queriniana

pagine: 280

L'Apocalisse di Giovanni - libro sacro ed enigmatico, che parla di angeli e demoni, di visioni celesti e sciagure terrene - in
20,00
Fatima, profezia e teologia. Lo sguardo di tre bambini sui risorti

Fatima, profezia e teologia. Lo sguardo di tre bambini sui risorti

di Manzi Franco

editore: San Paolo Edizioni

pagine: 368

Come sia stato possibile per bambini dai 7 ai 10 anni resistere per mesi a persone che li trattavano come bugiardi, solo Dio l
35,00
La valutazione scolastica. L'influenza del giudizio sulla motivazione dei nostri figli

La valutazione scolastica. L'influenza del giudizio sulla motivazione dei nostri figli

di Giulia Manzi

editore: Il Leone Verde

pagine: 111

Il libro tocca lo scottante tema della valutazione e quanto la mala comprensione di essa influenzi la crescita dello studente,
14,00
Tutto concorre al bene. Inchiesta biblico-teologica sulla sofferenza

Tutto concorre al bene. Inchiesta biblico-teologica sulla sofferenza

di Franco Manzi

editore: Città Nuova

pagine: 184

Nel cammino della vita il Signore mi aiuta davvero o resta indifferente di fronte alle mie scelte, ai fatti che mi capitano, a
16,00
Incanto. Le divinità dell'India

Incanto. Le divinità dell'India

di Diego Manzi

editore: Le Lettere

pagine: 415

Attraverso un'analisi attenta, accurata e al contempo chiara e accessibile anche per il lettore che non avesse troppa dimestic
28,00
«È apparsa la grazia di Dio». La parola nel mistero del Natale

«È apparsa la grazia di Dio». La parola nel mistero del Natale

di Franco Manzi

editore: Cittadella

pagine: 96

La parola di Dio, che si è fatta carne in Gesù, vuole avere bisogno di predicatori credibili per manifestarsi, Natale dopo Nat
9,90
Governare senza rete. Siamo pronti per la quarta rivoluzione industriale?

Governare senza rete. Siamo pronti per la quarta rivoluzione industriale?

di Bruno Manzi

editore: Armando editore

pagine: 111

Oggi, nell'era della società dell'informazione, delle reti e della mobilità senza confini, la dimensione spazio perde il suo s
12,00
Ultime notizie sull'evoluzione umana

Ultime notizie sull'evoluzione umana

di Giorgio Manzi

editore: Il mulino

pagine: 242

Pillole di evoluzione umana
16,00
Non è mai troppo tardi. Testamento di un maestro. L'ultima conversazione con Roberto Farné

Non è mai troppo tardi. Testamento di un maestro. L'ultima conversazione con Roberto Farné

editore: Edb

pagine: 96

Per otto anni, dal 1960 al 1968, il maestro Alberto Manzi conduce "Non è mai troppo tardi", la più celebre trasmissione educat
7,50
Giovanni dei topi

Giovanni dei topi

di Georgia Manzi

editore: Bompiani

pagine: 195

Questa è la storia di un grosso equivoco. Quando al posto di polizia di Villalta in Puglia arriva una lunga lettera del bidello Giovanni Sorgiaro, il commissario è prima irritato, poi perplesso. La confessione di un omicidio in forma scritta? Con tutti i pensieri che ha gli tocca pure di leggere un romanzo? Inframmezzando la lettura alla svogliata raccolta di indizi mancanti e bizzarre testimonianze, la polizia scoprirà una verità rovesciata: tra i due protagonisti della farsa-faida cominciata sui banchi di scuola l'assassino Giovanni, malmostoso, pigro, vittimista e succube di una madre inacidita, è da compatire molto più dell'assassinato, Lillino Garruso, volato giù da un ponte per un'unica colpa - aver sempre saputo prendere la vita con leggerezza. Rovesciato quindi anche il finale, che da drammatico vira in beffardo, anche se per Giovanni dei Topi non c'è lieto fine né redenzione: solo un'impossibile fuga da se stesso.
13,00