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Libri di C. Pini

Le parole che hanno fatto l'Italia

di Anna Pini

editore: Piemme

pagine: 128

A 160 anni dall'Unità d'Italia, questo dizionario per parole e immagini presenta in modo divertente ma accurato i luoghi, gli
16,50

Craxi. Una vita, un'era politica

di Massimo Pini

editore: Mondadori

pagine: 752

Ago della bilancia nella formazione dei governi di coalizione con la DC, decisionista nella risoluzione dei conflitti istituzi
17,00

Come andò che Eugenio Difatti divenne musicista

editore: Fulmino

Età di lettura: da 4-7 anni
18,00

Il marketing territoriale dell'Italia che non ti aspetti. Come vendere i luoghi magici fuori dai circuiti turistici commerciali

di Giacomo Pini

editore: Franco Angeli

pagine: 130

Come rendere competitiva una destinazione turistica in un mercato che si sta trasformando continuamente? L'obiettivo di questo
18,00

A Lisbona con Antonio Tabucchi

di Lorenzo Pini

editore: Perrone

pagine: 176

"A Lisbona con Antonio Tabucchi" non è solo una guida ma un'esplorazione urbana, culturale e umana. La città è geografia, architettura, spazio urbano e memoriale, entro i cui confini si sono consumati eventi privati e pubblici, esistenziali, storici e politici. Ecco allora che l'acqua dolce del Tago, con il suo scorrere placido, diviene letteratura. Camminare per le strade di Lisbona significa ripercorrere i sentieri dei personaggi di "Sostiene Pereira", di "Requiem", e di altri racconti. Dove fermarsi a mangiare l'arroz de cabidela? Quali giardini scegliere per riposarsi durante il viaggio? Quali terrazze offrono la vista migliore? Le risposte sono lì, tra i dialoghi, le descrizioni, gli sfondi narrati da Tabucchi. Perché Lisbona oltre a essere una città dall'atmosfera carica di saudade, quel sentimento che soltanto i portoghesi sono in grado di spiegare, è anche una meta turistica ricca di fascino e così com'è, pare fatta apposta per la finzione letteraria. Lorenzo Pini costruisce sapientemente una mappa, in bilico tra realtà e sogno, che conduce alla scoperta dei luoghi simbolo della capitale portoghese, dalla Praça do Comércio all'Avenida da Liberdade, dai vicoli dell'Alfama a quelli del Cais do Sodré. In un'appendice finale al testo, una guida dettagliata di hotel, bar, ristoranti, musei, ma anche locali e teatri dove trascorrere piacevoli serate e persino con indicazioni su come spostarsi sui tram gialli risparmiando sul prezzo del biglietto.
12,00

L'Avana. Ritratto di una città

di Lorenzo Pini

editore: Odoya

pagine: 293

Gli odori invadono L'Avana: carburante grezzo, cibo fritto, frutta tropicale e tabacco si mischiano nelle strade affollate della capitale cubana. La luce è implacabile, così come i temporali che, nei mesi estivi, si abbattono sulla città. La storia e il clima sono stati in grado di produrre qualcosa di unico in questo angolo del Golfo del Messico. L'Avana fu un tempo splendente città coloniale e ricco porto dei Caraibi. Nella prima metà del secolo scorso divenne la città dei casinò e del gioco d'azzardo, la Las Vegas dei Tropici. Oggi, nella capitale di uno Stato socialista che ha introdotto nel paesaggio urbano il rigore dello stile sovietico, gli slogan della propaganda e le divise militari, la popolazione si appresta a vivere un cambiamento epocale, dopo l'annunciata fine dell'embargo statunitense, durato più di mezzo secolo. L'Avana riassume in sé tutte le contraddizioni di Cuba. Lorenzo Pini ci guida nella sua esplorazione provando a decifrare i codici della sua storia travagliata attraverso il filtro della letteratura, del cinema e dei riti quotidiani della popolazione. Un reportage narrativo che descrive i principali quartieri fino alle periferie Est e Ovest, fuori dai percorsi turistici, in una geografia che si ricompone pezzo dopo pezzo inseguendo le pagine di numerosi libri ambientati a L'Avana. Un viaggio che si addentra nel mito del Che e di una Rivoluzione che resiste al tempo e si incarna ancora nell'egemonia dei Castro.
20,00

Lisbona

Ritratto di una città

di Pini Lorenzo

editore: Odoya

pagine: 288

Un viaggio letterario nella Lisbona più autentica, a spasso con i personaggi storici che la vissero e quelli nati dall'immagin
18,00

Adua

di Cesare Guglielmo Pini

editore: Storia e Letteratura

pagine: 96

Cesare Guglielmo Pini, soldato esuberante e un po' guascone, prigioniero ad Adua, mezzo garibaldino e mezzo colonialista, e Gobetti l'intellettuale liberale torinese. L'accostamento proposto da questo volume è quanto meno spiazzante. Eppure, Adua presenta tratti 'politici' controcorrente: dall'inconsueto riconoscimento del valore guerriero degli africani all'accusa esplicita, senza attenuanti, ai comandanti e più in generale agli Stati maggiori, passati dalle disfatte della Grande guerra al fascismo. Quelli di Pini erano solo accenni, che nel 1926 assumevano però un valore critico importante, poiché sviluppavano temi che - scrive Nicola Labanca - "passarono sotto silenzio in un'Italia che si avviava ormai ad essere totalitariamente fascistizzata".
15,00

Anda, trianda. Una storia vera

di Pini Paolo

editore: Sonda

pagine: 167

Una storia che parte dalle parole magiche di una filastrocca, di un gioco meraviglioso nel contesto contadino toscano di inizi
16,00

Il Teatro d'Animazione Pedagogico

di Giovanna Pini

editore: Curcio

pagine: 176

Con il Teatro d'Animazione Pedagogico (che utilizza le arti dello spettacolo, le tecniche sceniche e i mestieri del teatro) non si vuole curare; non si vuol tirare fuori le negatività nascoste o i problemi non risolti, ma semplicemente far emergere il lato positivo e le capacità degli studenti. Far esprimere agli allievi potenzialità che credevano inesistenti, valorizzando il loro talento e le loro capacità per affermarsi nel gruppo. Il TAP coinvolge un minimo di 100-150 studenti, è un teatro autonomo, gestito interamente dai giovani; mettendo la loro anima in azione, i ragazzi arrivano anche a guidare i loro compagni di progetto, assistendo così al fenomeno di studenti-coach. Con il Teatro d'Animazione Pedagogico si diventa spettatori-attori, si offre la propria capacità all'altro creando certezze, maturazione, aggregazione, socializzazione, rispetto, collaborazione, disciplina, ascolto, autostima; il tutto nel rispetto di se stessi e degli altri partendo dalla comunicazione, di sé e per sé. Una crescita e una maturazione verso il bello, il positivo e l'altruismo. Il collante del gruppo sarà un grande obiettivo: lo spettacolo finale, dove gli studenti tutti insieme avranno contribuito alla sua realizzazione. Prefazione di Giorgio Albertazzi.
24,00

Italia e Cina, 60 anni tra passato e futuro

di Mario F. Pini

editore: L'Asino d'oro

pagine: 279

Fino a oggi diversi saggi hanno trattato le relazioni tra Italia e Cina, ma nessuno ha cercato di concentrare l'attenzione sugli ultimi sessant'anni, quelli della Repubblica popolare cinese. In questo volume l'autore, attingendo da numerose fonti e da esperienze vissute in prima persona, si inoltra in un terreno poco battuto, affrontando, oltre alla storia diplomatica dei rapporti tra l'Italia e la Repubblica popolare cinese, anche i rapporti tra il Partito comunista italiano e quello cinese, e le relazioni del nostro paese con la Repubblica di Cina a Taiwan. Vengono così alla luce, per la prima volta, dettagli sconosciuti, come i contatti tra i figli dei nostri comunisti e i figli dei comunisti cinesi in Unione Sovietica e le ragioni che probabilmente spinsero Deng Xiaoping a concedere un'intervista alla Fallaci nel lontano 1980. Emerge come, dopo la Seconda guerra mondiale, l'Italia, per una serie di circostanze, abbia avuto problemi a fare progressi nei rapporti con la Cina, e come, nell'ultimo decennio, le sia difficile trattare con questo paese, sempre più proiettato nel futuro.
18,00

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