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Libri di C. Saccone

Governare il rischio. Un modello di security risk management

di Umberto Saccone

editore: Aracne

pagine: 488

In una società sempre più frammentata, in cui i confini tra settori come politica, economia, finanza, diventano sempre più labili, le imprese sono soggette a una sempre maggiore varietà di rischi, fra cui quelli riconducibili alla sicurezza. La protezione dei lavoratori, degli impianti e degli interessi di un'impresa è divenuta un tema centrale, a causa del contesto globale sociale, economico e politico in continuo mutamento. Questo libro presenterà quello che potremmo definire lo stato dell'arte nella gestione del rischio e segnatamente del rischio di security. Il tema sarà trattato sia da un punto di vista normativo che gestionale. L'obiettivo è offrire, per quanto possibile, un chiaro framework concettuale e operativo su come impostare un efficace security risk management al fine di ridurre i rischi potenziali per un'impresa.
34,00

Ritorni. La seconda lettura

di Saccone Eduardo

editore: Liguori

pagine: 336

33,99

«Qui vive sepolto un poeta». Pirandello, Palazzeschi, Ungaretti, Marinetti e altri

di Saccone Antonio

editore: Liguori

pagine: 224

Rivitalizzazioni dell'arte consegnate ad uno spazio di morte: è il filo rosso su cui sono annodate le esperienze letterarie de
21,99

Ungaretti

di Antonio Saccone

editore: Salerno

pagine: 300

Considerato il più europeo dei poeti italiani del Novecento, Giuseppe Ungaretti (1888-1970), riceve in queste pagine un'ampia e innovativa sistemazione critica. A partire dall'accurata ricostruzione della vicenda biografica, dell'inesausto nomadismo che la caratterizza, il volume analizza con efficace nitidezza e rigore argomentativo una figura di spicco della tradizione del moderno. Al centro del discorso sono richiamati il libro dell'esordio, "Il porto sepolto" (con la sua inquieta, sperimentale tensione a scavare nel silenzio della parola), il tormentato processo variantistico dell'"Allegria", l'esigenza di coniugare innocenza e memoria, espressa da "Sentimento del tempo", la reinvenzione del canone della classicità, lo schianto del "Dolore", il tragitto verso "La terra promessa" e gli ultimi, eccezionali vertici raggiunti dalla scrittura del "vecchissimo ossesso". Al vasto corpus in versi l'indagine intreccia le suggestive prose giornalistiche, l'esaltante esperienza didattica, nonché la vitalissima attività di traduttore e di interprete rivolta ai testi canonici della cultura europea e ai più alti esiti della poesia contemporanea. La serrata investigazione delle opere ungarettiane, disposte su una fittissima trama intertestuale, e il dialogo continuo con le più rappresentative voci della critica rendono questo "sestante" una guida illuminante per chi voglia riesaminare un grande classico della modernità, che ha ancora molto da dire alle nuove generazioni.
20,00

Allah, il Dio del terzo Testamento. Letture coraniche

di Carlo Saccone

editore: Medusa Edizioni

pagine: 220

Ma Allah è davvero quello stesso Dio che adorano i cristiani e di cui parlano gli ebrei? E Maometto ha predicato veramente una "religione della spada"? I musulmani sono irrimediabilmente incompatibili con il modo di vita occidentale? Bin Laden è soltanto l'avanguardia di quell'incipiente scontro di civiltà di cui parlano, ossessivamente, studiosi e giornalisti in questo inizio di XXI secolo? Questo libro parte da lontano, da come i musulmani si rappresentano il Divino, il mondo angelico e il mondo animale, da come si raffigurano le vie - la legge, la mistica, la speculazione teologica - che portano le creature all'incontro con il loro Signore. L'autore parte, anzitutto, da un testo sempre citato ma poco letto e studiato, il Corano, che è all'origine di tutta la civiltà musulmana nelle sue diverse tradizioni culturali: araba, persiana, turca, indostana, malese, swahili... Come non si possono comprendere Dante o Pasolini senza aver letto i Vangeli, così non è immaginabile nemmeno pensare di leggere e comprendere i documenti letterari, filosofici, teologici e artistici del mondo islamico senza conoscere le sue sacre scritture. Questo libro non vuole dare risposte immediate, ma offrire altri strumenti di conoscenza di un mondo che resta ancora sconosciuto nelle sue radici storiche e culturali all'Occidente di oggi.
23,00

Il maestro Sufi e la bella cristiana

di Carlo Saccone

editore: Carocci

pagine: 315

L'immagine del fenomeno religioso e culturale che chiamiamo Islam che emerge da questo volume è lontana anni luce da quella stereotipata ed appiattita sull'estremismo e sulla violenza che prevale oggi nei mass media. Il poeta che qui viene rappresentato, tipico esempio della poesia persiana medievale, mostra disprezzo o fastidio per i religiosi ortodossi ed una certa noncuranza rispetto ai precetti enunciati da Maometto. Altro aspetto di rilievo di questo volume è quello dell'immagine che del mondo cristiano emerge dalle pagine dei poeti arabi, dove l'"infedele", la bella cristiana, si può metaforicamente leggere come una guida iniziatica alla verità. Carlo Saccone è ricercatore di Letteratura medievale persiana a Bologna e docente di Islamologia a Padova.
30,40

I percorsi dell'Islam. Dall'esilio di Ismaele alla rivolta dei nostri giorni

di Carlo Saccone

editore: EMP

pagine: 512

Una completa introduzione allo studio dell'Islam considerato sotto l'aspetto storico, religioso, etico e politico. Amplissima la bibliografia di orientamento.
25,00
21,99

Carlo Dossi. La scrittura del margine

di Saccone Antonio

editore: Liguori

pagine: 164

Il volume analizza le principali questioni sollevate dalla produzione di Carlo Dossi: il nesso malattia-umorismo, la destruttu
17,99
30,00
30,00

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