Libri di D. Manera
Cento notti
di Luisgé Martín
editore: Feltrinelli
pagine: 256
Questo romanzo indaga il desiderio sessuale e il suo curioso rapporto con l'amore (che dura al massimo "cento notti", ma spess
Ordinabile
Ordinabile
Biografia del silenzio
di Pablo D'Ors
editore: Vita e pensiero
pagine: 98
Anche il silenzio ha una sua biografia, quella scritta nella vita di chi si dedica alla meditazione. Come Pablo d'Ors, che in queste pagine ci racconta la sua avventura negli spazi della quiete silenziosa. Decidersi per questo viaggio significa abbandonare lo stato in cui sono immersi i nostri giorni, quell'atmosfera tossica di affanno, ricerca di emozioni, intorpidimento e, soprattutto, paura della vita. "Viviamo, sì, ma molto spesso siamo morti". Fermarsi e rimanere in silenzio, coltivando l'attenzione a sé e alla vita che accade: questa pratica fa incontrare deserti interiori, miraggi, spaesamenti; conosce la fatica, il tedio, la distrazione. Ma perseverare genera misteriosamente, in tempi e modi non prevedibili, frutti insperati: non solo una pace profonda e il contatto con l'io autentico, ma soprattutto un'intensa partecipazione alla vita così come ci viene incontro. Diversamente dai nostri sogni, la realtà non delude mai. "Non c'è nulla da inventare, basta ricevere quello che la vita ha inventato per noi". L'incontro fiducioso e perseverante con il maestro interiore ci insegna che vivere in modo diverso è possibile, che ogni vera ricerca ci porta nel luogo dove già ci troviamo, per apprezzarlo con occhi nuovi. Rinascere a questa gioia è semplice e alla portata di tutti.
Disponibilità immediata
Bartleby e compagnia
di Enrique Vila-Matas
editore: Feltrinelli
pagine: 180
Un impiegato metà Pessoa e metà Kafka scrive un diario fatto di note a piè di pagina a commento di un testo fantasma. Con piglio pacato e una raffinata stringatezza stilistica va a caccia di "bartleby", esseri che ospitano dentro di sé una profonda negazione del mondo e prendono il nome del famoso scrivano di Melville che preferiva non fare e non parlare. I bartleby finiscono per non scrivere nulla pur avendo tutto il talento necessario, oppure, se esordiscono, rinunciano presto alla scrittura. Un libro ironico ma anche incantato dal sortilegio della parola.
Ordinabile
La baia delle gocce notturne. Racconti erotici cubani
editore: Controluce (Nardò)
pagine: 104
Tra i vari miti a cui Cuba ha dato origine, c'è sicuramente anche quello della sensualità della sua gente e non è da perdere l'occasione di ascoltare su questo tema la voce di una generazione di cubani che ha conosciuto solo la Cuba post-rivoluzionaria e si è trovata a fare i conti con il suo momento forse più carico di problemi e contrasti, ma anche di speranze e cambiamenti.
Contattaci
Contattaci
Vedi Cuba e poi muori
editore: Feltrinelli
pagine: 176
A fine millennio, in un quotidiano tinto d'assurdo, tra crimini e spettri, fascino e macerie, le voci più animose e spietate della narrativa scritta a Cuba, raccontano un paese che, irriducibile nel suo sogno di felicità, continua a macinare dolore, differenza e canna da zucchero. Una raccolta di racconti di giovani voci della narrativa cubana, alla scoperta di un'isola che suscita struggimento e nostalgia anche in chi non c'è mai stato.
Contattaci
Crocevia. Scritture straniere, migranti e di viaggio vol. 3-4
editore: Besa
pagine: 192
In questo numero: mappe e consigli di lettura dal Nepal alla Bulgaria, da Lisbona a Riga, da Cuba all'Amazzonia, da Timor a Bogotá, da Santo Domingo a Belgrado, dall'Argentina a Venezia.
Contattaci
Bartleby e compagnia
di Enrique Vila-Matas
editore: Feltrinelli
pagine: 180
Un impiegato metà Pessoa e metà Kafka scrive un diario fatto di note a piè di pagina a commento di un testo fantasma. Con piglio pacato e una raffinata stringatezza stilistica va a caccia di "bartleby", esseri che ospitano dentro di sé una profonda negazione del mondo e prendono il nome del famoso scrivano di Melville che preferiva non fare e non parlare. I bartleby finiscono per non scrivere nulla pur avendo tutto il talento necessario, oppure, se esordiscono, rinunciano presto alla scrittura. Un libro ironico ma anche incantato dal sortilegio della parola.
Ordinabile
L'isola che canta. Giovani poeti cubani. Testo originale a fronte
editore: Feltrinelli
pagine: 168
Tredici poeti e due cantautori nati dopo il 1950, e cresciuti nella Cuba post-rivoluzionaria, che vivono e scrivono sull'isola. La scelta tiene conto dei valori riconosciuti, ma privilegia un tono disteso e insieme raccolto di colloquio in versi, su casi e scene quotidiani, come a distillare un canto comprensibile, arguto e coraggioso, lasciare un messaggio timido, ma non narcisista né gratuito: una pagina insomma che, senza essere comune, si possa mettere in comune. Testo originale spagnolo a fronte.
Contattaci
Non aver paura Lulù. Testo spagnolo a fronte
di Pedro Juan Gutiérrez
editore: Edizioni estemporanee
pagine: 102
Contattaci
Rumba senza palme né carezze. Racconti di donne cubane
editore: Feltrinelli
pagine: 128
Storie di donne a Cuba sull'orlo del millennio e della resistenza umana, tra passioni e assenze, una rapida giovinezza e confusi cambiamenti sociali, mariti per viaggiare nel mondo del benessere e brucianti nostalgie per il povero e cadente paradiso lasciato, durissimi bisogni quotidiani e testarde spinte ideali, addii e confidenze, figli e amicizia, canzoni e crudeltà, lavoro e sogni.
Fuori catalogo


