Libri di E. Nardinocchi
Ordinabile
Contattaci
Nel segno dei Medici. Tesori sacri della devozione granducale. Catalogo della mostra (Firenze, 21 aprile-3 novembre 2015)
editore: Sillabe
pagine: 175
Grazie a un'accurata e approfondita ricerca delle fonti archivistiche la mostra ha preso in esame alcuni dei più preziosi doni che la famiglia granducale fece a santuari e luoghi pii della Toscana, e che sono testimonianza ad un tempo della loro profonda devozione e del loro manifesto sentimento di egemonia espresso anche attraverso l'arte sacra. Arte e fede sono temi molto sentiti dai Medici fin dall'inizio della loro dinastia. Si pensi all'attenzione che papa Leone X Medici aveva posto nel recuperare i "vasi" del padre, Lorenzo il Magnifico, riportandoli a Firenze e facendoli trasformare in reliquiari preziosissimi. O a Clemente VII, a sua volta della famiglia Medici, che aveva incaricato Michelangelo di realizzare una tribuna nella controfacciata della basilica di San Lorenzo a Firenze, chiesa parrocchiale medicea, dove le reliquie dentro gli splendidi reliquiari avrebbero dovuto essere esposte al culto della città nel giorno di Pasqua. Parte di quei vasi-reliquiari sono tutt'ora visibili nelle due cappelle di lato all'altare della Cappella dei Principi e rientrano nel percorso del museo. Il tracciato espositivo si apre con un omaggio alla figura di Cosimo I, iniziatore della dinastia granducale e prosegue rivolgendosi a Ferdinando I de'Medici e alla consorte Cristina di Lorena. Sotto il loro regno, infatti, si costituisce il nucleo originario di una rilevante collezione di reliquie divenuta poi una delle più vaste e ricche d'Europa.
Ordinabile
Il paesaggio disegnato. John Constable e i maestri inglesi nella raccolta Horne. Catalogo della mostra (Firenze, 23 ottobre 2009-30 gennaio 2010)
editore: Mandragora
pagine: 112
La mostra presenta al pubblico una selezione di 32 fogli appartenenti all'ingente corpus di disegni inglesi (237 in tutto) che Herbert Percy Horne raccolse fra la fine dell'Ottocento e i primi anni del Novecento. L'esposizione intende compiere un nuovo passo nella riscoperta e nella valorizzazione della collezione grafica dello storico dell'arte e connoisseur inglese, noto soprattutto per il suo interesse nei confronti dell'arte rinascimentale, svelando un aspetto meno noto della sua attività collezionistica. Come dimostra il ricco materiale manoscritto e a stampa rintracciato nella biblioteca e nell'archivio della Fondazione, era forte l'interesse di Horne verso i maestri inglesi sette-ottocenteschi e in particolare verso la landscape art. Tra le opere esposte si segnalano saggi grafici ascrivibili a grandi interpreti dell'arte di paesaggio quali John Constable, Thomas Gainsborough, Richard Wilson, Alexander Cozens.
Contattaci
Con gli occhi di... Bardini, Horne, Stibbert
editore: Mandragora
pagine: 80
Con gli occhi di... è un percorso tra le case museo di Stefano Bardini, Herbert Horne e Frederick Stibbert, tre straordinari personaggi che nello stesso periodo storico, tra la seconda metà dell'Ottocento e il primo ventennio del Novecento, allestirono nelle proprie dimore fiorentine ricche e suggestive raccolte di opere d'arte, arredi e oggetti d'uso: un viaggio attraverso la sensibilità di tre grandi conoscitori d'arte che, spinti da interessi diversi - classico e rinascimentale il gusto di Bardini e Horne, più eclettico quello di Stibbert - ma accomunati dalla loro competenza e dalla loro conoscenza del mercato antiquario, si circondarono di capolavori trasformando le proprie residenze in originali realtà espositive capaci di interpretare in varie declinazioni il gusto dell'epoca. Trenta opere significative - dieci per ciascun museo - introducono il visitatore a una lettura di tre realtà museali inconsuete: un itinerario innovativo nel patrimonio della città di Firenze, alla cui ricchezza tanto ha contribuito l'entusiasmo dei collezionisti italiani e stranieri che a cavallo tra Ottocento e Novecento dedicarono la loro vita all'arte, nella convinzione che nell'arte fosse la vita.
Contattaci


