Libri di E. Pföstl
Quasi umani. I richiedenti asilo in Italia
editore: Bordeaux
pagine: 320
Arrivare in Italia e richiedere asilo politico, andare a vivere insieme ad altri profughi, spesso occupando capannoni abbandonati o immobili in disuso. Sentirsi dimenticati, dalle istituzioni e lontani dal proprio Paese di origine, con l'incertezza della quotidianità e il rischio del rimpatrio. L'Italia si accorge del dramma dell'immigrazione solo quando il Mediterraneo diventa un mare di cadaveri, ma i profughi e i richiedenti asilo sono una presenza costante nelle nostre città: arrivano e vanno via, si nascondono nelle pieghe della nostra indifferenza, vivono e sopravvivono, aiutati da pochi e dimenticati da tanti. Un saggio sui profughi e sui richiedenti asilo che giungono in Italia, spesso dopo viaggi allucinanti e vivendo in condizione miserevole la loro avventura italiana. Un lavoro che unisce all'approccio scientifico (l'iter burocratico per la cittadinanza, il quadro statistico dei profughi in Italia, la normativa internazionale) una grande umanità, espressa nei racconti di chi ha rischiato la propria vita per giungere nel nostro Paese.
Ordinabile
Non solo Balotelli. Le seconde generazioni in Italia
editore: Bordeaux
pagine: 262
Il 28 giugno 2012, allo stadio "Narodowy" di Varsavia, Mario Balotelli segna la doppietta con la quale la nazionale italiana di calcio travolge la favorita Germania nelle semifinali degli Europei. In quel momento Balotelli diviene la perfetta icona dei cosiddetti "nuovi italiani": l'Italia scopre le seconde generazioni. Questo libro narra la storia e le caratteristiche dei tanti Balotelli d'Italia, cioè delle seconde generazioni nel nostro paese: quelle che si sono integrate pur non essendo vip, quelle che ce l'hanno fatta, quelle che chiedono la cittadinanza, quelle che lavorano, studiano, amano e odiano come qualsiasi altro italiano, quelle che soffrono discriminazioni e razzismo, quelle che sognano un goal in una semifinale oppure una medaglia olimpica per ottenere rispetto, quelle che vogliono dimostrare che sì, esistono i negri italiani! Introduzione di Carlo Donolo.
Ordinabile


