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Libri di F. De Colle

Rime

di Gano da Colle

editore: Salerno Editrice

pagine: 200

Il volume offre ai lettori la prima edizione critica e commentata del corpus di rime di Gano di Lapo Pasci, un poeta colligian
32,00

Il collezionista di sogni

editore: Mondadori Electa

pagine: 176

Cittadino inglese, nato in Italia e cresciuto tra Firenze, Cambridge e Londra, Frederick Stibbert (1838-1906) accarezzava un sogno: viaggiare e collezionare oggetti che potessero raccontare la storia delle culture del mondo. Meta privilegiata per i suoi acquisti erano i mercanti e antiquari di tutta Europa, e in particolare di Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam, San Pietroburgo e Granada. In seguito si spinse più in là, in Egitto e negli Stati Uniti e, dove non poté arrivare di persona, giunse con la fantasia. Così diede forma al suo sogno, trasformando la casa di famiglia sulle colline di Firenze in un museo destinato ad accogliere la sua collezione di armature e costumi, manufatti artistici, pitture e sculture, naturalia e mirabilia provenienti da paesi lontani una straordinaria Wunderkammer. Lo stesso edificio storicista , di cui Stibbert curò l'ampliamento e l'allestimento, rievoca nei diversi ambienti via via il passato ellenistico, egizio, medievale o moresco, in una visione squisitamente romantica. La vita di Stibbert, come ci viene restituita in questo racconto pieno di sorprese, appare oggi alquanto romanzesca. Districandosi tra delicati equilibri famigliari, obblighi sociali, consuetudini mondane e l'inseguimento di un ideale, questo gentiluomo un po' dandy, finanziere oculato, munifico collezionista e, soprattutto, tenace sognatore, rappresenta appieno la cultura enciclopedica del suo tempo. Con testi di Martina Becattini, Riccardo Franci, Dominique Charles Fuchs.
19,90

Spregamore

di Paolo Del Colle

editore: Gaffi Editore in Roma

pagine: 153

"Ho iniziato a leggere 'Spregamore' e non sono riuscito a staccarmene fino alla fine. Mi sono chiesto in cosa consistesse la sua forza ipnotica, allo stesso tempo arsura e acqua. La risposta si trova nella tensione, nel desiderio di verità e nello scandalo, nel senso più alto, che l'autore ha saputo mettere in ogni pagina, quasi in ogni frase. La sua scrittura è voce, e in questa voce fioriscono la sensibilità, l'intelligenza, lo smarrimento del protagonista, il quale attraversa ogni suo giorno come se fosse l'ultimo e allo stesso tempo il primo, assorbendo senza schermi il destino e l'esistenza del prossimo - una madre morente, prostitute che sembrano custodi di una verità vicinissima e inafferrabile, il suo cane, la cui morte viene raccontata in pagine che non si possono dimenticare. E un testo altissimo, necessario. La parola 'romanzo' sarebbe inadeguata, e anche banale, per quanto rimanda a un gioco della letteratura, a un codice, che questo scritto, nella sua radicalità e nella sua purezza, rifiuta, con uno scarto e una sfida in cui da sempre si racchiude il paradosso della grande letteratura." (Giuseppe Munforte)
14,00

Il welfare territoriale. Le regioni italiane nel confronto interno e internazionale

di Enrico Del Colle

editore: Franco Angeli

pagine: 176

La presente ricerca, assumendo la regione quale unità territoriale di osservazione e di analisi, in considerazione della maggi
22,50

Amor di poesia

Lettere (1940-1966)

editore: De ferrari

pagine: 112

Il carteggio, composto da settantasette lettere, ha come protagonisti due poeti liguri , Angelo Barile e Gherardo del Colle, a
12,00

Il mobile italiano dal Cinquecento all'Ottocento

di Enrico Colle

editore: Mondadori Electa

pagine: 394

Questa raccolta delle eccellenze dell'ebanisteria italiana dal Cinquecento all'Ottocento ne evidenzia subito alcune peculiarità: l'uso sperimentale di materiali come le pietre dure e i metalli preziosi, e la predominanza della decorazione che apparenta certi manufatti quasi più alla scultura che all'ebanisteria. Stipi, cassettoni, trumeau, armadi, poltrone, tavoli e sedie, ma anche ambienti in cui il mobile è parte di un arredo complessivo, sfilano tra le pagine di questo volume a testimonianza di come il mobile italiano abbia in più occasioni raggiunto livelli altissimi, influenzando anche le manifatture d'oltralpe, per esempio con il commesso di pietre dure o il micromosaico. Dei trecento pezzi illustrati, molti provengono dalle regge e dai palazzi delle corti di tutt'Italia, e sono stati originati da una committenza aristocratica e colta, il cui gusto si è sovrapposto alla tradizione di realtà locali fortemente connotate. Non va infatti sottovalutata l'importanza degli sviluppi regionali in un territorio che conobbe l'unità politica e culturale solo tardivamente, con la nascita del Regno d'Italia. Il percorso storico è scandito in cinque epoche stilistiche: si apre con il Manierismo e si conclude con l'eclettismo dei revival ottocenteschi ai primi del Novecento, quando il mobile di tradizione artigiana si avvia lentamente verso la produzione seriale.
60,00

Mio figlio è troppo basso

di Michel Colle

editore: Armando editore

pagine: 112

12,00

La cornice italiana. Dal Rinascimento al Neoclassico

editore: Mondadori Electa

pagine: 373

Se alla pittura molti storici hanno dedicato studi e ricerche e i molteplici documenti pervenuti ci permettono attribuzioni e datazioni certe delle opere, alle cornici non è stata prestata altrettanta attenzione e, da un esame generale della produzione di queste, sono pochissime quelle che consentono un'attribuzione, vista la scarsità dei documenti giunti sino a noi. Il volume comprende, dopo l'introduzione a carattere generale, due saggi storici riguardanti, rispettivamente, il XVI secolo e la prima parte del XVII e la seconda parte del XVII secolo fino a tutto il XVIII secolo. Seguono più di cento tavole a colori che comprendono un arco temporale dalla fine del Quattrocento alla fine del Settecento e che documentano le tipologie regionali. Ogni tavola è corredata di una scheda che indica la collocazione dell'opera e fornisce dati tecnici e riferimenti storici. Ulteriori informazioni negli allegati.
50,00

Il mobile dell'Ottocento in Italia. Arredi e decorazioni d'interni dal 1815 al 1900

di Enrico Colle

editore: Mondadori Electa

pagine: 479

Dopo aver studiato e analizzato il mobile barocco, il mobile rococò, il mobile impero e quello neoclassico, la collana dei Grandi Repertori Electa propone questo studio sul mobile ottocentesco in Italia. Introduce il volume un saggio d'inquadramento storico-artistico, seguito dalla schedatura scientifica basata sui pezzi d'eccezione. La struttura dei capitoli è per aree regionali, all'interno delle quali sono selezionati i mobili più importanti e significativi. Dall'indagine degli arredi conservati nei musei, nelle dimore storiche e nelle regge, articolata per aree geografiche, emergono sia i centri di maggiore sviluppo, sia le peculiarità locali.
100,00

Tecnopoli. L'articolazione territoriale della competitività in Italia

di Enrico Del Colle

editore: Franco Angeli

pagine: 160

L'Italia appare in forte ritardo rispetto ai suoi partner e concorrenti europei sul piano della competitività
20,00
100,00
100,00

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