Libri di F. Ramella
Città metropolitane e politiche urbane
editore: Firenze University Press
pagine: 164
A oltre quindici anni dall'introduzione della loro elezione diretta, i sindaci sono ancora oggi i politici più popolari d'Italia. La personalizzazione del rapporto con gli elettori e il rafforzamento delle giunte hanno ridato vigore e stabilità all'azione delle amministrazioni municipali. E tuttavia queste riforme istituzionali, seppure importanti, non hanno garantito il buon governo. Gli effetti della riforma dei sindaci, infatti, sono piuttosto differenziati da città a città e da politica a politica. Da cosa dipende questa varietà di risultati? Il libro fornisce una risposta mediante uno studio condotto sul processo decisionale di un centinaio di "beni collettivi locali", in sei grandi città metropolitane. Per spiegare i diversi rendimenti, oltre all'"effetto giunta" - la rilevanza della politica - e all'"effetto settore" - la rilevanza dei diversi ambiti decisionali - gli autori sottolineano il ruolo dell'"effetto governance", ovvero delle diverse modalità di decisione e costruzione del consenso sulle politiche urbane.
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Imprese e territori dell'alta tecnologia in Italia. Rapporto di Artimino sullo sviluppo locale 2008
editore: Il mulino
pagine: 193
Qual è il ruolo dei territori nei processi d'innovazione? Come si combinano le risorse interne alle imprese e quelle esterne legate ai contesti in cui operano? Il volume fornisce una risposta a questi interrogativi sulla base di un ampio studio sui brevetti europei richiesti da attori italiani (imprese, individui ed enti pubblici). La tesi sostenuta è che nei nuovi scenari della globalizzazione il potenziale competitivo delle imprese e dei territori dipende dalla loro capacità di costruzione sociale dell'innovazione. In altri termini, dall'integrazione efficace tra il capitale umano e sociale delle aziende, da un lato, e i beni collettivi e le risorse provenienti dal contesto locale ed extra-locale, dall'altro. Dallo studio emerge un quadro sorprendente della collocazione italiana nell'alta tecnologia: meno debole di quanto di solito si sostenga anche sulla base delle classifiche internazionali. L'attività brevettuale delinea un originale modello nazionale, con due distinti sistemi settoriali dell'innovazione che possiedono localizzazioni e caratteristiche socio-economiche diverse. Il primo - quantitativamente prevalente -è il sistema della meccanica, con le sue basi nelle città della Terza Italia. Il secondo - che in Italia ha un peso non trascurabile - è il sistema dell'alta tecnologia e risulta più presente nel Nord-Ovest, nelle grandi città metropolitane, specie a anche a Roma e in altre città minori.
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Invenzioni e inventori in Italia. Rapporto di Artimino sullo sviluppo locale 2009
editore: Il mulino
pagine: 290
Una ricerca innovativa, originale, su un tema poco esplorato, anche nella letteratura internazionale. Chi sono gli inventori? Cosa, e come inventano? Sono geni isolati, oppure individui normali che lavorano alle dipendenze di aziende e centri di ricerca? Alla base del volume sta un'ampia indagine condotta sugli inventori italiani che hanno ottenuto brevetti europei. Indagine che offre un profilo della figura dell'inventore: identità, percorsi di carriera, relazioni sociali e ambiti di attività. E un quadro dei "mondi sociali delle invenzioni": quello dell'alta tecnologia, in particolare nei settori della farmaceutica e degli strumenti medicali; quello della meccanica a elevata istituzionalizzazione; quello della meccanica a bassa istituzionalizzazione. Se ognuno di questi mondi presenta caratteristiche proprie e non generalizzabili, vi è tuttavia, nel fenomeno dell'invenzione (e al di là di più rare ipotesi di "inventore isolato", rilevabili comunque nel settore della meccanica), un sottofondo comune: la "costruzione sociale delle invenzioni", la dimensione relazionale delle scoperte, la loro genesi nel lavoro di squadra, nel dialogo, e nello scambio di esperienza.
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Patti sociali per lo sviluppo
editore: Meridiana libri
pagine: 265
I Patti territoriali rappresentano uno degli esperimenti più interessanti e controversi delle nuove politiche territoriali avv
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