Libri di F. Silva
La globalizzazione dopo la crisi
editore: Brioschi
pagine: 220
Cinque anni di crisi, dai mutui americani al debito pubblico dei paesi europei. Potevano riportare il mondo al protezionismo, interrompendo la marcia verso un'economia sempre più integrata, come già drammaticamente accaduto in passato. Non è successo, ma il lascito di questi anni rende più ardue le sfide da affrontare per continuare il percorso. Un gruppo di valenti economisti analizza oggi "le sfide della globalizzazione", illustrate prima della crisi in un omonimo libro scritto da Ferdinando Targetti e Andrea Fracasso. In questo nuovo volume il lettore viene guidato in maniera piana e con un linguaggio scevro di tecnicismi tra quei problemi che impediscono una crescita diffusa e stabile, senza interruzioni così drammatiche come quelle in corso: dalle politiche monetarie e finanziarie ai complessi rapporti economici internazionali, dalla travagliata integrazione dell'Unione Europea alle diseguaglianze all'interno dei singoli paesi.
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Storia dell'IRI
editore: Laterza
pagine: 645
L'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) nasce nel 1933, per volere di Mussolini e su progetto di Alberto Beneduce, con l'intento di evitare il fallimento delle principali banche e imprese italiane e con esso il crollo dell'economia, già provata dalla crisi mondiale esplosa nel 1929. Dal dopoguerra l'Istituto è protagonista prima della ricostruzione e poi del miracolo economico. Dopo le difficoltà emerse negli anni '70 e il programma di ristrutturazione e rilancio degli anni '80, l'IRI conclude la sua attività nel 2002 dopo le operazioni di privatizzazione che contribuiscono in misura significativa al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e all'adesione italiana all'euro. Questo volume tratta il periodo dal 1973 al 1989. Dopo un ventennio di successi, arriva per l'IRI una fase di acute difficoltà: i mercati del lavoro sono turbolenti, quelli dei beni più competitivi, il prezzo dell'energia si impenna, mutano le tecnologie. Stragi e terrorismo connotano ampia parte del periodo: sono gli 'anni di piombo'. All'elevata inflazione si unisce il rallentamento della crescita. L'IRI non è in grado di far fronte tempestivamente a questa nuova, difficile realtà. Essere 'soggetto di politica economica induce a difendere e a salvare piuttosto che a riorganizzare. Lo Stato, che dell'IRI è azionista, costringe in molti casi a scelte che risultano altamente costose. Perdite e debiti si cumulano nella siderurgia, nell'industria dei cantieri navali...
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Produttività e cambiamento nell'industria italiana. Indagini Quantitative
editore: Il mulino
pagine: 395
Superata la crisi del 2001/2002 l'industria manifatturiera italiana è entrata in una fase di ristrutturazione la cui natura ed estensione non sono ancora del tutto evidenti. Qualcuno insiste sull'ipotesi di declino, soprattutto alla luce dei dati sulla crescita e sulla produttività, altri invece pongono in rilievo i successi di numerose medie e grandi imprese. Intento di questo volume, che presenta i risultati di una ricerca promossa dalla Società Italiana di Economia e Politica Industriale (Siepi), è contribuire a una migliore comprensione dei limiti e delle potenzialità di tale processo. Ne emerge un quadro certamente non completo e definitivo, pieno di luci e di ombre, che lascia però intravedere un effettivo cambiamento di passo rispetto al decennio precedente. Dopo un lungo periodo di scarse trasformazioni della composizione settoriale e dimensionale e della "governance" delle imprese, negli ultimi anni il sistema produttivo sembra aver reagito con esiti positivi in termini di competitività. Queste novità, peraltro, non hanno ancora trovato piena evidenza nei dati statistici aggregati. Nel 2008/2009, le stesse imprese, ristrutturate e non ristrutturate, sono state colpite da una nuova e ben più grave crisi, che le sta sottoponendo alla durissima prova di una caduta verticale della domanda. Fra non molto sapremo chi ha vinto o perso, anche per effetto delle scelte fatte negli ultimi anni, e capiremo quale prospettiva attende l'economia italiana nel prossimo futuro.
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La nuova televisione. Economia, mercato, regole
editore: Il mulino
pagine: 384
La rivoluzione tecnologica del settore delle comunicazioni, timidamente avviata durante gli anni Novanta, si manifesta oggi in tutta la sua portata: con il fenomeno della convergenza tecnologica si sono moltiplicate le piattaforme trasmissive (satellite, cavo, adsl, fibra ottica, reti di telefonia mobile) attraverso le quali è possibile veicolare uno stesso contenuto multimediale. Come dimostra il fenomeno di YouTube su Internet, le stesse modalità di fruizione dei contenuti audiovisivi sono cambiate, ridefinendo in modo sostanziale la geografia e i confini della televisione tradizionale, non solo come "prodotto", ma anche come modello di business. Il volume affronta i diversi problemi posti dalla nuova TV: dall'evoluzione del mercato e dei suoi modelli di consumo alle dinamiche concorrenziali e le regole efficienti per il suo governo; dai recenti mutamenti del quadro normativo a livello nazionale ed europeo agli scenari di mercato e concorrenziali frutto della rivoluzione digitale. Dal confronto internazionale, in particolare con Regno Unito e Stati Uniti, emergono alcune ricette regolatone possibili per l'Italia.
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Evoluzione Del Lavoro, Crisi Del Sindacato E
editore: Angeli
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