Libri di G. Celant
Biennale Arte 1976. Ambiente/arte. Dal futurismo alla body art
editore: La biennale di venezia
pagine: 257
In occasione della Biennale Arte 2019 La Biennale di Venezia ripropone il volume Ambiente/Arte
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Melotti. Catalogo della mostra (Napoli, 16 dicembre 2011-9 apri le 2012)
editore: Electa
pagine: 402
Riconosciuto da tempo, sia a livello nazionale che internazionale, come i suoi contemporanei Alexander Calder, Alberto Giacome
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Vik Muniz. Ediz. inglese
editore: Electa
pagine: 240
L'artista brasiliano vive e lavora a New York dove è considerato tra i più importanti protagonisti della scena artistica conte
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Tempo moderno. Da Van Gogh a Warhol. Lavoro, macchine e automazione nelle Arti del Novecento. Catalogo della mostra (Genova, 14 aprile-30 luglio 2006)
editore: Skira
pagine: 504
Il soggetto del lavoro percorre tutto il XX secolo, ponendo, attraverso lo sguardo di pittori, scultori, fotografi, grafici e cineasti, il problema della condizione degli esseri umani nella società industriale e post-industriale. Da quando il ritmo della macchina è diventato l'orologio dei comportamenti degli esseri umani, il "tempo moderno" ha investito l'arte dell'ultimo secolo sia arricchendola di nuovi contenuti, temi, soggetti, sia modificandone il linguaggio. L'essere della modernità è un essere-macchina che vive in una società di massa, caratterizzata dalla tendenza a un'assoluta omogeneizzazione di comportamenti e idee. Anche in questo contesto, la questione del lavoro è centrale: la meccanizzazione e poi automazione del lavoro lascia immaginare l'utopia della liberazione del lavoro, che però nel mondo reale si capovolge in disoccupazione e sottoccupazione. Il volume propone un itinerario di dipinti, sculture, disegni, fotografie, manifesti, video e film che, partendo da alcuni esempi delle figurazioni secondottocentesche del lavoro e dei luoghi del lavoro, dagli artisti francesi a quelli anglosassoni, attraversa tutto il XX secolo. Il libro è il catalogo della mostra curata da Germano Celant con Anna Costantini e Peppino Ortoleva, in occasione delle celebrazioni del Centenario della costituzione della Confederazione Generale Italiana del Lavoro, CGIL.
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Piero Manzoni. Catalogo della mostra (Napoli, 20 maggio-24 settembre 2007). Ediz. inglese
editore: Electa
pagine: 395
Le circa 250 opere esposte documentano l'attività di Piero Manzoni, partendo dai catrami del 1956-57, per passare dal 1958 agl
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Piero Manzoni. Catalogo della mostra (Napoli, 20 maggio-24 settembre 2007)
editore: Electa
pagine: 394
Le circa 250 opere esposte documentano l'attività di Piero Manzoni, partendo dai catrami del 1956-57, per passare dal 1958 agl
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Aldo Rossi. Disegni
di Germano Celant
editore: Skira
pagine: 304
Una selezione di materiali inediti tratta dall'importante archivio della Fondazione Aldo Rossi diventa un'occasione di rileggere l'opera grafica e progettata da uno dei maestri indiscussi dell'architettura italiana e internazionale del secondo dopoguerra. Schizzi, disegni, idee tracciate, acquerelli, collages compongono un universo straordinario di segni e riflessioni al tratto che aiutano a comprendere meglio il modo di pensare e di costruire progetti di Aldo Rossi, proponendolo sotto una luce diversa, lontana da alcune facili riduzioni della critica contemporanea. Rossi artista e architetto, due ruoli che si mescolano e sovrappongono continuamente con la figura dell'intellettuale ossessivamente appassionato della città storica, delle sue icone e insieme del progetto moderno che lui interpretò con assoluta originalità.
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Arte povera 2011. Catalogo della mostra (Torino, Roma, Napoli, Bologna, Bari, ottobre 2011-febbraio 2012)
editore: Electa
pagine: 685
Questa pubblicazione accompagna l'evento "Arte Povera 2011", a cura di Germano Celant, che si è svolto in simultanea attravers
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Arts & foods. Rituali dal 1851. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile-1 novembre 2015). Ediz. italiana
editore: Mondadori Electa
pagine: 960
Sin dagli inizi della sua storia l'esposizione universale ha dimostrato una particolare attenzione per l'arte. Nella prima edizione, a Londra nel 1851, le rare sculture comparivano come isole nell'immenso paesaggio enciclopedico della produzione artigianale e industriale dell'epoca. In seguito la ricerca artistica si è ritagliata uno spazio sempre crescente e autonomo. Già a Dublino nel 1853 fu allestita un'imponente e spettacolare mostra che comprendeva preziose opere datate dal XIII al XVII secolo. L'interesse per gli aspetti culturali, artistici ed educativi si è protratto e ampliato nel corso del tempo, tanto che Expo Milano 2015 ha deciso di dedicare un suo padiglione a una grande e importante mostra ispirata al tema della manifestazione: "nutrire il pianeta, energia per la vita". Il progetto, che ha trovato il suo habitat nella triennale di Milano, è diventato "Arts & foods. Rituali dal 1851 " e si presenta come un'indagine sul rapporto tra i diversi linguaggi della creatività - dalla pittura al design, dalla fotografia alla moda, dall'architettura al cinema, dalla musica alla scultura - e i molteplici rituali del cibo in tutto il mondo. La pubblicazione si ispira al percorso e alle tematiche dell'esposizione. Il suo obiettivo è coinvolgere il lettore in un continuum di idee e immagini invitandolo a entrare nell'universo delle relazioni tra arti e cibi.
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Emilio Vedova. Catalogo della mostra (Milano, 6 dicembre 2019-9 febbraio 2020)
editore: Marsilio
pagine: 400
Dedicato al centenario della nascita di Emilio Vedova e al decennale dell'apertura al pubblico degli spazi espositivi e delle
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VIII Triennale Design Museum. Cucina & ultracorpi. Catalogo della mostra (Milano, 9 aprile 2015-21 febbraio 2016)
editore: Electa
pagine: 408
L'ottava edizione del triennale design museum s'ispira, sin dal titolo, al libro di fantascienza "l'invasione degli ultracorpi
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