Libri di G. Di Pietrantonio
Il grande gioco. Forme d'arte in Italia 1947-1989. CAtalogo della mostra (Lissone, Milano, Bergamo, Lugano, 24 febbraio-26 settembre 2010)
editore: Silvana
pagine: 383
Gli anni tra il 1947 e il 1989, dall'immediato dopoguerra alla caduta del muro di Berlino, hanno rappresentato per l'Italia un periodo di grandi trasformazioni: la reazione alla guerra e la ricostruzione, il "miracolo" economico, poi la contestazione e il terrorismo. Il tutto in un contesto internazionale dove la guerra fredda tra blocchi contrapposti rendeva ogni situazione precaria e priva di sbocchi sicuri. La mostra "Il grande gioco. Forme d'arte in Italia 1947-1989" si inserisce in questo contesto e si propone di indagare il divenire dell'arte in quei quarant'anni, cercando di dare evidenza alle influenze esercitate dalle esperienze artistiche sul modificarsi della società e della cultura. Il volume evoca ruoli, suggerisce relazioni, ma soprattutto intende rimarcare come il divenire dell'arte e della società non possa essere affrontato per comparti, ma debba essere letto andando a valutarne attentamente le interazioni con il mondo dell'industria, della moda, dello spettacolo, del cinema e dell'architettura.
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Zhang Xiaogang. Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 159
"La vita come la cultura è fatta di continuità, rotture, salti; la vita-cultura è anche figlia del suo tempo come questo testo è figlio del tempo in cui viene scritto e cioè quello della Cina e delle Olimpiadi di Pechino. Difatti, se la vita-cultura è fatta di continuità, strappi e salti bisogna prendere la rincorsa e quindi arretrare per saltare il più lontano possibile. Perciò la prima rincorsa la prendo arretrando fin verso la fine degli anni ottanta, quando, al termine di ciò che lo storico Eric J. Hobsbawm ha chiamato il 'secolo breve', si apriva il primo processo di aggiornamento dell'Unione Sovietica, primo grande colosso comunista, che allora tra perestrojka (aperture politiche) e glasnost (aperture culturali); cominciava un amarcia di liberalizzazione. In quel momento di passaggio dalla postmodernità alla globalizzazione, la capacità dell'arte di poter essere utilizzata come veicolo di propaganda appariva chiaro. Tale capacità non era più quella quella dell'arte del Realismo Socialista, ma della nuova arte che affondava le radici nelle avanguardie di inizio secolo. L'Unione Sovietica iniziava a servirsi dell'arte che aveva vietato per mostrare il nuovo volto del nuovo corso. [...]" Giacinto di Pietrantonio
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Pio Manzù. Ediz. italiana e inglese
editore: Electa
pagine: 168
Pio Manzù viveva, ideava e progettava per e quando il mondo era moderno
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Yan Pei-Ming con-with Yan Pei-Ming. Catalogo della mostra (Bergamo, 19 marzo-27 luglio 2008)
editore: Electa
pagine: 142
Yan Pei-Ming si è distinto sulla scena internazionale con le sue grandi tele a olio raffiguranti soggetti ricorrenti della pol
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Rumore: un buco nel silenzio
editore: Electa
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The future of futurism. Catalogo della mostra (Bergamo, 21 settembre-24 febbraio 2008)
editore: Electa
pagine: 239
II volume intende affrontare, attraverso più di cento opere, gli influssi esercitati dalla più importante avanguardia storica
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Vanessa Beecroft. Disegni e pitture-Drawings and paintings 1993-2007. Catalogo della mostra (Bergamo, 9 maggio-29 luglio 2007)
editore: Electa
pagine: 120
L'esposizione presenta a livello internazionale il lavoro pittorico di una delle personalità artistiche più conosciute e appre
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VB65. PAC Milano. Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 119
Le opere di Vanessa Beecroft, che hanno ormai raggiunto posizioni di rilievo nella scena contemporanea, hanno come titolo solo
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