Libri di G. Ghidini
Lasciami volare. Dialogo per i figli. Dialogo per i genitori
editore: La compagnia della stampa
pagine: 144
Nessuno dimentichi di essere stato figlio. Questo è il primo obiettivo del breve testo, e che nella sua duplice stranezza, essendo diviso volutamente in due parti l'una contraria all'altra, vuole ripercorre il rapporto che ognuno di noi, figlio, ha saputo costruire con il proprio genitore e come, per converso, i genitori sentono la responsabilità di una educazione che ogni giorno stenta a trovare il suo equilibrio. La forza di questo lavoro è arrivata da un dramma. Il gesto di un adolescente che aveva stabilito come il sorriso dovesse essere il principio attivo di ogni suo coetaneo, e che si è ritrovato a fronte di un gesto che oggi difficilmente è giudicabile, comprensibile ma soprattutto ripetibile. Ragazzi, questo libro nasce non tanto per darci delle risposte, quanto e soprattutto per porci delle domande ed attraverso queste confrontarci per cercare di migliorare i nostri rapporti con i genitori ed in generale con gli altri. Ma perché è importante migliorare i rapporti, parlare con i propri genitori? Perché essi hanno sempre e comunque più esperienza di voi ed una cosa è certa, vi amano più della loro vita e faranno tutto il possibile per aiutarvi, sempre.
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Alle porte del cielo. Riflessioni e citazioni del Pesciolinorosso. Viaggio nel tempo tra le citazioni dell'anima
editore: La compagnia della stampa
pagine: 240
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Intellectual asset management. Gestire e valorizzare i beni immateriali
editore: Egea
pagine: 320
La crescente importanza dei diritti di proprietà intellettuale viene identificata nella loro capacità di operare come catalizzatori di reddito, capacità che deriva non solo dalla possibilità di proteggerli contro plagi e contraffazione ma, e soprattutto, dalla possibilità di massimizzarne il valore tramite un appropriato sistema di licensing, dando così vita e applicazione a quella "gestione e valorizzazione dei beni immateriali" che è oggi al centro di specifica riflessione nelle più avanzate esperienze estere. Tale valorizzazione e gestione dei beni immateriali tuttavia non può essere propriamente compresa e realizzata se non si considerano anche gli ulteriori profili relativi sia alla natura dei diritti di proprietà intellettuale, sia alla loro relazione con il contesto socio-economico. Per un verso si impone allora la riscoperta della funzione più tipicamente industriale che i diritti di proprietà intellettuale hanno tradizionalmente assolto e che, in un momento storico in cui diviene cruciale la contrapposizione "produttività reale contro produttività virtuale", devono continuare a ricoprire. Per altro verso, una moderna e aperta cultura d'impresa non può ignorare gli interessi degli altri stakeholders coinvolti nelle dinamiche di mercato e comunque influenzati dall'esercizio dei diritti di proprietà intellettuale: primi fra tutti gli interessi dei consumatori e gli interessi "di sistema" connessi alla difesa di assetti di mercato improntati a una effettiva fisionomia concorrenziale.
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