Libri di G. Negro
L'economia istituzionalista
di Bernard Chavance
editore: Il Mulino
pagine: 126
Il testo è pensato come introduzione a diverse teorie nell'ambito dell'economia istituzionalista, un invito alla lettura degli autori e delle correnti che formano questa famiglia assai composita tra le teorie economiche. Vengono presentati l'istituzionalismo originario, e in questo ambito la scuola storica di Schmoller e il costituzionalismo americano con Veblen, Hamilton, Commons e Polanyi; la più famosa scuola austriaca con Menger e Hayek; per arrivare alla new institutional economics di Williamson e North e alle correnti europee contemporanee. È utile per lo studente lo spazio riservato alla discussione sulle diversità e le analogie tra le diverse dottrine, per orientarsi in un ambito teorico piuttosto complesso.
Ordinabile
Contattaci
Contattaci
L'economia della Russia
di François Benaroya
editore: Il Mulino
pagine: 153
Nel XX secolo la Russia ha conosciuto due grandi trasformazioni economiche: il passaggio all'economia pianificata; la transizione all'economia di mercato, suscitando in entrambe le occasioni speranze e delusioni. Dal 1999 l'economia russa sembra aver acquistato un nuovo slancio, tanto che per alcuni il paese nell'arco di vent'anni tornerà ad essere la prima potenza economica europea. Nel dare conto, in modo chiaro e sintetico, dell'esperienza russa, il volume offre una risposta ad alcuni interrogativi rilevanti: la Russia è diventata un'economia capitalista? È ormai un mercato promettente o è destinata a nuove crisi? Ma dal caso russo, in quanto laboratorio di esperimenti economici avanzati, si possono trarre anche lezioni più generali, in relazione al ruolo chiave dell'industrializzazione, alle cause del crollo economico sovietico, ai fattori necessari per il buon funzionamento di un'economia di mercato e per una transizione efficace.
Ordinabile
Quante persone possono vivere sulla terra?
di Joel E. Cohen
editore: Il mulino
pagine: 650
Alla domanda del titolo sono state fornite risposte variabili da 1 a 1000 miliardi di abitanti. Oltre la metà delle stime, tuttavia, ricade tra i 4 e i 16 miliardi di abitanti, segno che un'ipotesi sufficientemente attendibile non è proibitiva. In ogni caso, con la popolazione del pianeta giunta a 5,7 miliardi e una crescita, al tasso di incremento attuale, di circa 1 miliardo ogni decennio, siamo ormai entrati nella zona critica della capacità demografica terrestre. Oggi è ancora possibile frenare la crescita della popolazione mondiale in maniera non traumatica, volontaria e graduale, senza ricorrere a mezzi di coercizione fisica, chimica o biologica, come rischiamo di dover fare in futuro.
Contattaci
Contattaci


