Libri di I. Pellegrini
Visione e scrittura. Attraversamenti e prospettive di ricerca per Gianni Celati
editore: Mimesis
pagine: 268
Tra le caratteristiche salienti della "visione" che figura a titolo del volume c'è la tensione varia e costante di Gianni Cela
Ordinabile
Scelgo il mio futuro. 10 tappe per decidere la scuola secondaria di II grado. Dipende da me
editore: Erickson
pagine: 208
Ogni viaggio parte dal capire «dove sei»
Disponibilità immediata
Sud. La storia dell'ultima spedizione di Shackleton 1914-1917
di Ernest Shackleton
editore: Gingko Edizioni
pagine: 368
Con un'introduzione inedita di Hugh Robert Mill, amico e primo biografo di Shackleton, dieci cartine e ben centotré illustrazioni, le immagini storiche scattate dal fotografo di bordo Frank Hurley, i disegni comparsi originariamente nella prima edizione americana del libro del 1920, in più nuove foto del viaggio dell'Endurance e dell'avventura della nave Aurora, viene riproposto in una nuova edizione ricca di note e approfondimenti un libro di culto dell'esplorazione, una delle più grandi storie di sopravvivenza e di eroismo di tutti i tempi, scritta superbamente da un leggendario avventuriero che fu tra le figure principali del periodo pionieristico delle esplorazioni antartiche.
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Polar dream. La prima spedizione solitaria di una donna e il suo cane fino al Polo Nord magnetico
di Helen Thayer
editore: Gingko Edizioni
pagine: 304
All'età di 50 anni Helen Thayer è diventata la prima donna e la persona più anziana ad aver raggiunto il Polo nord magnetico, a piedi e senza rifornimenti. Ha viaggiato nell'Artico per 27 giorni, durante i quali ha percorso 585 chilometri, trascinandosi dietro una slitta di 72 chili, con suo unico compagno Charlie, un cane inuit addestrato per combattere contro gli orsi polari. Grazie al suo vivace ingegno e ai sensi acuti dello stesso Charlie, la famosa alpinista ed esploratrice americana ha affrontato ed è sopravvissuta a sette faccia a faccia con gli orsi. Ha sopportato venti forti come uragani e un freddo inimmaginabile, che ha toccato i -73 gradi Celsius (considerando il raffreddamento da vento), temperature in grado di congelarle gli occhi fino a farli chiudere. Nel corso dell'ultima settimana della sua spedizione, una tempesta artica ha spazzato via la maggior parte delle provviste e del cibo che aveva con sé, costringendola a vivere di una manciata di noci al giorno e mezzo litro d'acqua. Inoltre, per difendersi dalla disidratazione, Helen ha dovuto masticare del ghiaccio che le ha fatto venire delle vesciche in bocca. Polar Dream è il resoconto avvincente di questa avventura, in cui l'autrice insegna l'Artico al lettore come lei stessa lo ha imparato.
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