Libri di I. Starace
Il grande libro degli haiku. Testo giapponese a fronte
editore: Castelvecchi
pagine: 832
Ha contagiato Eliot e Pound, ha ammaliato Burroughs, Kerouac e l'intera generazione beat: sospeso fra l'aforisma filosofico e
Disponibilità immediata
Il grande libro degli Haiku. Testo giapponese a fronte
editore: Elliot
pagine: 810
Ha contagiato Eliot e Pound, ha ammaliato un'intera generazione beat, da Ferlinghetti a Corso, da Burroughs a Kerouac. Sospeso fra l'aforisma filosofico e la poesia pura, fra l'astrazione della mente e la fissità dei tre versi, quello dell'haiku è il genere che meglio esprime la sensibilità giapponese: le diciassette sillabe divengono il mezzo per suggerire una molteplicità di sensazioni. Attraverso cinquecento haiku (con testo a fronte e traduzione fonetica) si vuole ripercorrere la storia di questo componimento: dall'amore per la natura del grande maestro del XVII secolo Matsuo Basho all'ironia malinconica di Issa, dal simbolismo novecentesco di Ogiwara Seisensui alla denuncia sociale di Kaneko Tota. Un percorso che restituisce una visione del mondo alla cui base vi è l'unità del tutto, in una lezione di enorme valore etico ed estetico.
Contattaci
Il grande libro degli haiku. Testo giapponese a fronte
editore: Castelvecchi
pagine: 810
Nella sua estrema brevità, l'haiku è forse il genere che esprime al meglio la sensibilità giapponese, che preferisce l'allusio
Contattaci
Il grande libro degli haiku
editore: Castelvecchi
pagine: 1516
Nella sua estrema brevità, l'haiku è forse il genere che esprime al meglio la sensibilità giapponese, che preferisce l'allusione, l'accenno, il frammento alla completezza e alla ridondanza. E il lettore occidentale rimarrà stupito di fronte alla ricchezza di immagini e sentimenti che tre versi possono evocare: l'amore per la natura di Basho, vissuto nel secolo XVII, il gusto pittorico e romantico di Buson, grande maestro del Settecento, l'ironia malinconica di Issa e, nel Novecento, il simbolismo di Ogiwara Seisensui, l'attenzione ai problemi sociali di Kaneko Tòta, l'amore per il prossimo dei poeti che si autodefinivano "umanisti". Una lezione di enorme valore, dal punto di vista etico come da quello estetico.
Contattaci


