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Libri di J. Stoppa

Io vivo altrove. L'autismo non si cura, si comprende

di Beppe Stoppa

editore: Laurana editore

Sono tra noi ma vivono in un'altra dimensione, uno spazio tempo che a noi sfugge e che non comprendiamo e per questo, a volte,
18,00

Le età del desiderio. Adolescenza e vecchiaia nella società dell'eterna giovinezza

di Francesco Stoppa

editore: Feltrinelli

pagine: 208

Il primo esercizio vocale della nostra storia è stato un grido
20,00

Gaudenzio memorial

editore: Officina libraria

pagine: 144

La mostra Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari - tenuta nella primavera del 2018 nelle tre sedi di Varallo (Pinacoteca), Verce
22,50

La costola perduta. Le risorse del femminile e la costruzione dell'umano

di Francesco Stoppa

editore: Vita e pensiero

pagine: 197

Parlare della donna significa spesso, oggi, soffermarsi sulle discriminazioni cui va incontro, sulla necessità di fare altri p
16,00

La Ca' Granda da ospedale a università. Atlante storico-artistico

editore: Officina libraria

pagine: 191

Due insegnanti della Statale raccontano il proprio luogo di lavoro
18,00

Quattro zampe e un amore

di Edoardo Stoppa

editore: Mondadori

pagine: 172

"Eddy non dimenticherà mai il giorno in cui, tornando da scuola, trovò a casa un cocker spaniel dal manto dorato. Erano andati a prenderlo il papà e la mamma e glielo avevano fatto trovare proprio il giorno del suo compleanno. Eddy era il bambino più felice del mondo." Eddy oggi vive in un agriturismo immerso nelle colline emiliane, con la donna che ama, in compagnia di molti animali. Ma il suo percorso esistenziale è stato molto accidentato: la scomparsa del padre, le incomprensioni con il resto della famiglia, la difficoltà nello scoprire qual è il suo posto nel mondo e tutte le altre tensioni che animano qualsiasi giovane alla sincera ricerca di sé. Eddy, per sua fortuna, non è mai stato solo: ha sempre avuto una grande passione per i fratelli e le sorelle del regno animale. Una passione ricambiata soprattutto dai cani. Proprio la presenza continua e fedele di tanti amici a quattro zampe scandirà le tappe della sua crescita, fino al passaggio decisivo: quello che dall'amore per gli animali conduce inevitabilmente all'amore per la vita e le persone che si incontrano lungo il cammino. Edoardo Stoppa, il fratello degli animali di "Striscia la notizia", racconta la storia di un ragazzo che, esattamente come lui, crede che gli animali siano stati creati dalla natura per rendere migliore il mondo degli uomini. E ci riescono ogni qualvolta gli esseri umani glielo permettono.
10,00

Caterina controvento

di Alfredo Stoppa

editore: Ediciclo

pagine: 126

Caterina non ha paura di sfidare il vento, non ha paura di sognare. Ma la guerra dura da troppo tempo nel suo paese vicino al grande fiume, i soldati marciano stanchi e cupi lungo le vie, e il suo papà è lontano, al fronte e chissà se tornerà. Però c'è quella bicicletta azzurra che se ne sta silenziosa dietro il cancello della villa, in attesa. Caterina muore dalla voglia di montarci in sella e pedalare, lanciarsi in una corsa folle, la tristezza alle spalle, verso l'avventura. Età di lettura: da 10 anni.
12,00

San Maurizio al Monastero Maggiore

editore: Officina libraria

pagine: 175

La chiesa di San Maurizio: il tempio della pittura rinascimentale nel cuore di Milano
29,00

La restituzione

Perché si è rotto il patto tra le generazioni

di Stoppa Francesco

editore: Feltrinelli

pagine: 249

Le persone della mia generazione vivono nell'inconscia convinzione che il mondo finirà con loro: da qui prende il via un'origi
20,00

San Maurizio al Monastero Maggiore

editore: Officina libraria

pagine: 79

San Maurizio: il tempio della pittura rinascimentale nel cuore di Milano, tra il Castello Sforzesco e Santa Maria delle Grazie
12,00

Istituire la vita. Come riconsegnare le istituzioni alla comunità

di Francesco Stoppa

editore: Vita e pensiero

pagine: 179

Perché le nostre istituzioni - anche quelle fondamentali come la politica, la scuola, la sanità, i servizi sociali - ci sembrano spesso così lontane dai cittadini, dalle loro esigenze, dalla vita reale? È ancora possibile per loro stringere un nuovo patto con la comunità o sono condannate a rimanere confinate nell'autoreferenzialità, consegnate alla logica della programmazione e del controllo, se non dell'utile e del profitto? Educare, curare, governare non sono attività standardizzabili, assimilabili a quelle di una macchina impersonale, ma si interfacciano costantemente con l'imprevedibilità e l'eccedenza della vita, soprattutto nei suoi passaggi dolorosi come la malattia, il disagio, la violenza. Avvicinarsi a questa anima inquieta, al corpo pulsante della comunità non è possibile se si muove da strategie predefinite e da azioni pianificate all'interno di più o meno improbabili cabine di regia. Occorre invece 'entrare nel rischio' e dare ospitalità anche - e in primo luogo - alle manifestazioni più recalcitranti della natura umana che chiedono sempre, oltre che di essere ascoltate, di essere aiutate a definirsi, di essere dotate di confini entro cui esprimersi, e a volte addirittura di ricevere una voce e un nome che da sole non sanno darsi. C'è bisogno, insomma, che le istituzioni diventino il vero e proprio 'genius loci' chiamato a vigilare sul buon equilibrio di un territorio e della comunità che lo abita, aperto nei confronti delle energie vitali che vi circolano.
15,00

Il respiro del vento

di Alfredo Stoppa

editore: Kite

pagine: 32

14,00

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