Libri di L. Resta

Ripartire dalla conoscenza. Dalle aule svuotate dal virus alla nuova centralità dell'Università. Dialogo con Ferruccio de Bortoli

Ripartire dalla conoscenza. Dalle aule svuotate dal virus alla nuova centralità dell'Università. Dialogo con Ferruccio de Bortoli

di Ferruccio Resta

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 160

L'idea che sta all'origine di questo libro-intervista è la volontà di lasciare una testimonianza intorno al momento più dramma
12,00
La logica dell'incertezza. Incontri ravvicinati con i paradossi della probabilità

La logica dell'incertezza. Incontri ravvicinati con i paradossi della probabilità

editore: Hoepli

pagine: 176

Il calcolo delle probabilità può aiutare molto nelle piccole e grandi scelte della vita e già Cicerone invitava ad affrontare
12,90
«Perché questo spreco?» (Mc 14,4). La passione di Gesù secondo il Vangelo di Marco

«Perché questo spreco?» (Mc 14,4). La passione di Gesù secondo il Vangelo di Marco

di Paola Resta

editore: Centro Ambrosiano

pagine: 40

«Perché questo spreco?»: sono le parole che troviamo, piene di sdegno e ira, nel racconto che introduce la narrazione della pa
2,20
Abolire il carcere. Una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini

Abolire il carcere. Una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini

editore: Chiarelettere

pagine: 192

Non è una provocazione
16,00
Le persone e la famiglia

Le persone e la famiglia

editore: Utet Giuridica

pagine: 430

Dal momento della pubblicazione della prima edizione del presente volume sono trascorsi tredici anni: anni connotati da una co
55,00
La passione dell'impossibile. Saggi su Jacques Derrida

La passione dell'impossibile. Saggi su Jacques Derrida

di Caterina Resta

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 233

Che si tratti della questione del segreto o del tema della morte, sempre intrecciato a quello della vita; che si affronti il problema dell'economia, legge del proprio e dell'appropriazione, e della ex-appropriazione che la decostruisce, o ci si interroghi sulla traduzione, sempre, al tempo stesso, necessaria e impossibile; che si vada alla ricerca di un'altra politica, al di là dell'orizzonte degli Stati-nazione e della logica della sovranità, o si tenti di decostruire il "principio di potere" che ne alimenta il fantasma, il pensiero di Derrida sembra invitarci a muovere un passo al di là del possibile, verso un im-possibile che non ha nulla di negativo, a partire dal quale la decostruzione si afferma come passione dell'impossibile.
18,00
Non sono razzista, ma. La xenofobia degli italiani e gli imprenditori politici della paura

Non sono razzista, ma. La xenofobia degli italiani e gli imprenditori politici della paura

editore: Feltrinelli

pagine: 150

Gli italiani sono razzisti? Ovviamente no: nessuna categoria può essere definita come un blocco unico e omogeneo e, dunque, ca
15,00
Diritto privato. Una conversazione

Diritto privato. Una conversazione

editore: Il mulino

pagine: 250

Nell'attuale diritto privato, oltre alla «costituzionalizzazione» e alla europeizzazione, si sono affacciati nuovi settori, co
19,00
Le regole della fiducia

Le regole della fiducia

di Resta Eligio

editore: Laterza

Dalla comunicazione pubblica al linguaggio della vita quotidiana, la fiducia è tornata ad essere un punto di riferimento: si c
15,00
11 settembre: attentato alle libertà? I diritti umani dopo le Torri Gemelle

11 settembre: attentato alle libertà? I diritti umani dopo le Torri Gemelle

di Federica Resta

editore: Edizioni dell'Asino

pagine: 268

Dopo l'11 settembre in molti paesi democratici c'è stata una stretta sulle libertà civili e i diritti: in nome della lotta al terrorismo sono state introdotte norme che limitano le libertà fondamentali. In questo lavoro viene passato in rassegna l'insieme dei provvedimenti liberticidi e antidemocratici entrati in vigore dopo l'11 settembre negli Stati Uniti, in molti paesi occidentali, e in particolare in Italia, e si analizza la trasformazione dello stato di diritto sotto il peso della costruzione di una sicurezza in cui vengono criminalizzati "gli altri" come nemici (immigrati, islamici e dissenzienti, oppositori) in nome di una "democrazia securitaria" che perde sempre di più i suoi fondamenti garantisti e liberali.
12,00
La bomba di Firenze

La bomba di Firenze

di Silvia Resta

editore: Infinito Edizioni

Firenze, via dei Georgofili, notte fra il 26 e il 27 maggio 1993
12,00
Stato mondiale o «nomos» della terra. Carl Schmitt tra universo e pluriverso

Stato mondiale o «nomos» della terra. Carl Schmitt tra universo e pluriverso

di Caterina Resta

editore: Diabasis

pagine: 140

A distanza ormai di quasi sessanta anni dalle pagine dedicate da Schmitt al Nomos della terra, la «grande antitesi della politica mondiale» tra pluriverso e universo, lungi dall'aver trovato soluzione, è divenuta, semmai, di ancor più scottante attualità con il sopraggiungere dell'età globale. Pur con tutti i suoi limiti intrinseci, la teoria schmittiana dei grandi spazi ha l'indubbio merito di porre l'accento sulla necessità di pensare a un pluriverso in grado di contrastare le spinte universalistiche della potenza imperiale di turno, oltre a smascherare il carattere ideologico dell'attuale "umanitarismo". Tuttavia, oltre l'antitesi schmittiana tra universo e pluriverso, se davvero si vuole fugare lo spettro di un Impero universale o quello, altrettanto minaccioso, di una guerra civile mondiale, nell'epoca della globalizzazione universo e pluriverso non sono i termini di un'alternativa, ma vanno pensati insieme. Solo una politica dell'ospitalità può ispirare il pluriverso di una confederazione di grandi spazi, i quali si riconoscono nell'universale con-vivenza che consente a ciascuno di scoprire quell'estraneo che è e quell'ospite che è chiamato a diventare.
13,00