fbevnts Libri di M. Correggia - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Libri di M. Correggia

Che cosa rispondono gli animali... se facciamo le domande giuste?

di Vinciane Despret

editore: Sonda

pagine: 229

Ci sono animali che sanno dipingere? Le scimmie sanno scimmiottare i comportamenti umani? Gli animali si vedono come li vediam
Ordinabile
18,00

Conflitti ambientali. Biodiversità e democrazia della terra

editore: Edizioni Ambiente

pagine: 252

Il 2010 è stato l'"Anno mondiale della biodiversità", ma come spesso avviene l'iniziativa promossa dalle Nazioni Unite è passata largamente inosservata. Forse perché la pressione cui sono sottoposte le risorse naturali del pianeta è tale che nessuno più si illude a proposito dell'utilità di questo tipo di mobilitazioni rituali e calate dall'alto. "Conflitti ambientali" riporta all'attenzione del pubblico le situazioni più calde, le risorse più minacciate e le conseguenze che il loro sfruttamento comporta per le popolazioni locali. Il lavoro sul campo effettuato dai ricercatori del Cdca in Asia, Africa e America Latina offre informazioni e testimonianze inedite e "senza filtro" sui conflitti che si combattono per le ricchezze naturali in territori spesso abitati da comunità particolarmente vulnerabili. Il volume si propone anche come rassegna di proposte per la prevenzione e la composizione non violenta dei conflitti. Le vicende raccontate nel libro meritano di essere conosciute, perché i conflitti ambientali, oltre a violare il diritto, si traducono invariabilmente in una distruzione della biodiversità, cioè della base di qualsiasi benessere. Anche il nostro.
Ordinabile
22,00

L'Europa e il ritorno dei contadini. Socranità popolare e politiche agricole europee

editore: Jaca Book

pagine: 118

2013, fine della Politica Agricola Comune (PAC) dell'Unione Europea? Molto bene, potremmo dire. Poiché, dopo tutto, i suoi danni sociali, ambientali e nei paesi del Sud forse non giustificano i 50 miliardi annui di questa politica europea. Non bisogna però dimenticare che la PAC, fondata cinquant'anni fa, aveva altri obiettivi: assicurare la sicurezza alimentare, la stabilità dei mercati e prezzi ragionevoli per i contadini come per i consumatori. Per questo occorreva attuare, a livello europeo, una regolamentazione forte dei mercati. A chi giova oggi il suo smantellamento, in un contesto di liberalizzazione dei mercati agricoli? Ai paesi esportatori più ricchi, che hanno costretto i paesi poveri a sopprimere le loro protezioni doganali, pur sostenendo con massicce sovvenzioni la propria esportazione agricola. Alle multinazionali, che ora possono rifornirsi a costi più bassi. Il 2008 e il 2009 sono stati segnati dalla crisi mondiale dei prezzi alimentari e dalle "rivolte della fame". L'Unione Europea non è forse una delle prime responsabili, trovandosi alla guida di organismi come l'OMC, la Banca Mondiale, il FMI, cantori della deregulation dei mercati agricoli? Lo smantellamento della PAC è uno dei passaggi centrali di questo gioco mortifero. Rifondare la PAC in favore di un'agricoltura contadina, ecologica e che offra lavoro e di una alimentazione di qualità per tutti: non è un'utopia, è una necessità, dinanzi alle crisi alimentare, ecologica ed economica.
Contattaci
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.