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Libri di M. Goldin

Antonio López García

editore: Silvana

pagine: 200

La monografia, la prima in lingua italiana dedicata al grande artista spagnolo e corredata dalle schede delle opere presenti nella mostra organizzata nel Palazzo Chiericati a Vicenza, affronta una delle più affascinanti vicende artistiche della pittura contemporanea, quella di Antonio López García, unanimemente riconosciuto dalla critica come uno dei maggiori artisti viventi. Il libro racconta questo straordinario pittore in tutto lo svolgersi del suo percorso e della sua produzione, composta da quadri, sculture e disegni; un percorso iniziato negli anni cinquanta - del 1957 è la sua prima personale - e da sempre caratterizzato da uno straordinario amore per gli aspetti più semplici e intimi della realtà e da una altrettanto straordinaria coerenza e fedeltà al proprio linguaggio artistico.
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50,00

Mozart. Tracce della trascendenza

di Hans Küng

editore: Queriniana

pagine: 80

Ordinabile
9,00

Arte in Italia 1968-2008. Dieci pittori

editore: Silvana

pagine: 95

L'esposizione di cui questo volume è catalogo segna la conclusione dell'Executive Master per Curatori di Mostre, tenuto da Marco Goldin presso l'Università IULM di Milano nel 2808. Questa esperienza si è alla fine saldata con le celebrazioni per il quarantesimo di fondazione dello IULM. I dieci partecipanti al corso hanno lavorato sul senso della pittura italiana negli ultimi quarant'anni, le date stesse che l'università si trova a festeggiare: 1968, l'anno della fondazione, e l'oggi, scandito dalla data del 2008. Ognuno dei corsisti, nell'ambito di un percorso volutamente non legato alla restrizione dei generi, ha liberamente scelto un pittore della scena nazionale. Un pittore che, ovviamente, fosse già attivo nel 1988. Ne è nata una mostra composta di quaranta opere, quattro per ciascun artista invitato. Due tra quelle, dipinte nel 1968 e due in questo 2008, per l'intensità di un viaggio storico e creativo che si affianchi agli stessi quarant'anni festeggiati dall'università.
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15,00

Turner e gli impressionisti. La grande storia del paesaggio moderno in Europa. Catalogo della mostra (Brescia, 28 ottobre 2006-25 marzo 2007)

editore: Silvana

pagine: 471

Composta di circa 270 opere e divisa in 5 ampie sezioni, la mostra per la prima volta in Italia tratteggia l'importante vicenda della nascita del paesaggio impressionista. Facendolo però da un punto di vista molto più dilatato e così storicamente fondato. Infatti, la prima sezione indicherà, attraverso l'opera di Constable e Turner, le maggiori preesistenze in Europa, al di fuori della Francia, nei termini della più elevata qualità quanto a una nuova interpretazione del paesaggio. La seconda sezione, intitolata Dall'Accademia al primo plein air, intende illustrare l'evoluzione del paesaggio da fondale scenografico, luogo in cui accadono le storie della Mitologia e delle Sacre scritture, a genere in cui la natura, pur non assumendo mai quella rilevanza che, negli stessi anni, le era propria con l'opera di Constable e Turner, viene consapevolmente studiata dal vero da pittori come Granet, Constantin, Valenciennes e, naturalmente, Corot. Nella terza sezione, intitolata Da Barbizon al primo paesaggio impressionista, si avrà modo di misurare quale fu la vera, incredibile novità introdotta da quei pittori, i cui esordi sono da ricondurre ai primissimi anni trenta, riconosciuti come gli artefici di una rottura che segna la fine dell'ascendente teorico ed estetico del paesaggio classico.
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55,00

Licini. Opere 1913-1929. Catalogo della mostra (Brescia, 18 ottobre 2006-19 gennaio 2007)

editore: Silvana

pagine: 167

Grande maestro della pittura italiana, Osvaldo Licini ha vissuto molti momenti fondamentali dell'arte novecentesca: dal futurismo, al soggiorno a Parigi dove conosce Kandinsky e Kupka. A partire dalla realtà oggettiva - il paesaggio e le colline tanto amate - Licini ne indaga le soluzioni figurative e spaziali inusitate, usando un cromatismo vivace, nei lavori degli anni venti. Nei lavori successivi, alleggerisce progressivamente il segno in una riduzione delle forme che lo porta, negli anni trenta, all'astrattismo. Il catalogo raccoglie trentatré lavori compresi tra il 1913 e il 1929, in qualche modo preparatori per la sua produzione più nota con un laboratorio figurativo che, ripercorrendo i generi consueti della natura morta, del paesaggio e del ritratto, pone le premesse per quel modo visionario e sognante che caratterizzerà le sue immagini dal secondo dopoguerra in poi.
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20,00

Gianquinto. Opere scelte 1962-2003. Catalogo della mostra (Brescia, 28 ottobre 2006-17 gennaio 2007)

editore: Silvana

pagine: 183

Sono circa quaranta le opere scelte per raccontare, attraverso i suoi momenti più significativi, dal 1960 alla sua morte, l'arte di Alberto Gianquinto (Venezia 1929 - Jesolo 2003), uno dei più importanti protagonisti dell'arte italiana del secondo Novecento. Pittore estremamente colto e intellettuale, socialmente impegnato, ha maturato nel tempo un linguaggio che era chiaro e riconoscibile anche ai suoi esordi.
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30,00

Guarienti. Paesaggi e autoritratti 1994-2006. Catalogo della mostra (Brescia, 28 ottobre 2006-17 gennaio 2007)

editore: Silvana

pagine: 151

Il volume è il catalogo della mostra di Brescia (Grande Miglio in Castello, 28 ottobre 2006 - 17 gennaio 2007). Le circa quaranta opere esposte, appartenenti tutte all'ultimo decennio, rappresentano gli esiti più alti della produzione recente di Carlo di Carlo Guarienti. Sono paesaggi e autoritratti, sia dipinti che alcune sculture. Entrambi partono da un dato reale, corpo o natura che sia, non restituendo però alcuna immagine definita, ma solo emersioni della memoria. La storia di ogni uomo, e si vorrebbe dire di Guarienti in particolare, è stratificazione di vissuti che non è più dato leggere nella loro complessità, forse neppure da chi ne è stato protagonista. La sfida dunque di questo artista è stata, per tutta la vita, di lavorare sulle emersioni, anche dolorose, di queste immagini. Con la sola certezza che quanto appare può essere giustificato solo dalla profondità di tutto quello che non è più visibile. È questa l'arte segreta di Guarienti, pittore, e scultore, dotato di cultura vastissima, assimilata nel tempo come nutrimento necessario. Le citazioni che fioriscono nelle sue opere in maniera assolutamente sorvegliata non sono sfoggio di erudizione. E neppure gusto compiaciuto per l'enigma, ma quello che resta alla fine di un lungo processo di purificazione della memoria.
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25,00

Dugo da Dürer. Catalogo della mostra (Brescia, 22 ottobre 2005-19 ma rzo 2006)

editore: Silvana

pagine: 103

Il catalogo raccoglie una quindicina di incisioni di Franco Dugo (Grgar, Slovenia, 1941), uno tra i maggiori incisori contemporanei, che alla grafica ha sempre riservato uno spazio di grande rilievo all'interno della sua produzione. Questa serie, realizzata appositamente per la mostra alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia (22 ottobre 2005-19 marzo 2006), è ispirata al grande maestro Dürer, a cui già negli anni Ottanta Dugo aveva dedicato una serie di lavori, interessandosi soprattutto a rendere l'espressività della famosa "melancholia", da sempre considerata segno distintivo dell'artista.
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28,00

Trittico. Francesco Michielin, Franco Polizzi. Catalogo della mostra (Brescia, 22 ottobre 2005-20 gennaio 2006)

editore: Silvana

pagine: 67

Il volume è dedicato a Francesco Michielin (Villorba, Treviso, 1954) e Franco Polizzi (Scicli, 1954). I due autori, appartenenti alla generazione immediatamente successiva a quella di Guccione e Sarnari, sono stati chiamati a realizzare per la mostra di Brescia (Piccolo Miglio in Castello, 22 ottobre 2005-20 gennaio 2006) un trittico, con tre tele della dimensione di un metro per lato. Nell'opera i due artisti riflettono l'interesse dominante per il paesaggio: da quello veneto di Michielin, più dolce e sfumato, a quello siciliano di Polizzi, più intenso e chiaroscurale.
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15,00

Gaughin, Van Gogh. L'avventura del colore nuovo. Catalogo della mostra (Brescia, 22 ottobre 2005-19 marzo 2006)

editore: Silvana

pagine: 431

Il Museo di Santa Giulia di Brescia propone un'esposizione dedicata al confronto fra Van Gogh e Gauguin, due tra le figure artistiche più importanti del XIX secolo. Il catalogo racconta, in undici sezioni, la vicenda umana, poetica e artistica dei due grandi pittori, scandendo le trasformazioni più significative dei loro percorsi pittorici e mettendo in luce l'elemento fondamentale e imprescindibile della loro ricerca: la poesia del colore. La mostra si tiene a Brescia dal 22 ottobre 2005 al 19 marzo 2006.
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48,00

Millet. Sessanta capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston. Catalogo della mostra (Brescia, 22 ottobre 2005-19 marzo 2006)

editore: Silvana

pagine: 255

Grazie alla collaborazione con il Museum of Fine Arts di Boston - che possiede la collezione più grande delle opere di Jean-François Millet (1814-1875) - il volume consente di conoscere i dipinti e i pastelli di uno degli artisti francesi più fini e sensibili dell'Ottocento. Millet si dedicò alla ritrattistica, alla pittura mitologica e fu maestro indiscusso della Scuola di Barbizon. Lì visse dal 1849 e inaugurò quella stagione pittorica improntata a un realismo sociale e idealista e incentrata sulla rappresentazione del mondo rurale. Uno dei più grandi interpreti della tecnica del pastello nel XIX secolo, Millet fu fonte di ispirazione per Van Gogh. Il volume è il catalogo della mostra (Brescia, Museo di Santa Giulia 22 ottobre 2005-19 marzo 2006).
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35,00

Monet, la Senna, le ninfee. Il grande fiume e il nuovo secolo. Catalogo della mostra (Brescia, 23 ottobre 2004-20 marzo 2005)

editore: Silvana

pagine: 367

Il catalogo, dedicato alla pittura impressionista, raccoglie un centinaio di dipinti incentrati su uno dei suoi temi più cari: la rappresentazione del paesaggio e, più specificatamente, della Senna, fiume che nella seconda metà dell'Ottocento ispirò numerosi artisti. Da Corot e Daubigny sino all'opera di Claude Monet, che seppe trasformare l'attenzione descrittiva verso il dato naturale in ascolto assorto, in indagine e discesa verso uno spazio interiore fatto del puro lirismo di colore e luce. Accanto a Monet, altri grandi artisti, da Renoir a Pissarro, da Caillebotte a Sisley. Un periodo storico di eccezionale rilievo artistico, come evidenziano i saggi contenuti nel catalogo e le schede critiche che ricostruiscono la storia di ciascuna opera.
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