Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di M. Mazzuca

Silvio in rosso e nero. La vita del cavaliere in sella all'Italia

editore: Baldini & Castoldi

pagine: 320

Grande comunicatore alla pari forse di Gianni Agnelli, suo punto di riferimento sin da giovane, tanto da raccontare (anche se
22,00

Indro Montanelli. Dove eravamo rimasti?

editore: Baldini & Castoldi

pagine: 384

Politicamente controverso, anarchico e conservatore al tempo stesso, accusato di essere fascista dagli uni e comunista dagli a
19,00

Quei patti benedetti. Cosa resta oggi dei Patti Lateranensi tra Mussolini e Pio XI

di Giancarlo Mazzuca

editore: Mondadori

pagine: 191

Il 1929 era cominciato con un'ottima notizia: l'11 febbraio, il cardinale Pietro Gasparri, segretario di Stato di Pio XI, e il
19,00

21 luglio 1969. Quel giorno sulla Luna

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

pagine: 136

A 50 anni dallo sbarco sulla Luna, Giancarlo Mazzuca riaccende le emozioni frugando tra pettegolezzi, polemiche, segreti, aned
12,00

Noi fratelli

editore: Mondadori

pagine: 292

Nella «nuova avventura» del cristianesimo condotta da papa Francesco, caratterizzata da un confronto aperto con tutte le altre
19,00

Penne al vetriolo. I grandi giornalisti raccontano la prima Repubblica

di Alberto Mazzuca

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

pagine: 704

Un viaggio appassionato nella Prima Repubblica attraverso il miglior giornalismo italiano: da Gianna Preda a Fortebraccio, da
19,50

Mussolini e i musulmani. Quando l'Islam era amico dell'Italia

editore: Mondadori

pagine: 150

«Oggi, sotto i colpi dei micidiali attentati perpetrati dai terroristi dell'Isis, tutto il mondo occidentale, facendo anche un
19,00

Indro Montanelli. Uno straniero in patria

di Giancarlo Mazzuca

editore: Cairo Publishing

Il vocione profondo, gli occhi azzurri brillanti come se avessero, dentro, una luce propria, le mani che roteavano nell'aria, quasi a catturare l'attenzione dei presenti: sono trascorsi tanti anni dalla sua scomparsa, ma Indro Montanelli è vivo nei miei ricordi e nei miei pensieri. "Sono il peggiore dei direttori, eccettuati tutti gli altri" diceva di se stesso, o anche "Sono un direttore di bandiera: la mattina mi issano sul pennone e sventolo", ma per noi, che lo abbiamo avuto direttore al Giornale prima, e alla Voce poi, è stato davvero unico. Quasi un padre spirituale, sebbene non avesse mai voluto avere figli, perché diceva con quell'aria che era solo sua, tra il cinico e lo scherzoso, "non sai mai chi ti metti in casa". Giorno dopo giorno, fin quando sulla Voce calò il silenzio, proprio vent'anni fa, Indro ci ha ammaliato con i racconti, a volte anche romanzati, della sua vita di grande inviato, di testimone di un'epoca che è già ieri, ma che resta oggi grazie ai suoi scritti. I protagonisti del Novecento, affrescati da lui, ci venivano incontro, di nuovo vivi e pulsanti, grandiosi o miseri nella svelata umanità. Ho voluto, così, raccogliere quegli aneddoti che Montanelli ci regalava in redazione, forse per combattere la banalità della cronaca quotidiana quando diventa routine, o in quelle felici serate in certi ristoranti toscani, dove mangiavamo pappa al pomodoro condita con fantastiche storie. È il mio tardivo omaggio a un uomo indimenticabile...
14,00

Mussolini e Nenni. Amici e nemici

editore: Minerva Edizioni (Bologna)

pagine: 528

Mussolini e Nenni, due romagnoli, due rivoluzionari, due amici, due figli di una terra fortemente ancorata alla lealtà. Un legame che li ha uniti in gioventù, ai tempi in cui entrambi condividono lo stesso carcere, la stessa cella, per la comune opposizione alla guerra di Libia, e che ha resistito a qualsiasi strappo, anche quando uno diventa il capo del fascismo, il Duce, il dittatore, e l'altro è perseguitato dal regime fascista ed è costretto all'esilio. Due amici-nemici che durante tutto il regime se ne dicono di cotte e di crude ma mai si maledicono. Anzi, alla fine emerge che non si sono mai odiati. Questo libro è un faccia a faccia tra Pietro Nenni e Benito Mussolini, un confronto di idee e speranze, con alla base l'amicizia mai spenta. Prefazione di Arrigo Petacco.
16,90

La vita oltre l'Euro. Esperienze e visioni di un economista pragmatico

editore: Rubbettino

pagine: 140

Perché da sette anni l'economia dell'Italia va a fondo? Perché alcuni Paesi dell'Unione Europea crescono, mentre altri sono sull'orlo del fallimento? Perché Francesi e Inglesi sono arrivati al punto di immaginare un referendum per liberarsi di quest'Europa? Sono le domande che i politici - italiani ed europei - sono stati costretti a porsi, quest'anno, subito dopo gli choccanti risultati delle elezioni europee. Molti di questi politici, soprattutto in Italia e in Francia, oggi pensano che l'Europa e l'euro debbano essere cambiati, oppure l'Unione rischia di implodere. Già cinque anni fa, però, un imprenditore aveva previsto quello che sta avvenendo oggi: Ernesto Preatoni. Le sue teorie, esposte sui principali quotidiani italiani - allora, quando la stragrande maggioranza di politici ed economisti tifavano per la moneta unica - avevano raccolto aspre critiche. Oggi le sue opinioni sulla moneta unica e sugli eurovincoli sono oggetto di valutazione tra i politici eletti a Bruxelles, oltre che tema di dibattito tra economisti e opinionisti in Italia. In una vivace conversazione con il direttore del Giorno. Giancarlo Mazzuca, Preatoni - con l'approccio dell'economista pragmatico, che sa unire la visione dell'imprenditore a quella dello studioso dei fenomeni economici - spiega perché quest'euro non può funzionare - e non ha mai funzionato - per l'Italia e per l'Europa, perché gli eurovincoli rischiano di farci affondare. Prefazione di Paolo Savona.
14,00

Storie da mangiare. Benessere e cura attraverso il cibo

editore: Coessenza

pagine: 233

"Scegliere il cibo più genuino possibile, optare per le combinazioni alimentari più corrette sono gesti che fanno parte di que
10,00

Il mito Alfa

editore: Egea

pagine: 191

Quando si parla del mito Alfa Romeo, si parla di persone e cose vere, con caratteri eccezionali; si parla di eccellenza leggendaria, tale da diventare punto di riferimento, modello esemplare termine di confronto in una visione idealizzata ma basata su fatti reali; si parla di progettisti, collaudatori; piloti che, per le loro qualità, hanno acceso la mente e il cuore di milioni di persone in un processo che dura nel tempo, capace di sopravvivere a periodi oscuri, di attraversare il tempo e io spazio.
24,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.