Libri di M. Mondini
Napoleone III a Brescia e Solferino. La vittoria celebrata 1859-2009. Catalogo della mostra (Brescia, 20 giugno-20 settembre 2009)
editore: Silvana
pagine: 139
Nel centocinquantesimo anniversario della celeberrima battaglia di Solferino e San Martino, il Comune di Brescia - Musei civici d'Arte e Storia, in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei, ricorda l'evento storico con una mostra e con questo volume dedicati alla vittoria franco-piemontese e ai significati celebrativi che, subito dopo, assunse in Italia e.in Francia. La presenza di Napoleone III a Brescia nei giorni che precedettero la battaglia nel giugno del 1859, l'ospitalità offertagli da nobili famiglie bresciane e le antichità della città stessa contribuirono a creare un rapporto diretto tra l'Imperatore e Brescia, testimoniato dai doni che l'uno e l'altra si scambiarono tra il 1859 e il 1860. La Municipalità realizzò e inviò a Parigi, per il Musée du Louvre, secondo l'esplicito desiderio di Napoleone, una copia in gesso dell'antica statua in bronzo della Vittoria alata e, a sua volta, l'Imperatore espresse la propria riconoscenza donando alla città due splendidi vasi realizzati nelle manifatture di Sèvres, sui quali fece dipingere il proprio ritratto e quello della consorte. A questa dimensione "privata" viene affiancata quella pubblica ed epica; nella mostra e nel volume vengono presentati i protagonisti della Campagne d'Italie nei ritratti ufficiali a figura intera destinati, per espressa volontà dell'Imperatore, ad adornare il castello di Versailles.
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Iumbasci. Carabinieri in Oriente
editore: Plus
pagine: 144
"Dal marzo 1919 fui inviato d'autorità da codesto Comando Generale in Turchia - scrive, a dicembre di quell'anno - il Tenente Colonnello dei Carabinieri Reali Arturo Carossini, incaricato della riorganizzazione della Gendarmeria Turca, dopo la fine della Grande Guerra, nella zona di influenza italiana. Il carteggio dell'ufficiale, esposto a Pisa in una mostra a Palazzo Reale insieme ad altri documenti dell'epoca, ci consente di rivivere le esperienze dei Carabinieri, nei primi 20 anni del '900, negli Stati che si formavano nei Balcani e nel Mediterraneo Orientale, man mano che l'Impero Ottomano veniva meno. Imprese entusiasmanti, ma difficili e non sempre coronate di successo: ed io non posso più umanamente assistere impassibile a questa lotta di perfidie, di bassezze, di mala fede..". Scrive Carossini, nel 1905, al suo superiore da Creta. Esperienze che hanno contribuito a sviluppare quella duttilità e quel buon senso innato che consentono oggi ai Carabinieri di assolvere con successo purtroppo non senza vittime i propri compiti nei più difficili teatri di ricostruzione di Paesi funestati da guerre e lotte civili.
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Albrecht Dürer. Incisioni della Pinacoteca Tosio Martinengo. Catalogo della mostra (Brescia, 19 ottobre 2005-26 marzo 2006)
editore: Silvana
pagine: 172
Oltre che alla pittura, Albrecht Dürer (Norimberga, 1471-1528) si dedicò all'incisione con esiti talmente straordinari e innovativi da essere considerato tra i protagonisti di questa arte. Nella sua opera grafica l'artista tedesco seppe rinnovare la tecnica incisoria ed elaborare nuovi temi figurativi, divenendo così tramite fondamentale tra la cultura nordica e gli artisti del rinascimento italiano, che da subito lo apprezzarono e dai quali molto egli aveva appreso. Il volume intende far conoscere al pubblico uno dei fondi più importanti della collezione grafica della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia. Il volume raccoglie quarantasei schede dedicate all'opera del maestro: dalle incisioni giovanili a quelle più tarde, dai bulini alle xilografie, dai fogli singoli alle serie: fra queste figurano non solo i capolavori più noti, come Sant'Eustachio, Adamo ed Eva o La Melanconia, ma anche fogli meno celebri, che documentano aspetti altrettanto significativi dell'attività di Dürer, come il gruppo delle Madonne con bambino o delle incisioni di tema rustico.
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Da Dürer a Rembrandt a Morandi. Capolavori dell'incisione dalla pinacoteca Tosio Martinengo. Catalogo della mostra (Brescia, 23 ottobre 2004-20 marzo 2005)
editore: Silvana
pagine: 143
Depositaria di una grande ricchezza di opere d'arte, la collezione Tosio Martinengo è composta da più di trentamila esemplari che documentano lo sviluppo dell'incisione nelle sue varie tecniche dal Quattrocento all'età contemporanea. Questo catalogo raccoglie una selezione di circa cinquanta opere, accompagnate da due saggi introduttivi e dalle schede tecniche, da esemplari di Schongauer e Dürer in ambito tedesco a incisioni del Cinquecento italiano, acqueforti di maestri veneti del Settecento ed esemplari ottocenteschi, tra i quali un'edizione completa dei "Capricci" di Goya, per concludere con fogli di notevole valore come la "Grande natura morta" di Morandi, un capolavoro dell'incisione italiana del Novecento.
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Psicologia della funzione genitoriale. Per una formazione al «Mestiere» di genitore
di Gerard Poussin
editore: Centro Scientifico Editore
pagine: 292
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