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Libri di O. Baldacci

La scuola al bivio. Mercato o democrazia?

di Massimo Baldacci

editore: Franco Angeli

pagine: 256

La scuola si trova oggi di fronte a un bivio: da una parte il mercato, con i suoi meccanismi concorrenziali e i suoi imperativ
28,00

Archivi impossibili. Un'ossessione dell'arte contemporanea

di Cristina Baldacci

editore: Johan & levi

Ben prima che la diffusione dei social network e dei mezzi di registrazione ci rendesse tutti potenziali archivisti, gli artis
22,00

Oltre la subalternità. Praxis e educazione in Gramsci

di Massimo Baldacci

editore: Carocci

pagine: 275

Nonostante la vasta attenzione culturale che l'opera di Gramsci riscuote a livello nazionale e internazionale, in ambito pedag
27,00

Vacanze da Tiffany

di Baldacci Francesca

editore: Sperling & kupfer

pagine: 279

Ci sono svariati modi di reagire a un fidanzato che ti lascia
12,90

Archivi impossibili

di Cristina Baldacci

editore: Johan & levi

Ben prima che la diffusione dei social network e dei mezzi di registrazione ci rendesse tutti potenziali archivisti, gli artisti contemporanei hanno ripensato le forme di catalogazione usando linguaggi e media a loro disposizione, spesso ispirandosi a compendi visivi e "musei portatili" di illustri antecedenti novecenteschi, come il "Bilderatlas" di Warburg e il museo immaginario di Malraux. Dall'atlante di Gerhard Richter, una collezione di migliaia di immagini utilizzate come fonti iconografiche per la pittura, all'album di Hanne Darboven, una monumentale cosmologia che condensa storia personale e memoria collettiva, al museo di Marcel Broodthaers, un sagace strumento di critica istituzionale, allo schedario di Hans Haacke, un mezzo di indagine e di impegno sociopolitico, il furore archivistico si è ormai impossessato della pratica artistica. Che dietro ogni slancio tassonomico ci sia desiderio di ordine, ricerca identitaria, insofferenza verso la tradizionale organizzazione della conoscenza e del potere o un mero horror vacui che spinge i disposofobici a realizzare dei veri santuari della banalità, alla base c'è sempre il bisogno di restituire una logica più profonda a relitti e tracce: prelevati, assemblati e reimmessi in un nuovo contesto, si caricano di un valore inatteso. Ecco allora che l'archivio non è più solo un cumulo inerte di documenti da cui scaturisce quel turbamento che Derrida associa al processo mnestico, ma diventa, in senso foucaultiano, un dispositivo critico capace di rigenerare le consuete logiche di salvaguardia, utilizzo e diffusione del sapere, di riattivare la memoria e la coscienza politica. In quest'ottica, l'artista diventa attore primario del cambiamento sociale e culturale. Cristina Baldacci ripercorre in questo volume la lunga e articolata storia dell'interesse per la pratica archivistica ricomponendo il ricco mosaico dei ruoli e dei significati che l'archivio ha assunto nel corso del tempo e la sua rilevanza come opera d'arte, quindi come sistema classificatorio atipico e, per certi versi, impossibile.
22,00

Giorgio Caproni. L'inquietudine in versi

di Alessandro Baldacci

editore: Cesati

pagine: 165

L'allegoria della vita a cui Giorgio Caproni dà forma nei suo originalissimo percorso di artigiano della parola - dagli, esordi, sotto il segno di una inquieta sintesi fra tradizione e modernità, sino alla maniera "estrema" della sua stagione tarda - viene qui ripercorsa per intero, ponendo al centro della riflessione il peso decisivo che la Resistenza svolge nella vita e nell'opera dell'autore. Alessandro Baldacci predispone così il percorso di una scrittura dalla vocazione malinconica, dichiaratamente stoica, che pur percorrendo i luoghi della morte e del negativo rimane sempre ancorata alla concreta esperienza del vivere e al desiderio di comunicare con il proprio lettore, investendo nella poesia nel secolo della sua progressiva marginalizzazione culturale e sociale, come strumento di verità ed etica.
16,00

Prospettive per la scuola d'infanzia. Dalla Montessori al XXI secolo

di Massimo Baldacci

editore: Carocci

pagine: 158

Il volume muove dalla consapevolezza che, senza una rinnovata passione civile e pedagogica per la scuola d'infanzia e per l'emancipazione dei bambini e delle bambine, il nostro sistema scolastico e i nostri sforzi educativi sono destinati a poggiare su basi fragili e inadeguate. A questo proposito, oggi, occorre tutelare l'infanzia dalla mistificazione e dalla mercificazione legate al neoliberismo trionfante. L'obiettivo del testo è individuare una tradizione pedagogica che faccia perno sulla dimensione intellettuale secondo un orientamento democratico, anziché meritocratico ed economicista. Una tradizione sulla quale sia possibile innestare una nuova fase di sviluppo della scuola d'infanzia, volta a garantire la liberazione e l'autentica crescita umana di tutte le bambine e di tutti i bambini. Tale tradizione viene individuata lungo la linea che unisce Maria Montessori a Bruno Ciari, esprimendosi nell'idea di una scuola d'infanzia collocata in un orizzonte pienamente democratico, come scuola dei futuri cittadini.
19,00

Per un'idea di scuola. Istruzione, lavoro e democrazia

di Massimo Baldacci

editore: Franco Angeli

pagine: 160

Il volume affronta la questione dell'idea di scuola a cui guardare per concepire le politiche scolastiche e il concreto funzionamento del sistema d'istruzione. Si tratta del punto di riferimento cruciale per evitare che la scuola smarrisca il senso dei suoi compiti. A questo scopo, sono raffrontati criticamente i due paradigmi della formazione attualmente prevalenti: il paradigma del capitale umano, volto essenzialmente alla preparazione di produttori efficienti; e il paradigma dello sviluppo umano, teso all'espansione delle libertà personali. In questo quadro, si provvede ad analizzare tanto il problema della formazione del lavoratore, quanto quello della formazione del cittadino, cercando di chiarire il ruolo peculiare che la scuola può svolgere in questi processi. In rapporto a tali questioni, vengono infine focalizzati alcuni rilevanti nodi della formazione scolastica, quali: istruzione o educazione? Professionalizzazione o formazione generale? Conoscenze o competenze? Individualizzazione o personalizzazione? Scuola-azienda o scuola-comunità? Equità o meritocrazia?
20,00

Nient'altro che la verità

di Baldacci David

editore: Mondadori

pagine: 440

Nicolas Creel, cinico e potente magnate dell'industria bellica, ha un obiettivo ambizioso: ridisegnare gli equilibri politici
10,00

False accuse

di David Baldacci

editore: Mondadori

pagine: 484

Sono passati due anni da quando Mason "Mace" Perry, agente della polizia di Washington, ha perso il distintivo e con esso anche la libertà. Accusata di aver partecipato a, una serie di rapine, e dopo aver pagato con la prigione, ha visto la sua carriera andare: a rotoli. Sostenuta fino a oggi da una ferrea volontà di riscatto e dalla determinazione di tornare a essere un poliziotto, Mace vuole a tutti i costi scoprire chi l'ha incastrata. Quando sua sorella Beth, capo della polizia di Washington, si trova alle prese con una serie di scottanti omicidi, Mace intravede l'opportunità di una rapida riabilitazione. Trovare i colpevoli potrebbe farle riacquistare il suo lavoro e la sua dignità, anche se muoversi con le limitazioni imposte dalla libertà vigilata è un'impresa difficile, e non sempre essere la sorella del capo rappresenta un vantaggio. Le cose sembrano girare per il verso giusto quando Mace incontra Roy Kingman, giovane avvocato di uno studio prestigioso, che ha scoperto il cadavere di una collega brutalmente assassinata. Con l'aiuto di Beth, i due si lanciano in un'indagine dai molti rischi che porterà alla luce complotti e intrighi capaci di mettere a repentaglio la sicurezza nazionale, dove il nemico è insospettabile, pericoloso e soprattutto difficile da smascherare. Perché spesso l'apparenza inganna ma, purtroppo, la verità può essere molto pericolosa.
10,50

Trattato di pedagogia generale

di Massimo Baldacci

editore: Carocci

pagine: 390

La crescente complessità del compito educativo richiede solide basi scientifiche e metodologiche. Il volume fornisce una trattazione organica della pedagogia, intesa come disciplina che si occupa dell'educazione e della formazione dell'uomo e della donna, e si articola in tre parti, rispettivamente dedicate alla sua natura, alla sua struttura e alla sua logica pragmatica. Sebbene sia concepita in forma sistematica, la trattazione non mette capo a un sistema chiuso, ma a un insieme di ipotesi di lavoro argomentate scientificamente e capaci di offrire gli orientamenti fondamentali del sapere pedagogico e della pratica formativa.
34,00

Longlife-longwide learning

Per un trattato europeo della formazione

editore: Mondadori bruno

pagine: 164

Il contesto internazionale sta mutando profondamente, e con esso il modo in cui la formazione può contribuire allo sviluppo ec
17,00

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