Libri di P. Plebani
Peterzano. Tra Tiziano e Caravaggio
editore: Skira
pagine: 360
La singolare parabola di Simone Peterzano (Venezia, 1535 circa - Milano, 1599) è segnata da quella di due protagonisti della p
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Un Lotto riscoperto
editore: Officina libraria
pagine: 120
A dispetto della sfortuna che ha colpito l'artista in vita e per molto tempo dopo la morte, durante il secondo dopoguerra la f
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100 capolavori dell'Accademia di Carrara. Ediz. italiana e inglese
editore: Officina libraria
pagine: 224
La riapertura dell'Accademia Carrara di Bergamo nella primavera 2015, dopo sei anni di lunghi e accurati lavori di restauro e riallestimento, è l'occasione per presentare una selezione dei 100 più straordinari capolavori conservati nel prestigioso museo bergamasco. Pagina dopo pagina, le opere dei più grandi artisti italiani (Pisanello, Botticelli, Bellini, Mantegna, Carpaccio, Raffaello, Tiziano, Canaletto, Guardi, Previati, Pelizza), lombardi (Foppa, Bergognone) e bergamaschi in particolare (dall'enigmatico Lorenzo Lotto ai ritrattisti Giovanni Battista Moroni, Fra' Galgario e Carlo Ceresa, a Evaristo Baschenis, l'autore delle famose Nature morte con strumenti musicali), si dispiegano in una sequenza ininterrotta di eccezionale valore. Non mancano grandi maestri stranieri: Dürer, El Greco, Rubens... Grazie all'accurata campagna fotografica intrapresa dall'Accademia in seguito ai numerosi restauri degli ultimi anni, sarà possibile ammirare fin nei minimi particolari capolavori dal Medio Evo all'Ottocento, tutti riprodotti a piena pagina. Le semplici ma dettagliate schede che accompagnano le immagini guidano il lettore alla comprensione dello stile e dell'iconografia di ogni pezzo, nonché forniscono notizie biografiche, storiche e stilistiche sugli autori.
Esaurito
Da Fattori a Previati: una raccolta ritrovata. Riccardo Molo, collezionista d'arte tra Svizzera e Italia. Catalogo della mostra
editore: Silvana
pagine: 142
Riemerge, dopo essere rimasta celata per ben settantacinque anni, una spettacolare collezione d'arte, appartenuta al ticinese Riccardo Molo (1883-1934). Uomo d'affari attivo in Ticino, Italia, Germania e Argentina fra Ottocento e Novecento, Riccardo Molo, grande appassionato di pittura italiana, attinse alla grande disponibilità di opere presenti sul mercato in seguito alla dispersione post bellica di molte collezioni private, dando forma lui stesso a una ricca collezione dalla fisionomia "nazionale", ripartita attraverso lo schema storiografico e critico delle scuole regionalistiche: con attento equilibrio si assicurò dipinti di artisti lombardi,opere piemontesi, venete, emiliane, toscane e napoletane. La rassegna, documentata da questo catalogo, presenta dunque una selezione di circa cinquanta dipinti e sculture della collezione, con l'intento di offrire una campionatura della fisionomia della raccolta e del gusto di Riccardo Molo sullo sfondo del fenomeno generale del collezionismo del tempo. Il volume accoglie i testi di Sergio Rebora e Maria Cristina Brunati, ed è completato da una bibliografia.
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