fbevnts Libri di R. Cazzullo - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Libri di R. Cazzullo

Il ritorno di Phineas Finn

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 920

Per quanto ancor giovane, Phineas Finn, l'antieroe di questo grande scrittore vittoriano Anthony Trollope, ha già alle spalle
Ordinabile
20,00

I diamanti di Eustace

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 934

Non è raro che i gioielli siano al centro di racconti e romanzi, da La collana di Maupassant ai Diamanti della regina di Dumas
Ordinabile
20,00

Phineas Finn

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 923

Phineas Finn è il secondo dei romanzi trollopiani appartenente al cosiddetto Ciclo Politico
Ordinabile
20,00

Potete perdonarla?

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 1063

Alice Vavasor, giovane e per bene, è imparentata con una delle famiglie più in vista di Londra
Contattaci
20,00

Il Primo Ministro

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 1128

Ferdinand Lopez è un outsider dell'alta società, dagli incerti natali, dalle fortune economiche di origine speculativa
Ordinabile
25,00

Lady Anna

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 559

Instancabile narratore, sia per il numero di romanzi scritti (quarantasette), sia per la loro mole, sia per la preferenza riservata ai cicli di famiglie e di città in cui intrecciare avventure complicate, Anthony Trollope è, assieme a Thackeray e a Dickens, un classico dell'età vittoriana e le sue opere offrono lo spaccato di forse più meticolosa precisione descrittiva della realtà sociale dell'epoca. A differenza di gran parte della sua opera, Lady Anna non si colloca entro un ciclo (i cosiddetti "ciclo del Barsetshire" e "ciclo di Palliser", i più popolari). Lui lo considerava "il migliore romanzo che io abbia mai scritto! ", eppure non ebbe il successo degli altri tra il pubblico dei contemporanei, per la ragione che lo rende a noi più interessante. Racconta di un intricato processo per il riconoscimento di un lascito ereditario e di un titolo nobiliare a una giovine, intorno al quale si accumulano vicende e peripezie di ogni tipo, e dietro il quale si cela e si muove in realtà una contesa ideologica: quella tra i diritti della nobiltà di nascita e le pretese del merito borghese. Un tema scabroso che gli ambienti vittoriani non amavano dover dibattere. E questo aggiunge forza di verità alla trollopiana gigantografia delle classi dirigenti di quel tempo. Con una nota di Remo Ceserani.
Contattaci
15,00

Le Ultime cronache del Barset

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 1137

Con "Le ultime cronache del Barset" si chiude il ciclo dell'immaginaria contea inglese - il Barsetshire appunto - inventata da Anthony Trollope, "il più tipico rappresentante del romanzo vittoriano" (Mario Praz). Al centro del romanzo, come degli altri cinque che completano la saga, campeggiano scelte vicende cardinali, fuochi di orbite ellittiche. Qui è il caso del Reverendo Crawley, devoto ed erudito, ma afflitto da un'insopportabile fila di disgrazie - e prima di tutte l'indegna povertà -, accusato di essersi indebitamente appropriato di un piccolo assegno. Nemmeno l'ecclesiastico, psichicamente stremato, riesce a ricostruire in modo coerente la vicenda, che si affianca a due storie d'amore parallele e dal diverso esito. Al momento della scomparsa dell'assegno, il Maggiore Grantly stava per chiedere la mano della figlia del reverendo, la mite Grace Crawley, ed è immaginabile quanti e quali contrasti incontrerà la loro unione. Grace è amica e confidente dell'intransigente Lily Dale, giovane incapace di superare il passato per accettare la proposta di Johnny Eames che la ama intensamente e che diventerà l'eroe positivo della tragedia, il risolutore non premiato. Da questi drammi perbene partono le correnti principali del romanzo, che riversano incessanti conseguenze su tutti i legami umani che contano.
Ordinabile
18,00

La casetta ad Allington

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 850

Senza la sferza sociale del grande Dickens e senza gli angolini di moralistica ironia di William Thackeray, Anthony Trollope è il terzo rappresentante letterario dell'età vittoriana. Anzi, a seguire il decano degli anglisti Mario Praz "il più tipico rappresentante del romanzo vittoriano", proprio perché ritrae dal vero, in modo meno vistoso, ma più sottile e aderente, la realtà sociale dell'epoca sua: "ed è sorprendente quanto poco ingiallite siano le sue fotografie". Così i suoi romanzi, molti e pieni di pagine, non hanno mai un lieto fine, ma neppure una fine tragica; non figurano in essi eroi ed eroine, nessuno è troppo cattivo o troppo buono, troppo onesto o troppo capace di intrighi; niente è mai definitivo; il plot dominante di ogni romanzo rischia di cedere al fluire di un numero enorme di sottostorie e sottoplot, personaggi di passaggio si accampano in una vicenda che trascina a lungo il lettore seducendolo quasi contro la volontà dell'autore, come la vita vera; e tutto si muove in un ambiente abbastanza quieto da favorire soprattutto la mediocrità. Ed è per questo amore antiromanzesco della mediocrità che, se i romantici contemporanei non l'apprezzarono, la critica in seguito ha rivalutato la presenza e l'importanza di Trollope, la vivacissima e inconsapevole modernità. Questo romanzo è il quinto dei sei romanzi della serie delle Cronache del Barset, l'immaginaria contea dove si svolge uno dei cicli dello scrittore, ed è quello dedicato alle frustrazioni amorose.
Ordinabile
16,50

Highsmith. Una storia d'amore degli anni Cinquanta

di Marijane Meaker

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 247

Misantropa, alcolista, dai molti amori bisessuali di breve durata, incapace di restare a lungo nello stesso posto, dimorante nell'ultima parte della vita in un casolare isolato attorniata dai gatti: alcuni tra i più precisi giudizi critici su Patricia Highsmith tendono a coniugare la valutazione dell'opera narrativa all'alone di stranezza che circonda la personalità. Per esempio Graham Greene scrisse della creatrice di Mr. Ripley, probabilmente pensando alla forza proiettiva della sua scrittura: "Si entra in una storia della Highsmith con una sensazione di pericolo personale" E un giornale letterario: "è spesso chiamata scrittrice di mystery o di polizieschi, che è più o meno come chiamare Picasso un disegnatore" Perché, leggendola o venendo comunque a contatto del suo mondo, si avverte una singolare identità tra vite narrate e vita vissuta, si indovina una personalità incline a essere sotto il dominio del lato visionario della mente, la parte incantata, rapita dalle perversioni fantastiche. Ma era così, veramente, Patricia Highsmith? La scrittrice Marijanne Meaker per due anni, dal 1959 al 1961, fu di Patricia amante e inseparabile compagna e in questo libro racconta quel periodo di amore ed esperienza. E come probabilmente niente più di un innamoramento è capace di offrire il ritratto dinamico di una persona e una città, così da queste pagine emerge il ritratto più prossimo della scrittrice, assieme al caleidoscopio della New York nel pieno fermento di anni artisticamente eccitanti e nuovi.
Ordinabile
14,00

La canonica di Framley

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 679

"La Canonica di Framley" appartiene al cosiddetto "ciclo del Barsetshire" dal nome della regione di ambientazione. Racconta dello sforzo di un giovane ecclesiastico, caduto in qualche perdonabile scapestratezza, per riconquistare la fiducia della sua nobile e conformista protettrice, e delle manovre parallele della sorella di lui e del figlio di lei per ottenere il consenso alle nozze. Ma rappresenta in realtà, con un estraniante romanticismo senza numi e demoni, la vita di provincia in età vittoriana e quella quieta tempesta che sembra sempre minacciarla.
Ordinabile
15,00

Il dottor Thorne

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 736

Tutto inizia alla festa di compleanno di Frank Gresham. Frank si dichiara a Mary, nipote di Thorne, con grave scandalo della sua famiglia. Decenni prima, il fratello di Thorne, scapestrato e dissoluto, ha sedotto la sorella di uno scalpellino promessa in matrimonio a un buon uomo, ed è stato dallo scalpellino, di nome Scatcherd, ucciso. Il dottor Thorne, avvertendo il misfatto come una colpa, si occupa del caso, riesce a far sposare lo stesso la sorella di Scatcherd, e adotta la bambina, Mary, nata dal primo tradimento. Passati gli anni, Thorne s'è trasferito a Greshamsbury dov'è diventato medico di famiglia e amico dei Gresham. E lo scalpellino, he ha saputo costruirsi una fortuna immensa, è il principale creditore della tenuta dei Gresham.
Contattaci
15,00

Le torri di Barchester

di Anthony Trollope

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 679

Il secondo, dopo "L'amministratore", dei sei romanzi del ciclo di Barset che dettero a Trollope fama e successo. Qui è una storia di potere, la successione alla carica di Vescovo, che è anche il passaggio dal governo conservatore a uno liberale, e la lotta tra due ambienti per il dominio effettivo sulla ricca diocesi. E fornisce il caso letterario per penetrare nelle case e nei caratteri: per sapere tutto quello che succede veramente nella città di Barchester. Le figure sono compiute e vivide nella loro psicologia e, come è proprio dell'atmosfera vittoriana, il grottesco e il mostruoso, cacciati vanamente dalla superficie della narrazione, ricompaiono fatalmente a sconvolgerne le profondità.
Contattaci
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.