Libri di S. Bertocci
Prospettiva, luce e colore nell'illusionismo architettonico. Quadraturismo e grande decorazione nella pittura di età barocca
editore: Artemide
pagine: 379
Un fenomeno quanto mai affascinante, nella fase più intellettualistica del Manierismo cinquecentesco, fu la moltiplicazione dei livelli di realtà per via d'inganno pittorico, inaugurata su grande scala da Michelangelo nella volta della Sistina (1508-12), dove all'intelaiatura architettonica proposta come verosimile si giustappongono "al di qua" gl'ignudi e "al di là" le scene bibliche negli sfondati. Tra gli altri Francesco Salviati, Taddeo e Federico Zuccari, Bernardino Barbatelli detto il Poccetti adattarono alle pitture murale profane in palazzi e palazzetti virtuosismi ottici e prospettici, così da combinare l'impressione di sporgenza delle figure e delle finte statue in primo piano con l'impressione contraria di sprofondamento verso la lontananza delle scene narrative, proposte però talora come "quadri riportati" o addirittura panni dipinti con tanto di galloni frangiati e finti arazzi, sovrapposti a strutture seminascoste e tuttavia visibili. Toccato un vertice altissimo dai Carracci nella Galleria di palazzo Farnese a Roma (1597-1600 circa), la pittura murale con intenti illusionistici si sarebbe sviluppata ulteriormente in varie direzioni. E in questo processo che si sviluppa e si consolida la specificità del "quadraturismo", tipologia pittorica evidentemente collegata dal punto di vista etimologico con il "lavoro di quadro" o la "quadratura", operazioni tanto grafiche quanto plastiche.
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Architettura eremitica. Sistemi progettuali e paesaggi culturali
editore: EDIFIR
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Castelli medievali a Petra e nel vicino oriente tra rilevo e archeologia
editore: Società Editrice Fiorentina
pagine: 200
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Ville e parchi storici. Strategia per la conoscenza e il riuso sostenibile. Atti del convegno (Lastra Signa, 24-25 settembre 2004)
editore: EDIFIR
pagine: 305
Il progetto di questo volume accompagna il Convegno internazionale "Residenze, ville e parchi storici. Strategie per la conoscenza e il riuso sostenibile" tenutosi il 24-25 settembre 2005. Un'attenta disamina degli eventi che hanno strutturato luoghi e paesaggi, nella finalità di una loro conservazione o modifica, che mantenga intatta la memoria storica che accompagna alcuni luoghi. Tutto ciò supportato dagli interventi di ricercatori e docenti del Dipartimento di Progettazione dell'Architettura, Facoltà di Architettura di Firenze.
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