Libri di T. Fazi
Vite rubate. Dal sogno capitalista al futilitarismo
di Neil Vallelly
editore: Blu atlantide
pagine: 240
È raro che un libro di economia ci parli in maniera così diretta, quasi intima, della nostra condizione esistenziale
Disponibilità immediata
Lo scontro degli stati-civiltà
di Christopher Coker
editore: Fazi
pagine: 300
La seconda metà del XX secolo e il primo decennio del XXI secolo sono stati caratterizzati dall'affermazione dello Stato-nazio
Ordinabile
L'outsider
di Colin Wilson
editore: Blu Atlantide
pagine: 400
«D'un tratto, mi resi conto di trovarmi nella stessa identica situazione in cui si erano trovati molti dei miei personaggi let
Ordinabile
L'arma segreta della Francia in Africa. Una storia del franco CFA
editore: Fazi
pagine: 256
Quando le sue colonie in Africa ottennero l'indipendenza, all'inizio degli anni Sessanta, la Francia eseguì un gioco di presti
Ordinabile
Contattaci
Ordinabile
111 places in Milan that you must not miss
di Giulia Castelli Gattinara
editore: Emons audiolibri
pagine: 240
Ordinabile
Montaigne. L'arte di vivere
di Sarah Bakewell
editore: Fazi
pagine: 443
Eccentrico, pigro, contraddittorio, smemorato, Montaigne è il filosofo che infranse un tabù e parlò di sé in pubblico
Ordinabile
Un destino parallelo. La storia del mondo vista attraverso lo sguardo dell'Islam
di Tamim Ansary
editore: Fazi
pagine: 546
L'antico Egitto, la Mesopotamia, la Grecia e Roma, la nascita della cristianità, i secoli bui, il Rinascimento e la Riforma, l'Illuminismo, l'industrializzazione, infine il raggiungimento della democrazia: questa è la nostra metà della storia, la nostra versione dei fatti. Ma c'è un'altra storia che scorre sotto la pelle dell'Occidente: parallela alla nostra, assente dai manuali scolastici, ma sempre più alla ribalta nella scena globale. La storia dell'Islam. La comunità musulmana, proprio come l'Europa, si è sentita per mille anni al centro del mondo: a partire dalla vita di Maometto, attraverso il succedersi di grandi imperi, fino alle lotte e ai movimenti ideologici che hanno sgretolato l'unità dell'islam e portato all'11 settembre e ai più recenti conflitti. Ma mai come ora è necessario che queste storie si incontrino. Tamim Ansary - metà afghano, metà americano - affonda le sue radici personali in tale duplicità, e proprio per questo si propone di colmare il vuoto che la cultura occidentale ha nei confronti di quella musulmana. Documentato e imparziale, questo libro fornisce una visione complementare indispensabile per sanare l'incomunicabilità tra due civiltà che hanno avuto storie diverse, ma indissolubilmente intrecciate, almeno fino a quando l'Islam ha realizzato che l'Occidente aveva dirottato a proprio favore il destino del mondo.
Contattaci
Il mio corpo. Body Drama. Ragazze vere, corpi veri, problemi veri, risposte vere
di Nancy A. Redd
editore: Giunti Editore
pagine: 256
Nancy Amanda Redd, classe 1981, laureata con lode ad Harvard, è stata Miss Virginia e Miss America in Bikini. In virtù della sua storia, sa bene cosa hanno a cuore le giovani donne, e la sua voce parla direttamente al cuore e alla mente delle lettrici, facendole divertire e riflettere allo stesso tempo. Il volume offre informazioni affidabili, a metà strada tra un manuale di medicina e una rivista per adolescenti. Non parla solo dei mille volti della normalità, ma mostra anche quei volti, attraverso le foto non ritoccate di vere giovani donne, accompagnate da solidi consigli enunciati in un linguaggio comprensibile anche per le lettrici più giovani. "Body Drama" permette alle lettrici di assumere un atteggiamento più sano, robusto e candido nel valutare quali drammi del corpo richiedono un'attenzione medica e quali no e spiega come e quando cercare un aiuto medico e cosa aspettarsi da un aiuto professionale. Informazioni cruciali spesso omesse nei testi informativi o presentate in un linguaggio troppo tecnico per poter essere compreso da tutti. Una guida per superare molti di quegli errori e di quei fraintendimenti che inquinano i discorsi sul "vero" corpo delle donne.
Contattaci
I marmi del Partenone. Le ragioni della loro restituzione
di Christopher Hitchens
editore: Fazi
pagine: 202
L'apertura nell'estate del 2009 del Nuovo Museo dell'Acropoli di Atene rappresenta un'imperdibile opportunità per riproporre all'opinione pubblica la questione della restituzione dei marmi del Partenone (noti anche come "marmi Elgin", dal nome dell'ambasciatore inglese che fece asportare i fregi) alla Grecia. Tale esproprio è sempre stato sentito come una violenza contro il popolo ellenico e ha suscitato l'indignazione del mondo intellettuale. Già Lord Byron, assistendo alla raccapricciante scena dei marinai inglesi che rimuovevano, a colpi di piccone, le metope del Partenone, aveva definito la sua terra d'origine come una "nazione di orgogliosi bottegai". Eppure, in tutti questi anni, la riconsegna dei marmi è sembrata un traguardo irraggiungibile. L'obiezione che il comitato direttivo del British Museum ha perennemente opposto - ovvero che Atene non possedesse un museo adeguato a ospitarli - trova oggi un'esaustiva risposta. Proprio ora che la questione della restituzione delle opere d'arte ai paesi d'origine sta assumendo una rilevanza internazionale e si sta trasformando in uno scottante problema politico. Questo libro, grazie alle lucide argomentazioni di Hitchens, offre un contributo notevole alla causa del ritorno dei fregi del Partenone alla Grecia, dimostrando quali furono i veri interessi in gioco di Elgin e dell'Impero britannico al momento della rimozione, quali gli errori commessi e i pregiudizi che hanno giustificato la mancata restituzione.
Contattaci
Cattiva finanza. Come uscire dalla crisi: un nuovo paradigma per i mercati
di George Soros
editore: Fazi
pagine: 162
George Soros - uomo d'affari di fama mondiale, la cui esperienza in campo finanziario è senza pari - analizza origini e implicazioni future dell'attuale congiuntura, esaminando le modalità con cui istituzioni, aziende, cittadini affrontano le fasi di crescita e di crisi e le conseguenti ripercussioni sulle attività economiche globali. Ma per capire come si è arrivati al crack e per uscirne, è necessario ripensare il presupposto di base del modello dell'economia classica: l'idea che i mercati siano in grado di risolvere gli squilibri tra domanda e offerta fino ad arrivare a un punto di equilibrio. Secondo la nota teoria della "riflessività" di Soros, invece, in economia non vince l'ordine, ma il suo contrario, perché le scelte operate ad alto livello sui mercati internazionali sono pur sempre il frutto di interessi (e di errori) di singoli individui. L'economia viene influenzata (quindi subisce un riflesso) dalle condizioni sociali vigenti, che raramente sono di stabilità; molto più spesso sono di panico, paura, euforia. Condizioni che, se portate alle estreme conseguenze, possono sfociare in situazioni d'emergenza quali la bolla immobiliare e il crollo delle borse. Non è soltanto un saggio che unisce suggerimenti pratici ad approfondimenti filosofici; è soprattutto un contributo alla comprensione della grande crisi americana e dei suoi effetti su scala mondiale.
Contattaci


