Libri di T. La Cecilia
Brother Ray. L'autobiografia
di Ray Charles
editore: Minimum fax
pagine: 456
Come fa un ragazzino nero cresciuto a piedi scalzi in un paesello della Florida negli anni Trenta a trasformarsi in un fenomeno musicale planetario? Come fa un cieco a farsi strada fino all'Olimpo delle star lasciandosi guidare, invece che da un cane e da un bastone, solo dal suo amore per la musica? Questa è la storia audace, appassionante e quasi miracolosa di Ray Charles, raccontata dal suo stesso protagonista con un candore e un entusiasmo rari. Dalle prime lezioni di piano nel retrobottega di un emporio ai tour nelle selvagge dance hall di provincia, fino agli studi delle grandi case discografiche e alle arene di mezzo mondo, Ray ripercorre le tappe di una vita avventurosa e determinata e di una carriera lunghissima, e insieme la storia della musica e della società americane (senza tacere nulla delle sue esperienze con il sesso e la droga, delle sue convinzioni politiche e dei suoi dilemmi religiosi). A chiudere questa autobiografia, aggiornata fino agli ultimi giorni di vita dell'autore, c'è un'utile discografia completa e commentata.
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Brother Ray. L'autobiografia
editore: Minimum fax
pagine: 387
Il libro segue la parabola di Ray Charles dall'infanzia negli anni Trenta, quando Ray è un ragazzo povero e cieco, rimasto presto orfano di entrambi i genitori e che deve affrontare il razzismo della società americana dell'epoca, fino agli anni del grande successo internazionale, quando da "fratello Ray" diventa ovunque e per tutti semplicemente "The Genius", il genio: colui che, combinando le influenze del gospel, del jazz, del blues e perfino della musica country, ha letteralmente inventato la soul music. Pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1978, il libro è stato aggiornato con una appendice del curatore David Ritz (co-autore anche delle autobiografie di B.B. King e Smokey Robinson).
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