Libri di U. Bazzotti
Palazzo Te a Mantova
editore: Skira
pagine: 96
Lontana "un tiro di balestra" dalle mura di Mantova, l'isola del Te era luogo di delizie dei Gonzaga. Federico II, poco più che ventenne, vi fa costruire un palazzo per l'"onesto ozio", lontano dalle cure dello Stato. A un altro giovane di genio, Giulio Romano, allievo prediletto di Raffaello, è dato di poter tradurre in realtà il sogno del committente. Prende così forma palazzo Te, esempio tra i più celebrati di villa rinascimentale, giunto pressoché integro sino ai nostri giorni.
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