Libri di V. Belotti
Care leavers. Giovani, partecipazione e autonomia nel leaving care italiano
editore: Erickson
pagine: 214
Spesso, al compimento della maggiore età, le giovani e i giovani in uscita da percorsi di accoglienza «fuori famiglia» sono ch
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Vent'anni d'infanzia. Retorica e diritti dei bambini dopo la convenzione dell'ottantanove
editore: Guerini e associati
pagine: 269
Sono passati ormai quasi due decenni dalla sua formale approvazione presso l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ma, nella fìtta rete dei riferimenti sociali e normativi riguardanti i diritti dei minori, la Convenzione internazionale del 1989 rappresenta il testo più diffuso e utilizzato a livello globale nell'inquadrare e definire la problematica dei diritti umani associati alle generazioni più piccole. Nel nostro Paese si è proceduto fin da subito ad analizzare le implicazioni giuridiche che la ratifica comportava, mentre meno presenti sono stati gli approfondimenti che hanno colto la sua portata in campo sociale, economico e politico. Il volume mira a colmare tale lacuna raccogliendo le più importanti riflessioni e analisi di ricercatori ed esperti - ancora inedite in Italia - che in area anglosassone hanno vissuto e studiato le alterne vicende dell'affermazione e dell'applicazione di questa fondamentale Carta internazionale. Con la consapevolezza di fondo che "prendere sul serio" i bambini e ciò che ne deriva in campo sociale, economico e politico costituisce oggi e costituirà nel prossimo futuro una delle principali sfide che possono essere poste al mondo adulto e ai sistemi di welfare. Una sfida alla quale una nuova formulazione della Convenzione potrà essere chiamata a dare il suo contributo, almeno all'interno della cornice dei diritti e dell'individuazione delle responsabilità politiche per la loro attuazione.
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Cappuccetto Rosso nel bosco dei media. Comunicare l'infanzia e l'adolescenza in quotidiani e televisioni in Italia
editore: Guerini e associati
pagine: 141
Qual è l'immagine che gli adulti hanno del mondo infantile? Si tratta di rappresentazioni radicate in una realtà oggettiva o sono piuttosto costrutti mentali prodotti ad arte dai media? E, soprattutto, qual è il ruolo dei mezzi di comunicazione rispetto alla creazione dei concetti di infanzia e adolescenza nell'immaginario collettivo? Dall'analisi di questi interrogativi è nata questa ricerca sociologica condotta in Italia sul rapporto tra media e condizione infantile.
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