fbevnts Libri di V. Nicolì - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Libri di V. Nicolì

Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina. Dal 1882 a oggi

di Ilan Pappé

editore: Fazi

pagine: 144

L'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e gli orrori che ne sono seguiti hanno sconvolto il mondo
Disponibilità immediata
15,00 €

Ottimismo (malgrado tutto). Capitalismo, impero e cambiamento sociale

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 320

Come se la passa la nostra specie alla fine degli anni Dieci? Chomsky affida a questo libro, frutto più recente della sua rifl
Ordinabile
16,80 €

Chi sono i padroni del mondo

di Noam Chomsky

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 348

In questo volume, che è il più importante, ricco, avanzato che l'autore abbia pubblicato da oltre un decennio a questa parte e rappresenta la summa aggiornata del suo pensiero politico, il grande linguista e politologo Noam Chomsky affronta le più attuali questioni di politica internazionale: dal terrorismo che sconvolge l'Occidente alle tensioni mediorientali, con particolare attenzione al conflitto israelo-palestinese e alla "minaccia" iraniana, dalla situazione potenzialmente esplosiva al confine tra NATO e Russia al riallacciarsi delle relazioni tra Usa e Cuba, all'espansione cinese, alla liberazione dell'America latina... Lo fa costringendoci a guardare quello che è davanti ai nostri occhi ma che noi ci rifiutiamo di vedere, assuefatti al "discorso ufficiale" e prigionieri di una "memoria autorizzata" che troppo dimentica. Con la competenza e la caparbietà di un osservatore (e attivista) impegnato da più di cinquant'anni nello studio dei "sistemi di potere" e nella denuncia dei crimini perpetrati dai "padroni dell'umanità", ancora una volta ci indica le costanti del modo di agire di chi governa il mondo. E ancora una volta emerge la follia di un'umanità votata alla catastrofe, che marcia spedita verso l'autodistruzione. Ma la logica stringente e impietosa su cui si fonda il discorso lucidissimo di Chomsky non conduce alla disperazione e alla resa. Bensì a un appello.
Fuori catalogo
16,80 €

Deep thinking. Dove finisce l'intelligenza artificiale, comincia la creatività umana

editore: Fandango Libri

pagine: 320

Il 10 febbraio 1996 il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov iniziò un match contro Deep Blue, un computer della Ibm cr
Fuori catalogo
22,00 €

Iraq. La logica del ritiro

di Anthony Arnove

editore: Fandango Libri

pagine: 220

A tre anni dall'inizio della guerra in Iraq, la violenza e la miseria continuano ad affliggere il paese, mentre liberali e conservatori sono tuttora impegnati a discutere sul quando, e in quali circostanze, le forze della coalizione e le truppe statunitensi debbano ritirarsi. Arnove sostiene che l'occupazione a opera delle truppe statunitensi è la principale causa di sofferenza e instabilità per il popolo iracheno. Partendo dal presupposto che George W. Bush non sia stato mai interessato a "esportare" la democrazia in Iraq, esplora le reali ragioni dietro l'invasione mostrando inoltre come continuando l'occupazione del paese, strategia irrealistica e temeraria, si stia trasformando il mondo in un posto sempre più pericoloso dove vivere. Il libro si conclude con uno spunto per il movimento pacifista. Arnove ipotizza una vasta coalizione che includa soldati, familiari dei militari impegnati nell'occupazione, tutte le comunità colpite dalla guerra e le associazioni a sostegno delle popolazioni civili, che possa infine costringere le truppe a tornare a casa. Con prefazione di Howard Zinn.
Ordinabile
15,00 €

Aspettando la libertà. Freedom next time

di John Pilger

editore: Fandango Libri

pagine: 461

L'Afghanistan, l'Iraq e il Sudafrica sono stati, negli ultimi anni, al centro dell'attenzione internazionale e hanno sperato di potersi affrancare da regimi oppressivi raggiungendo un'apparente indipendenza. In realtà queste società sono ancora completamente divise al loro interno e gran parte della popolazione è costretta a sopravvivere in un regime di ingiustizia sociale. In Palestina il ciclo di violenza sembra inarrestabile e l'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano, è un simbolo dell'opportunismo feroce dei poteri politico-militari. L'isola fu venduta dal governo britannico agli Stati Uniti nel 1960. Gli abitanti indigeni, diretti discendenti degli schiavi, vennero trasferiti con la forza negli slums di Port Louis nelle Mauritius. Ancora non sono tornati a casa mentre l'isola rimane la terza base militare statunitense nel mondo, con un importante ruolo strategico rispetto al Medio Oriente. Come scrive lo stesso autore: "Questo libro intende dimostrare che l'imperialismo è di una forza "benevola e moralizzatrice". Ciascun capitolo è ambientato in un paese che ho imparato a conoscere grazie al mio lavoro di reporter. Insieme ai fatti storici ho provato a raccontare in parte ciò che ho visto e che mi ha commosso: le sofferenze quotidiane, il disincantato senso dell'umorismo e la generosità di vite vissute in posti lontani da noi". Pilger dà voce a chi subisce i grandi cambiamenti geopolitici e ci svela, senza ombre, la verità nascosta.
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22,00 €

Giardini. Riflessioni sulla condizione umana

di Robert Pogue Harrison

editore: Fazi

pagine: 250

In questo "romanzo dei giardini" l'Eden è il protagonista, anche zoologico; segue l'Academos platonica, poi il giardino "priva
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19,50 €

Che Guevara

di Jon Lee Anderson

editore: Fandango Libri

pagine: 1180

Per scrivere la biografia di Ernesto Che Guevara, Anderson ha vissuto per tre anni a La Habana e per realizzare le sue intervi
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14,90 €

Guerriglieri. Viaggio nel mondo in rivolta

di Jon Lee Anderson

editore: Fandango Libri

pagine: 429

Ci sono luoghi nel mondo dove la presenza di armi nella vita quotidiana non è un'anomalia ma una ragione d'essere, dove i bamb
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18,00 €

I padroni dell'umanità. Saggi politici (1970-2013)

di Noam Chomsky

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 264

In questa raccolta - che antologizza oltre quarant'anni di lotte e di pensiero - è il rigore dell'analisi a trascinare sul banco degli imputati i "padroni dell'umanità" e le idee che per decenni, anzi secoli, hanno giustificato lo sfruttamento capitalistico e le guerre, dal Vietnam al Nicaragua, dal Centro America alla Serbia e all'Iraq. Principali accusati restano gli Stati Uniti: un'economia ufficialmente liberista ma in realtà sovvenzionata dallo Stato, una visione "messianica" del proprio ruolo nel mondo, una società dominata dalle multinazionali, la manipolazione dell'opinione pubblica per costruire un "consenso senza consenso" e piegare le masse "stupide" alla volontà di pochi "illuminati", la deroga al principio di universalità che vorrebbe regole uguali per tutti nel diritto internazionale, l'indifferenza e anzi l'occultamento della catastrofe ambientale: sono questi per Chomsky gli elementi fondanti di un potere non solo statunitense ma globale, che agisce per assoggettare i popoli e fare gli interessi di pochi, con il consenso e il belletto intellettuale fornito dalle tecno-intellighenzie di turno. Questo universale richiamo morale è il fiume carsico di tutte le opere di Chomsky, una delle voci più autorevoli dei nostri tempi, in grado come pochissimi altri di pronunciare verità indocili e di indicare la strada di un vero cambiamento. Introduzione di Marcus Raskin.
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16,50 €

Terrorismo occidentale. Da Hiroshima ai droni

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 232

In un dialogo appassionato, Noam Chomsky e Andre Vltchek, osservatori acuti e partecipi di ciò che accade in ogni angolo del globo, affrontano senza pregiudizi i peggiori crimini compiuti dall'Occidente dal secondo dopoguerra a oggi. Muovendosi nelle diverse aree geopolitiche, dall'Europa orientale al Sudest asiatico all'Africa al Medio Oriente al Sudamerica, il grande studioso e il giornalista d'inchiesta svelano gli interessi dell'imperialismo che sempre si celano dietro a guerre, massacri, miseria. Ma se entrambi hanno dedicato la vita alla lotta, scontrandosi continuamente con la censura dei paesi "liberi", è perché sanno anche cogliere, nello scenario desolante del mondo governato dall'Occidente, motivi di rinnovamento e di speranza in un mondo finalmente libero dal terrore e dalle sue cause.
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16,00 €

L'inverno sta arrivando. Perché Vladimir Putin e i nemici del mondo libero devono essere fermati

di Garry Kasparov

editore: Fandango Libri

pagine: 256

L'ascesa di Vladimir Putin, un ex colonnello del KGB, alla presidenza della Russia nel 1999, da molti è stata letta come un primo segno di allontanamento del paese dalla democrazia. In questi lunghi anni, nonostante il mondo abbia tentato di trovare un canale di comunicazione pacifico con il nuovo Presidente, Putin ha trasformato sempre più la sua presidenza in un regime e rischia di diventare una minaccia globale. Per Garry Kasparov, niente di tutto questo è una novità. Per più di 10 anni ha criticato apertamente la politica di Putin, fino a guidare una lista pro-democrazia nelle elezioni presidenziali del 2008. Dopo aver trascorso anni a inviare le sue fosche profezie sulle reali intenzioni di Putin, Kasparov ha visto realizzarsi le sue più nere aspettative: la Russia di Putin si definisce a partire dalla contrapposizione con gli stati liberi del mondo. È come se stesse ancora combattendo una sua personale Guerra Fredda, dimenticando o smentendo le lezioni apprese da quella passata. Per evitare di essere trascinati in un altro prolungato e drammatico conflitto, Kasparov incita a una presa di posizione ferma - diplomatica ed economica - contro la Russia di Putin. Il Presidente affronta pochi nemici interni, ormai allo stremo, quindi un'opposizione efficace deve provenire dall'estero.
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22,00 €

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