Libri di Worldwatch Institute
State of the world 2014. Governare per la sostenibilità
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 310
Secondo Lester R. Brown, che quarant'anni fa ha fondato il Worldwatch Institute, la governance, intesa come l'insieme dei processi di governo, è l'elemento che più di ogni altro si frappone alla creazione di un futuro sostenibile. "Governare per la sostenibilità" affronta proprio questo nodo fondamentale, che da decenni condiziona le possibilità di realizzare un diverso modello di sviluppo, equo dal punto di vista sociale e rispettoso dell'ambiente. Chi oggi può agire per raggiungere questo obiettivo? Ha ancora senso aspettarsi che lo facciano i governi nazionali? Esistono ancora istituzioni internazionali in grado di approvare politiche che, necessariamente, devono avere anche una dimensione globale? O è meglio ammettere che l'idea di una governance globale - che non sia quella dei mercati o della finanza - può essere messa in soffitta? In realtà, come lasciano intendere gli autori di questa edizione dello "State of the World", è probabile che le speranze emigliori vadano riposte a livello locale. Negli ultimi anni, le azioni più importanti sul clima, a tutela della biodiversità e contro le diseguaglianze, sono infatti venute da movimenti di base che si sono opposti alle agende di governi e aziende. Governare per la sostenibilità racconta queste iniziative, offrendo una serie di prospettive innovative.
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State of the world 2012. Verso una prosperità sostenibile
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 400
A vent'anni dal primo Summit della Terra, nel giugno 2012 i rappresentanti dei governi e delle Ong di tutto il mondo si riunir
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State of the world 2011. Nutrire il pianeta
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 415
Sementi migliorate, fertilizzanti e pesticidi, meccanizzazione massiccia: sono questi gli ingredienti della Rivoluzione Verde che, a partire dagli anni successivi alla Seconda guerra mondiale, ha consentito di sfamare milioni di individui. Oggi quel modello sta mostrando i suoi limiti. Mentre nel mondo quasi un miliardo di persone è ancora sottonutrito, l'agricoltura risulta essere uno dei principali responsabili del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, oltre che una delle cause più importanti della perdita di biodiversità. "State of The World 2011" presenta le soluzioni che, a tutte le latitudini, vengono sperimentate e applicate per incrementare le rese delle colture svincolandosi dai combustibili fossili, migliorando la lavorazione e lo stoccaggio dei cibi, tutelando l'ambiente e le comunità locali. In questo scenario il ruolo delle donne nell'agricoltura dei paesi in via di sviluppo si sta rivelando determinante e a esso è dedicato un particolare approfondimento, mentre emerge il tema della riduzione degli sprechi alimentari, uno scandalo che da solo dovrebbe bastare a farci dubitare della bontà dell'attuale sistema. Prefazioni di Carlo Petrini e Andrea Segrè.
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State of the world 2009. In un mondo sempre più caldo
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 320
È l'alba del 2101
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State of the world 2010. Trasformare la cultura del consumo. Rapporto sul progresso verso una società sostenibile
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 380
Riformare la cultura del consumo ormai consolidata e diffusa in tutto il mondo può sembrare un'impresa impossibile. Le molteplici realtà descritte nel rapporto del Worldwatch di quest'anno vi convinceranno del contrario. "State ofthe World 2010" documenta il nuovo slancio con cui sta crescendo la cultura della sostenibilità. Nate spesso dalle esperienze pionieristiche degli ecovillaggi, pratiche come il cohousing, la permacoltura e i farmer's market stanno guadagnando terreno nelle città, diffondendo i concetti cardine dello sviluppo sostenibile. Gli effetti si riscontrano anche in Italia dove, ad esempio, le mense scolastiche hanno già iniziato a rivedere il proprio menu introducendo alimenti biologici. Gli ambiti in cui si stanno muovendo i primi passi sono molti: dall'istruzione alla gestione delle aziende, dal mondo della pubblicità fino a interi sistemi come quello sanitario (che oggi si occupa di curare i sintomi delle malattie piuttosto che puntare sulla loro prevenzione e sulla promozione di stili di vita salutari) e quello legislativo (gli attuali sistemi legislativi e giuridici sono ancora molto carenti sul fronte del riconoscimento dei diritti della Terra). Un grande cambiamento culturale è ormai in atto e il giorno in cui vivere in modo sostenibile sarà del tutto naturale non è più così lontano. Prefazione di Muhammd Yunus.
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