Arte
Mille gatti
editore: Giunti demetra
pagine: 384
Mille tenere foto di felini provenienti da tutto il mondo
Contattaci
1861-2011 Italia unita
editore: Touring
pagine: 288
I 150 anni di Unità d'Italia comprendono i 116 del Touring Club Italiano
Contattaci
Meraviglie del mondo. I 100 luoghi imperdibili di un pianeta straordinario
editore: Touring
pagine: 240
Impresa difficile scegliere solo 100 tra le tante meraviglie disseminate sul nostro pianeta: questo nuovo volume propone una s
Fuori catalogo
Il primo libro di architettura
di Davies Colin
editore: Einaudi
La riflessione contemporanea relativa all'architettura si segnala oggi per due elementi ricorrenti: un linguaggio spesso astru
Fuori catalogo
New York vista dal cielo
editore: Mondadori Electa
pagine: 215
"New York si rivela solo a una certa altezza, a una certa distanza, a una certa velocità": così scriveva Jean-Paul Sartre già
Fuori catalogo
San Pietro in Vaticano. I mosaici e lo spazio sacro
editore: Jaca Book
pagine: 352
Le caratteristiche della costruzione della basilica di San Pietro così come la conosciamo oggi - ricostruita durante il Rinasc
Fuori catalogo
Gaudì
La Sagrada Familia. Con DVD
editore: Jaca Book
pagine: 277
L'esistenza di un monumento come la Sagrada Familia nel cuore del XX secolo resta un'eccezione e insieme una sfida per la cult
Contattaci
L'arazzo di Tolkien. Immagini ispirate a «Il signore degli anelli»
di Cor Blok
editore: Bompiani
pagine: 159
Cinquant'anni fa, poco dopo la prima edizione del Signore degli Anelli, Cor Blok lesse la trilogia e venne totalmente rapito dalla sua originalità e dall'andamento epico della narrazione. La forza visiva del libro ispirò il giovane artista olandese, infondendogli una scintilla di entusiasmo che si unì al desiderio di creare un'opera d'arte inedita. Nacquero così oltre cento tele. In occasione di una mostra di queste opere tenutasi a L'Aia nel 1961, l'editore di J.R.R. Tolkien, Rayner Unwin, inviò allo scrittore cinque immagini. Tolkien ne rimase così colpito che volle incontrare l'artista, iniziando con lui una corrispondenza e acquistando per sé alcune delle opere. Le immagini di Cor Blok sono paragonabili all'arazzo di Bayeux: ciascuna racconta con uno stile semplice e immediato una vicenda epica, ma sotto questa semplicità si cela un linguaggio incisivo e potente che diventa sempre più efficace man mano che la storia procede. Le tele colorate riprodotte in questo libro sono presentate in armonia con lo sviluppo narrativo, in modo che il lettore possa fruirne secondo il criterio immaginato fin dal principio dall'artista. Sono accompagnate da estratti del Signore degli Anelli, e sono introdotte da un esauriente testo di Cor Blok, che spiega il processo creativo delle tele nel contesto della sua vita e della sua carriera.
Fuori catalogo
Il primo libro di fotografia
di Bate David
editore: Einaudi
difficile immaginare la nostra vita quotidiana senza la fotografia: dalla pubblicità alle riviste illustrate, dalla produzione
Fuori catalogo
Etcetera. Il gusto di arredare con le cose che si amano
di Sibella Court
editore: L'Ippocampo
pagine: 256
Etcetera contiene numerosi suggerimenti e segreti del mestiere di stilista
Contattaci
La scultura funeraria dall'Antico Egitto a Bernini
di Panofsky Erwin
editore: Einaudi
La scultura funeraria è l'ultima grande opera pubblicata da Erwin Panofsky
Fuori catalogo
Itinerario estetico. Simbolo mito metafora
di Gillo Dorfles
editore: Compositori
pagine: 439
Quest'ultimo libro, in un ordine solo provvisoriamente finitimo, è in realtà "l'Ur-libro" di Dorfles. Il libro che ne contiene le "idee primordiali", se si può dire; che sta alla pianta frondosa, frondosissima, degli altri suoi testi presenti e passati, come l'"Urpflanze" goethiana alla particolare metamorfosi delle piante. Altrove il suo lettore s'inoltrerà nella ricca fogliatura delle indagini critiche fenomenico-fenomenologiche dalla composita ramificazione. Qui si troverà al cospetto non dello "schema", ma (con le stesse parole dell'autore) del "seme" "che già comprende la forma dell'albero"; il "cromosoma che abbraccia i più minuti caratteri ereditari dell'opera". In definitiva, si tratterà non di una sintesi staticamente fissata, ma tipicamente sentita attraverso l'"immissione del tempo", la prospettiva diveniente che è tipica di questo pensatore volta, nondimeno, al recupero genetico dei propri motivi. Quelli, dunque, che partecipano il pensiero teorico di Dorfles al capitolo dell'estetica novecentesca e, più ampiamente, al capitolo dell'estetica moderna, pur senza l'ambizione speculativa della "summa". Se di summa si tratta, essa concerne unicamente la totalità metrica di un percorso, non certo l'universalità in assoluto. (dall'Introduzione)
Fuori catalogo


