Diritto
Contattaci
Contattaci
Principi di revisione. Documento 200. Obiettivi e principi generali della revisione contabile del bilancio
editore: Giuffrè
pagine: 22
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Convenzione europea del paesaggio e governo del territorio
editore: Il mulino
pagine: 264
Il volume analizza i contenuti della Convenzione europea del paesaggio, strumento destinato a modificare in profondità la disciplina del paesaggio e del territorio anche in ordinamenti che, come il nostro, vantano lunghe tradizioni giuridiche in materia. La Convenzione, infatti, riscrive la nozione di paesaggio, facendola coincidere con quella dell'intero territorio; include, a fianco del paesaggio tradizionale, anche quelle parti del territorio che, come le aree degradate e della vita quotidiana, sono state sinora espunte dalla tutela ambientale; introduce il principio di integrazione tra le varie politiche afferenti il territorio; supera la dicotomia classica tra la tutela del paesaggio e la disciplina urbanistica; pone in discussione il paradigma della ripartizione delle competenze normative ed amministrative; valorizza la partecipazione sociale nel processo di individuazione dei beni oggetto di protezione; introduce per la prima volta nel panorama giuridico, a fianco del noto concetto di conservazione, quello di trasformazione e gestione del paesaggio.
Contattaci
La legge per la tutela del risparmio. Un confronto tra giuristi ed economisti
editore: Il Mulino
pagine: 290
La legge sulla tutela del risparmio, promossa a seguito dei recenti scandali finanziari e giunta in porto, dopo un lungo e laborioso percorso, solo nell'anno 2005, nonostante i limiti che la caratterizzano - solo in parte emendati con il decreto correttivo del 2006 - costituisce indubbiamente un'importante tappa nella direzione di una più moderna ed efficiente regolazione del nostro sistema economico. Basti pensare al trasferimento alla Agem delle funzioni antitrust relativamente al comparto bancario; alla riorganizzazione interna della Banca d'Italia ed all'introduzione del vincolo a carico delle Autorità di organizzare forme di coordinamento per l'esercizio delle proprie competenze; alle nuove regole di governance destinate a dar voce agli azionisti estranei al gruppo di controllo; al miglioramento della qualità dei conti, ottenuto con una più stringente disciplina della revisione, con la caduta delle barriere informative realizzate attraverso la creazione di controllate off shore, con la responsabilizzazione del chief financial officer. Allo scopo di riflettere sui "chiari" e sugli "scuri" della nuova disciplina e sui suoi auspicabili sviluppi, Aedbf Italia e Centro di Ricerca per la Formazione in Campo Finanziario dell'Università Cattolica del Sacro Cuore hanno preso l'iniziativa di invitare un gruppo qualificato di giuristi, economisti ed esponenti di istituzioni pubbliche e private ad approfondire taluni temi fra i più significativi della materia.
Contattaci
Impresa e diritti umani. Una nuova visione delle responsabilità sociali
di Mariarosa Cutillo
editore: Emi
pagine: 80
L'impresa è un attore cruciale nel contesto globale e rappresenta, di fatto, quasi un soggetto di diritto internazionale. L'innegabile influenza politica ed economica delle imprese rende necessario che esse siano soggette a norme che prevedono obblighi in merito al rispetto dei diritti fondamentali. I primi mesi del 2007 hanno visto novità significative riguardo alla Responsabilità Sociale d'Impresa. Oggi gli scenari più interessanti, sui quali la società civile può avere margini di influenza importanti, sono quelli dell'Unione Europea e del Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani. Questa pubblicazione riporta alcuni degli strumenti più utili per la Responsabilità Sociale d'Impresa, sviluppati a diversi livelli. L'impegno di Mani Tese è volto a sostenere il ruolo cruciale della società civile nella richiesta di un approccio alla Responsabilità Sociale d'Impresa centrato sulla tutela dei diritti umani e dell'ambiente.
Contattaci
Il terzo strike. La prigione in America
di Elisabetta Grande
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 168
Elisabetta Grande mostra come l'America abbia abbandonato il principio della proporzionalità della pena al reato, della risocializzazione del condannato, in nome di una "certezza" sempre più vicina alla tentazione di estromettere definitivamente il detenuto dalla vita sociale, quando non a farne lo strumento di una speculazione d'affari. In Italia ci fu una appassionata discussione fra giuristi, gli uni persuasi che la pena dovesse essere resa duttile in corso d'esecuzione, e rivalutata rispetto all'evoluzione personale del condannato, gli altri spaventati dall'arbitrio potenziale di quella flessibilità, e inclini a una riforma del codice penale che correggesse la misura eccessiva delle pene previste. Prevalse in teoria la prima, con la riforma del 1975 e le successive misure, di cui il nome di Mario Gozzini diventò il simbolo, ma progressivamente svuotate da provvedimenti ispirati alla galera come toccasana e regalo circense alla pubblica opinione. L'indulto - una scelta retrospettivamente preterintenzionale, così da spaventare i suoi stessi autori - ha riportato un sollievo umano e un po' di legalità nella condizione delle carceri. Sono necessarie però riforme sostanziali: la cancellazione di leggi punitive e contrarie alla vera sicurezza, la riforma del codice penale che depenalizzi gli attuali reati di scarsa o nulla pericolosità. La proporzione di gente in prigione non è un indice della criminalità e dell'insicurezza di un paese, ma solo della sua politica penale.
Contattaci
La nuova costituzione economica
editore: Laterza
Se il secolo XIX si è chiuso registrando la fine del laisser-faire, seguita dall'affermazione del Welfare State, dalla pianifi
Contattaci
L'horror vacui nel giudizio sulle leggi. Prassi e tecniche decisionali utilizzate dalla Corte costituzionale allo scopo di ovviare all'inerzia del legislatore
di Roberto Pinardi
editore: Giuffrè
pagine: 220
Contattaci
Contattaci


