Law
Il ragionamento giuridico. Una nuova introduzione
di Frederick Schauer
editore: Carocci
pagine: 325
Il libro esamina i principali metodi e i problemi caratteristici del ragionamento giuridico, quali, ad esempio, la struttura e l'applicazione delle norme, i rapporti tra precedente e analogia, la fondazione della motivazione giudiziale e le inferenze in ambito probatorio realizzate dai giudici. Con un'ampia messe di esempi desunti dalla pratica giuridica, Schauer illumina le differenze tra l'argomentazione giuridica e il ragionamento tipico di altre discipline, offrendo al contempo utili strumenti operativi ai giuristi e a coloro che aspirano ad esserlo.
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Lavoro e cittadinanza femminile. Anna Kuliscioff e la prima legge sul lavoro delle donne
editore: Franco Angeli
pagine: 372
Il volume propone la rilettura della grande questione politica, e quindi giuridica, della cittadinanza della donna con una vis
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Organizzazione del potere e libertà. Storia del costituzionalismo moderno
di Matteucci Nicola
editore: Il mulino
pagine: 312
Intellettuale e studioso di altissimo profilo, Nicola Matteucci è stato uno dei maggiori esponenti del pensiero liberale itali
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L'omicidio preterintenzionale. Pure come species del genus «omicidio improvviso»
di Vito Plantamura
editore: Pisa university press
pagine: 287
Il volume affronta una delle tematiche più dibattute della parte generale del diritto penale, trattando il tema classico dell'omicidio preterintenzionale, ma dalla particolare prospettiva della categoria, più generale, dell'omicidio improvviso. Con tale espressione, ci si riferisce all'omicidio anche doloso, ma comunque non premeditato, e sorto a seguito di un litigio o di una provocazione improvvisa. Questo tipo di omicidio preterintenzionale, infatti, risulta di particolare interesse, perché si presta ad una qualificazione giuridica multipla, per cui non è raro che, a fronte di una iniziale contestazione come omicidio doloso, magari con dolo eventuale, possano avvicendarsene altre, che si riferiscono a categorie diverse: appunto la preterintenzione; la colpa cosciente; la legittima difesa, putativa, eccessiva o tout court. Partendo da una base lato sensu criminologica, quindi - e dai dati statistici di riferimento -, l'omicidio preterintenzionale in generale e, in particolare, quello improvviso, è analizzato da un punto di vista storico, normativo (pure con riferimento alle figure affini), dogmatico, giurisprudenziale - anche con l'approfondimento di quattro sentenze inedite, relative ad altrettanti omicidi improvvisi noti alle cronache -, e comparato. Ciò consente all'autore, in sede di conclusioni, di formulare - coniugando "normatività" ed "empiria" - specifiche proposte di riforma, relative principalmente all'art. 584 c.p., ma anche all'omicidio doloso improvviso.
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L'arte racconta il diritto e la storia di Roma
di Lauretta Maganzani
editore: Pacini Editore
pagine: 423
La storia giuridica di Roma antica e la storia dell'arte, dal Medioevo ai nostri giorni, vengono narrate specularmente in una
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Lavoro e diritti in Cina. Politiche sul lavoro e attivismo operaio nella fabbrica del mondo
di Ivan Franceschini
editore: Il mulino
pagine: 188
Da almeno un paio di decenni "Cina" e "lavoro" rappresentano un binomio inscindibile agli occhi dell'opinione pubblica occidentale. Storie cinesi di stipendi da fame, incidenti sul posto di lavoro e scioperi appaiono regolarmente sulla stampa internazionale, contribuendo alla pessima reputazione di quella che è considerata la fabbrica del mondo. Eppure, oggi che la Cina ricopre un ruolo globale di primo piano, è più importante che mai abbandonare ogni retorica nel raccontare il mondo del lavoro cinese. Qual è il ruolo di Stato, sindacato e lavoratori in Cina? È vero che i migranti cinesi sono docili come si racconta? Come funziona il mondo delle ONG del lavoro? In questo volume, basato su un decennio di ricerca sul campo, Ivan Franceschini risponde a queste e ad altre domande, svelando una realtà sfaccettata in cui gli attori sociali svolgono ruoli complessi e contraddittori, sfuggendo a ogni stereotipo e semplificazione.
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La giustizia e le ingiustizie
di Stella Federico
editore: Il mulino
pagine: 247
Le teorie della giustizia sembrano costruite per mondi ideali e ipotetici, mentre nel mondo reale, nella storia, vittime di in
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La domanda inevasa. Dialogo tra economisti e giuristi sulle dottrine economiche che condizionano il sistema giuridico europeo
editore: Il mulino
pagine: 396
Il processo che ha condotto alla realizzazione dell'Unione economica e monetaria in Europa è stato, da Maastricht in poi, condizionato e giustificato da precise teorie economiche. Neppure la recente crisi economico-finanziaria e il rallentamento della crescita nell'ambito dei Paesi aderenti alla UEM ha indotto a mutare questa impostazione di fondo, che ha spinto invece, acriticamente, a irrobustire i meccanismi di enforcement, considerati troppo deboli. La risposta alla crisi a livello europeo non è stata, quindi, un ripensamento sull'effettiva capacità predittiva e sulla validità delle teorie economiche assunte a fondamento, bensì la considerazione che i cardini di tali teorie non fossero stati rigorosamente rispettati dagli attori politici. In Italia come altrove si è giunti così alla costituzionalizzazione, nelle sue varie versioni, del cosiddetto principio del pareggio di bilancio. Ma le implicazioni in termini di crescita economica sono state deludenti e asimmetriche, come dimostra il confronto con gli Stati Uniti. Coinvolgendo importanti giuristi ed economisti in un originale e costruttivo dialogo, il volume si pone l'obiettivo di stimolare una riflessione interdisciplinare su quella che a oggi appare una "domanda inevasa": è davvero indiscutibile il processo che conduce a perseverare nel rafforzamento delle fiscal rules?
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Donne, violenza e diritto internazionale. La Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa del 2011
di Sara De Vido
editore: Mimesis
pagine: 289
Il volume "Donne, Violenza e Diritto internazionale. La Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa del 2011" è una analisi di diritto internazionale della recente Convenzione, entrata in vigore nel 2014, sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica conclusa nel quadro del Consiglio d'Europa. Lo studio si articola in tre capitoli. Il primo è volto a scomporre, dal punto di vista giuridico, la nozione di violenza contro le donne, cercando di cogliere la portata di un grave fenomeno sociale, che affligge tutte le società e tutte le epoche. Due forme di violenza, segnatamente lo stupro e la violenza domestica, sono affrontate dal punto di vista del divieto di tortura, trattamento inumano o degradante. Il secondo analizza nel dettaglio la Convenzione, mettendone in luce gli elementi di innovatività, in particolare con riferimento agli obblighi in capo agli Stati parte e al diritto sostanziale. Il terzo capitolo evidenzia, da un lato, le potenzialità della Convenzione, aperta alla ratifica anche dell'Unione europea e degli Stati non membri del Consiglio d'Europa, nonché futuro modello per ulteriori strumenti giuridici internazionali sulla lotta alla violenza contro le donne; dall'altro lato, enfatizza i 'silenzi' della stessa, con riguardo alla prostituzione, alla violenza nel mondo digitale, alla specifica situazione di vulnerabilità delle donne in carcere. Prefazione di Luisella Pavan-Woolfe.
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La qualità degli atti normativi e amministrativi
editore: Pisa university press
pagine: 270
A partire da una Giornata di studio e formazione tenutasi all'Università di Pisa il 22 ottobre 2015, il volume raccoglie le ri
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Economia globale e diritto internazionale
di Carlo Focarelli
editore: Il Mulino
pagine: 408
Come diritto che regola la comunità universale anziché singole comunità statali, il diritto internazionale ha assunto un'importanza crescente nell'epoca della globalizzazione. Il manuale fornisce un quadro sintetico della compenetrazione nell'economia globale del diritto internazionale e di valori "non mercificabili", come i diritti umani e l'ambiente, articolandosi "per mercati" (dei beni, dei servizi, del lavoro) e "per settori" economici (proprietà intellettuale, concorrenza, finanza, sviluppo, imposizione fiscale), ancorando le norme giuridiche alla specificità di ogni singolo mercato o settore.
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La Costituzione spezzata. Su cosa voteremo con il referendum costituzionale
di Andrea Pertici
editore: Lindau
pagine: 181
Con l'appuntamento solenne del referendum, saremo chiamati a votare su un'ampia e importante revisione della nostra Costituzione. Oppositori e sostenitori della riforma voluta dal Governo Renzi sembrano concordare sulla necessità di incentrare il dibattito sui contenuti del provvedimento. Ma nei fatti è davvero così? Da una parte vi è chi sostiene che un aggiornamento della Carta sia indispensabile, qualunque forma prenda, dall'altra c'è chi professa una presunta intangibilità del testo voluto dai Padri Costituenti. Questo libro tenta invece di entrare nel merito, proponendo al lettore un viaggio attraverso le varie tappe che hanno portato all'approvazione del testo che è oggi sottoposto al giudizio popolare, per poi verificare, punto per punto, come cambierebbe il nostro ordinamento qualora entrasse in vigore. Quali erano le ragioni e gli obiettivi all'origine della revisione? È vero che con la riforma finirebbe il bicameralismo? Risparmieremmo realmente milioni di euro abolendo sprechi e privilegi? Rispondendo a queste e altre domande Pertici smonta e corregge slogan e frasi fatte per permettere al lettore-elettore un voto consapevole e libero da valutazioni estranee al contenuto della revisione costituzionale. Conclude il libro una parte dedicata alle proposte alternative di riforma che potrebbero rispondere, in modo più leggero e condiviso, agli intenti di semplificazione e di valorizzazione delle autonomie cui aspira quella attuale.
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