fbevnts Law - tutti i libri per gli amanti del genere Law - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 586
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Law

Storia dei diritti dell'uomo. L'illuminismo e la costruzione del linguaggio politico dei moderni

di Vincenzo Ferrone

editore: Laterza

pagine: 554

Furono gli illuministi per primi a ridefinire un'etica dei diritti cosmopolita, razionale, mite, umanitaria, fatta dall'uomo per l'uomo, capace di dar vita a un potente linguaggio politico dei moderni contro il secolare Antico regime dei privilegi, delle gerarchie, della disuguaglianza e dei diritti del sangue. Furono gli illuministi a far conoscere al mondo intero che i diritti dell'uomo per definirsi tali devono essere eguali per tutti, senza alcun tipo di distinzione di nascita, ceto, nazionalità, religione, genere, colore della pelle; universali, cioè validi ovunque; inalienabili e imprescrittibili di fronte a ogni forma di istituzione politica o religiosa. Ed è proprio ponendo l'accento sul principio di inalienabilità che la cultura illuministica - vero laboratorio della modernità - trasformò radicalmente gli sparsi e di fatto inoffensivi riferimenti ai diritti soggettivi nello stato di natura in un linguaggio politico capace di avviare l'emancipazione dell'uomo. Spaziando dall'Italia di Filangieri e Beccaria alla Francia di Voltaire, Rousseau e Diderot, dalla Scozia di Hume, Ferguson e Smith alla Germania di Lessing, Goethe e Schiller, sino alle colonie americane di Franklin e Jefferson, Vincenzo Ferrone affronta un tema di storiografia civile che si inserisce nel grande dibattito odierno sul nesso problematico tra diritti umani e autonomia dei mercati, tra politica e giustizia, diritti dell'individuo e diritti delle comunità.
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45,00

I diritti degli animali. Da res a soggetti

di Francesca Rescigno

editore: Giappichelli

pagine: 324

Occuparsi dei diritti animali in un momento storico in cui gli stessi diritti umani, conquistati così faticosamente, sembrano messi a repentaglio da un'iniqua politica di globalizzazione e dal pericolo del terrorismo può sembrare paradossale, tuttavia è proprio la capacità umana di astrazione, la volontà di non lasciarsi scoraggiare dagli eventi, che ha consentito al genere umano di percorrere un lungo e proficuo cammino in tutti i settori, compreso quello giuridico. Per questo l'uomo non può più rimanere indifferente verso la sofferenza dei suoi simili animali, esseri che come noi possono amare e soffrire e che richiedono ormai da tempo il riconoscimento di un preciso status giuridico.
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Manuale di diritto dell'Unione europea

editore: Giappichelli

pagine: 986

Il presente volume ha l'ambizione di rappresentare un'opera manualistica tendenzialmente completa, destinata a consentire una lettura di quei profili anche alla luce delle competenze materiali dell'Unione e delle concrete realizzazioni in cui esse si sono tradotte. Nelle sei Parti in cui essa è suddivisa, vengono infatti illustrati tanto i diversi aspetti in cui si articola l'assetto istituzionale, normativo e giurisdizionale dell'Unione, quanto gli specifici ambiti di attività nei quali le sue istituzioni sono chiamate ad esercitare le loro competenze. La ragione di questa impegnativa impresa risiede essenzialmente nella convinzione che fosse ormai non più procrastinabile il momento di integrare l'offerta editoriale italiana, al pari di quanto avviene da tempo in altri Paesi, con una trattazione tendenzialmente completa, e al tempo stesso condensata all'interno di un unico volume, della dimensione giuridica del processo d'integrazione europea. Scelta, questa, che ha ovviamente costretto gli autori a uno sforzo supplementare per contenere quanto più possibile le dimensioni dell'opera senza tuttavia compromettere la qualità e la completezza della trattazione e la comprensione del senso e della portata delle concrete realizzazioni del processo d'integrazione. L'opera dà ovviamente conto di tutte le innovazioni introdotte dal Trattato di Lisbona ed è aggiornata fino ai più recenti sviluppi del processo d'integrazione europea.
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Diritto civile. Norme, questioni, concetti. Vol. 1: Parte generale. Le obbligazioni. Il contratto. I fatti illeciti e le altre fonti delle obbligazioni.

Parte generale. Le obbligazioni. Il contratto. I fatti illeciti e le altre fonti delle obbligazioni

editore: Il mulino

pagine: 1081

Il manuale è strutturato su due livelli: un primo, prettamente istituzionale, di esposizione ragionata del sistema del codice
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65,00

Società, banche e crisi d'impresa

editore: Utet Giuridica

pagine: 3300

L'opera consente al professionista di approfondire, attraverso l'apporto dei più rappresentativi esponenti della materia a liv
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270,00

La causa negoziale del diritto privato romano

di Alessandro Corbino

editore: Cedam

pagine: 149

Il testo approfondisce la causa negoziale nel diritto privato romano
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Divieto di assumere. Cambiare le regole per rilanciare il lavoro

di Giampiero Falasca

editore: Edizioni lavoro

pagine: 166

Da quando è iniziata la grande crisi che sta avvolgendo l'economia internazionale, il sistema produttivo italiano ha subito (e sta ancora subendo) una crescita esponenziale dei licenziamenti. L'industria ha avviato un processo di vera e propria fuga dal territorio nazionale, la piccola impresa si barcamena tra rate scadute e difficoltà di reggere la concorrenza, i servizi seguono il trend negativo generale; si contano sulle dita di una mano i settori che crescono o, quanto meno, restano stabili, sul piano occupazionale ed economico. L'analisi delle ragioni che stanno dietro questa situazione sembra, in prima lettura, facile: colpa della crisi. Ma questa lettura rischia di essere troppo consolatoria, se viene applicata per spiegare quello che sta accadendo in Italia. In molti casi, le imprese scelgono di dismettere i propri investimenti nel nostro paese perché sono stanchi di fare i conti ogni giorno con il messaggio - divieto di assumere - che manda loro un ordinamento burocratico, formalista e illogico come quello italiano. Questo libro, senza alcuna pretesa di completezza scientifica, vuole denunciare con forza questa situazione, nella speranza che la politica comprenda la necessità di intervenire presto e con decisione, ridando smalto e attrattività al nostro mercato del lavoro. Il Jobs Act presentato da Matteo Renzi potrebbe dare una risposta valida a molti di questi problemi, a patto che sia trasformato rapidamente in misure concrete.
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L'interposizione nei rapporti di lavoro. Somministrazione di lavoro e distacco di lavoratori subordinati

di Antonella Occhino

editore: Dike giuridica editrice

pagine: 148

La somministrazione di lavoro e il distacco di lavoratori subordinati sono i due istituti di utilizzazione indiretta del lavoro dove flessibilità e trasparenza nella gestione delle risorse umane si coniugano in un quadro di liceità dei fenomeni interpositori, ammesso in Italia a condizione del rispetto di regole poste a tutela della persona del lavoratore. Il volume espone in modo aggiornato la disciplina normativa e le principali soluzioni giurisprudenziali, nella consapevolezza che si tratta di una materia centrale del Diritto del lavoro, che incide su tecniche di impiego particolarmente adatte alle mutevoli esigenze delle organizzazioni produttive.
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