Narrativa
Chiamala per nome
di Goldman Francisco
editore: Il saggiatore
pagine: 352
Romanziere e giornalista affermato, Francisco Goldman era un eterno adolescente, sfortunato in amore e allergico all'impegno,
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Clockers
di Richard Price
editore: Neri Pozza
pagine: 446
Ronald Dunham, detto Strike, capeggia un gruppetto di "clockers", gli spacciatori al minuto di crack, tra le case popolari del Progetto Roosevelt di Dempsy: tredici palazzi, due grandi isolati, milleduecento famiglie. Un "lavoro" impegnativo, con dei ragazzi che si agitano facilmente, cantando a squarciagola o lanciandosi in liti cretine, quando la Fury, la narcotici del locale distretto di polizia, batte il quartiere. Per non parlare poi delle loro donne, che provocano zuffe flirtando con altri o sparendo oltre l'angolo con la merce. Per lenire il dolore allo stomaco che lo tormenta, e per accettare il suo infausto destino di "schiavetto numero uno" di Rodney, il grossista coi riccioli impomatati, gli occhiali scuri e la Cadillac amaranto che gli procura le fialette di crack, Strike ingurgita senza posa intere bottiglie di latte vanigliato. Un giorno Rodney gli ordina di "sporcarsi le mani" e di far fuori Darryl Adams, un ragazzo che spaccia all'Ahab, il fast food in cui lavora. Strike è indeciso. Ne parla con il fratello Victor, che una sera, gli dice di non preoccuparsi: ha lui "il suo uomo" che sistemerà la faccenda. Darryl viene ucciso con quattro colpi a distanza ravvicinata, di fronte all'Ahab. Qualche giorno dopo, in una chiesa battista, Victor Dunham si consegna alla polizia, reo confesso dell'omicidio, commesso a suo dire per legittima difesa. L'agente Rocco Klein, però, non gli crede, convinto com'è di aver "arrestato il fratello sbagliato".
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I custodi della biblioteca
di Glenn Cooper
editore: Tea
pagine: 392
Il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio... Il silenzio in cui si sono suicidati gli scrivani di Vectis. Dopo aver compilato la sterminata Biblioteca che riporta il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall'VIII secolo in poi, la loro eredità è una data: il 9 febbraio 2027. Ma la giovane Clarissa non sa nulla di tutto ciò. Il suo unico pensiero è fuggire. Fuggire da quell'abbazia maledetta, per mettere in salvo il dono più prezioso che Dio le abbia mai concesso. Il futuro dell'umanità è un mistero nascosto tra le pagine di un libro... Il libro in cui è indicato il giorno del giudizio. Mentre il mondo s'interroga su cosa accadrà davvero il 9 febbraio 2027, alcune persone ricevono una cartolina sulla quale ci sono il disegno di una bara e una data: il giorno della loro morte. Proprio come all'inizio della straordinaria serie di eventi che avevano portato alla scoperta della Biblioteca dei Morti. C'è soltanto una differenza: tutte le "vittime" sono di origine cinese. È una provocazione? Un avvertimento? L'ultima verità non è mai stata trovata... Will Piper ha trovato la pace: sa che vivrà oltre il 9 febbraio 2027, e ha deciso di lasciarsi alle spalle l'enigma della Biblioteca di Vectis e la sua secolare scia di sangue. Almeno finché suo figlio parte all'improvviso per l'Inghilterra e poi sparisce nel nulla. D'un tratto, per Will, ogni cosa torna a ruotare intorno all'origine della Biblioteca dei Morti. Lì dove tutto è cominciato. E dove tutto finirà.
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Il libro delle anime
di Glenn Cooper
editore: Tea
pagine: 421
È un semplice libro antico, ma custodisce un segreto. Un segreto che è stato scritto col sangue nel 1297 da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che è riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio. È un semplice libro antico, ma sta per scatenare l'inferno. Perché quel libro dovrebbe trovarsi nella Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall'VIII secolo in poi. E, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia per oltre settecento anni, adesso è riemerso ed è diventato un'ossessione per Will Piper, deciso a cancellare il dolore che la Biblioteca ha portato nella sua vita; per Henry Spence, che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione dell'enigma e che ormai ha i giorni contati; per Malcolm Frazier, il capo della sicurezza della Biblioteca, determinato a uccidere pur d'impedire al mondo di conoscere la verità. Un'ossessione che inevitabilmente porta altro dolore, altri enigmi, altro sangue.
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La biblioteca dei morti
di Glenn Cooper
editore: Tea
pagine: 439
Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un'abbazia sull'isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un'interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria. Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo. Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile. "Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo. Perché non esiste nulla di casuale. Perché la nostra strada è segnata. Perché il destino è scritto. Nella Biblioteca dei Morti."
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La fuga di Benjamin Lerner
di Singer Israel J.
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 244
Prima guerra mondiale, Varsavia
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Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto
di Moseley Kirsty
editore: Newton compton
Amber Walker e suo fratello maggiore, Jake, hanno un padre violento
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Un raggio di sole tra le nuvole
di Sarah McCoy
editore: Nord
pagine: 425
In cuor suo, Eden ha sempre coltivato la speranza di diventare madre, e il sorriso non l'ha mai abbandonata. Ma adesso quel sorriso si è spento: non ci saranno bambini nella sua vita. E la grande casa che ha appena acquistato col marito Jack rimarrà un nido vuoto. Una verità dolorosa, destinata ad allargare la crepa che, a poco a poco, si è venuta a creare tra loro. E infatti lui commette subito un errore madornale: le regala un cucciolo. Per Eden è quasi un affronto. Davvero Jack pensa che un cane possa sostituire un figlio? Se ciò non bastasse, in un goffo tentativo di rimediare, Jack "assume" come dog-sitter Cleo, la nipotina undicenne del loro vicino. Pur di non doversi occupare di quella bestiola, Eden si rassegna a sopportare la presenza della bambina e le permette di andare a trovarla ogni giorno. Ancora non lo sa, ma quella decisione le cambierà l'esistenza. Perché Cleo è dotata di un'intelligenza vivace e di un'insaziabile curiosità, che la spingono a porsi domande su tutto, persino sull'antica testa di bambola che Eden ha trovato per caso in cantina. Affascinata, Cleo vuole a ogni costo ricostruirne la storia e trascina Eden da Ms Silverdash, la libraia del quartiere, nonché esperta antiquaria. Ed è proprio lì, tra gli scaffali pieni di libri e i saggi consigli di Ms Silverdash, che Eden scoprirà che quella bambola è la chiave per risolvere un mistero legato a una donna vissuta durante la Guerra di Secessione, una donna con cui Eden ha stranamente molto in comune...
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Solitude Creek
di Deaver Jeffery
editore: Rizzoli
pagine: 511
Al Solitude Creek sta per iniziare un concerto rock
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La ricchezza
di Marco Montemarano
editore: Beat
pagine: 271
A quindici anni Fabrizio Pedrotti è già un gigante. È bello, è un leader. A scuola è attorniato da una folla di cortigiani, e il mondo gli si srotola ai piedi come un tappeto. Un giorno del 1975, nel corridoio di un liceo romano, Fabrizio sceglie Giovanni come amico. Gli mette una mano sulla testa e lo elegge a suo scudiero. Poi lo ribattezza Hitchcock e lo accoglie nella cerchia più intima della sua famiglia. Nel lussuoso appartamento dei Pedrotti, Giovanni-Hitchcock si muta nel testimone della vita dell'intero nucleo familiare. Riesce a scorgere il padre, un onorevole perennemente assente da casa, in una imbarazzante intimità; si rende subito conto della svagata cortesia ed estraneità della madre; stringe amicizia con Mario, il fratello minore, un ragazzo gracile, un fantasma in pantofole che rasenta i muri aprendo e chiudendo in silenzio le porte; ha una relazione clandestina con Maddalena, la seducente sorella; e infine apprende il lato nascosto, la zona d'ombra del rapporto tra Fabrizio e il fratello. Al fianco dei Pedrotti, Giovanni abbraccia completamente l'identità di Hitchcock. Al punto tale che si convince persino di aver determinato la rovina e l'infausto destino di Fabrizio, Mario e Maddalena con un atto scriteriato. Finché, con il trascorrere degli anni, e l'irrompere della maturità, la verità dei Pedrotti e di Hitchcock, il loro scudiero, gli appare sotto una luce inaspettata e sorprendentemente diversa.
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Agatha Raisin e i giorni del diluvio
di M. C. Beaton
editore: Astoria
pagine: 241
Agatha ormai lo sa, anche se fa fatica ad ammetterlo: l'unica cosa che davvero riesce a tirarla su di morale è imbattersi in u
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I racconti delle fate. Storie allegre
di Carlo Collodi
editore: Giunti Editore
pagine: 544
"Voltando" in italiano i "Racconti delle fate" di Perrault, Madame d'Aulnoy e Madame Leprince de Beaumont, Collodi non si limita a tradurre soltanto un corpus di fiabe affascinanti, come Barba-blu, Cappuccetto Rosso, Il gatto con gli stivali o La bella e la bestia. Le "leggerissime varianti, sia di vocabolo, sia di andatura di periodo, sia di modi di dire", come Collodi scrisse nella Avvertenza al volume, edito nel 1876, gli permettono di compiere un'opera di letteratura autonoma, degna di figurare fra i capolavori della narrativa italiana. In queste "storie allegre" apparse nel "Giornale per i bambini" Collodi racconta dei bambini e per i bambini con il suo stile pieno di ironia. Include nel volume, edito nel 1887, anche il romanzo "Pipì, o lo scimmiottino color di rosa", vera e propria parodia e seguito delle "Avventure di Pinocchio".
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