Narrativa
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Un giorno perfetto
di Melania G. Mazzucco
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 409
Dopo aver prediletto storie ambientate nel passato, Melania Mazzucco sceglie la Roma di oggi come scena per il suo romanzo. Il giorno perfetto - come nel titolo di una canzone di Lou Reed - è quello in cui Camilla compie sette anni, Zero fa esplodere la prima bomba in un McDonald's, Emma perde il lavoro, Kevin le mutande, Elio recita il discorso sbagliato al suo comizio elettorale, Valentina fa un piercing all'ombelico, Maja trova la casa dei suoi sogni, Sasha festeggia l'anniversario dei dieci anni con l'amante, Antonio vede la moglie per l'ultima volta e qualcuno carica con 7 colpi + 1 la sua pistola. Mentre le loro strade si incrociano sul grande palcoscenico di una Roma frenetica e sorprendente, e la tensione si accumula, le loro vite sembrano destinate a esplodere in mille pezzi. Romanzo corale, affresco sociale, foto di gruppo di una nazione, questa cronaca di un giorno apparentemente qualunque in una grande città di oggi è un'immersione totale nella realtà che ci circonda. Una storia d'amore e disincanto, di scuola e di lavoro, una notizia da prima pagina e uno straziante caso di nera. Ma soprattutto, l'anatomia di una famiglia: ragazze e bambini, uomini e donne, madri e padri, figli e figlie, scene da un matrimonio in cui ciascuno, nel bene e nel male, può riconoscersi.
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Alla mia bambina dagli occhi a mandorla. La tenace storia di un'adozione
di Cristina Rolla
editore: Paoline editoriale libri
pagine: 280
L'autrice racconta in questo volume una storia autobiografica: quella che ha portato lei e la sua famiglia ad adottare una bambina vietnamita. "Ho scritto tale libro", spiega, "per poterle spiegare un giorno come mai abbiamo scelto di adottare e come siamo giunti a lei".Il libro si articola in tre parti, tra loro molto differenti. La prima rievoca i passi compiuti per ottenere l'idoneità all'adozione, fino all'abbinamento con la propria bambina e alla partenza per il Vietnam. Spesso viene sottolineata l'ottusità di sistemi e personaggi burocrati, con un po' di ironia e con sguardo disincantato. Nella seconda parte fanno da sfondo e da contorno all'emozionante primo incontro con la bimba le immagini, i colori, i rumori e il paesaggio del Vietnam. Nella terza parte si parla dei primi momenti di vita insieme, unitamente a tutte le avventure che hanno caratterizzato la vita in Vietnam lontano da casa.
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Gilead
di Marilynne Robinson
editore: Einaudi
pagine: 256
Il pastore John Ames sarà morto quando suo figlio aprirà la lettera che gli sta scrivendo. Siamo nel 1956, John ha 76 anni e sente che la fine è prossima. Dieci anni prima ha incontrato l'attuale signora Ames, molto piú giovane di lui. La donna aveva sofferto molto: il pastore se ne innamorò e in lui la ragazza ha trovato conforto e assistenza. Ora sembra proprio che siano felici, sotto ogni punto di vista. Il vecchio padre sente che il figlio di sei anni non potrà mai veramente conoscere la sua storia. A Gilead, Iowa, la città che non ha mai lasciato, Ames inizia cosí a scrivere una specie di testamento, la storia della sua famiglia. Racconta di suo nonno, un uomo impegnato nelle lotte contro la schiavitù, del padre pacifista durante la guerra di Secessione. E poi si chiede: cosa ho imparato io da tutti voi?
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Ma la vita è un'altra cosa
editore: Mondadori
pagine: 246
Due amici, davanti all'ennesimo boccale di birra, partoriscono un'idea folle e geniale: girare l'Italia alla ricerca dei prota
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Countdown
di Crais Robert
editore: Mondadori
pagine: 377
Due minuti è il tempo massimo per rapinare una banca
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L'amore umano
di Makine Andreï
editore: Einaudi
pagine: 204
Invitato da una città africana a una conferenza internazionale sui destini africani nella letteratura il narratore-scrittore,
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Il testamento francese
di Makine Andreï
editore: Einaudi
pagine: 264
Il racconto di un uomo nato nelle gelide steppe siberiane e ossessionato dalla favolosa Atlantide, e della sua eccezionale non
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Maìno della Spinetta. Re di Marengo e imperatore delle Alpi
di Elio Gioanola
editore: Jaca Book
pagine: 233
La figura del brigante occupa da sempre l'immaginario popolare e ha dato vita a una sterminata letteratura. Nelle zone dell'Alessandrino e del Monferrato si è imposto, in questo particolare genere, un personaggio come Maino della Spinetta, un brigante nativo dell'enclave detta "mandrogno", compresa tra i fiumi Tanaro, Bormida, Scrivia e Orba. Qui, dice un proverbio nostrano, si seminano fagioli e nascono briganti. Quando arrivano in Piemonte i francesi di Napoleone la naturale inclinazione delle popolazioni locali all'aggiramento delle leggi si colora di accesi spiriti antifrancesi e antinapoleonici. È in questo giro di anni che il giovane Maino avvia la sua attività brigantesca diventando, nel giro di un triennio, l'emblema del brigante senza macchia e senza paura. Anche il grande Stendhal manifesta la sua ammirazione per quell'eroe popolare, capace di tenere in scacco per anni le forze dell'ordine. Prima che quella leggenda vada del tutto perduta, insieme al mondo che l'ha custodita e alimentata, l'autore ha pensato bene di raccoglierla, mettendola a confronto con tutti i documenti a disposizione e ricavandone un racconto ancora capace di molta suggestione.
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Il buio oltre la notte
di Connelly Michael
editore: Piemme
pagine: 393
Harry Bosch è impegnato in un caso che ha sconvolto l'intera Los Angeles: un famoso regista è accusato di aver assassinato una
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L'altra donna del re
di Gregory Philippa
editore: Sperling & kupfer
pagine: 658
Maria Bolena, la sorella più piccola e meno famosa della sfortunata Anna, racconta quindici anni della sua vita alla corte di
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Per dirmi che sei fuoco
di Fabrizio Falconi
editore: Gaffi Editore in Roma
pagine: 287
Nico è un giovane romano che sta per laurearsi in letteratura con una tesi su Ungaretti. Ha saputo da poco che il suo vero padre non è colui che lo ha allevato - il marito della madre - ma un anonimo donatore. Nico vola ad Amsterdam per ricostruire - attraverso gli archivi della banca del seme l'identità del suo padre naturale. Scopre così che si tratta di Michele, un personaggio dai contorni mitici, una sorta di rivoluzionario ecologista, che da anni combatte una solitaria battaglia contro le ecomafie, in giro per l'Europa. Nico si ritrova in Italia, sulle tracce di Michele, l'Uomo-Lupo, come lo chiamano gli abitanti del posto, uno che va in giro a sabotare le multinazionali che si occupano dello smaltimento illegale di rifiuti tossici. Insieme con la sorella naturale, raggiunge il rifugio paterno sulle montagne abruzzesi, ma l'uomo resta gravemente ferito nel corso di una delle sue "azioni dimostrative". Al suo capezzale nel reparto rianimazione del policlinico, i due figli scoprono altri dettagli di una vicenda umana movimentata, e ne ripercorreranno il filo a ritroso in una specie di viaggio iniziatico che - nel caso di Nico -lo porterà contemporaneamente alle radici stesse della sua vocazione poetica e letteraria.
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