Narrativa contemporanea
Io sono Achille
di David Malouf
editore: Frassinelli
pagine: 217
Una scena di guerra impressa nella nostra memoria, il duello tra due giovani principi invincibili e possenti che Omero ci ha narrato con l'epica potenza ispirata dagli dèi, diventa con Malouf il racconto umanissimo e moderno dei sentimenti che muovono le loro anime. E tocca le nostre. Questa versione dell'Iliade si apre con Achille, fuori di sé dal dolore per la morte dell'amico Patroclo. Dalle mura di Troia Priamo lo osserva perpetrare lo strazio estremo del cadavere del figlio Ettore, trascinato inerme dietro il cocchio, nella polvere. Ma, pensa il padre affranto, deve esistere un modo per farsi restituire il suo corpo. Un modo grazie al quale le parole di un dialogo possano prevalere sulla furia sorda dell'eroe guerriero, per superare le regole ferree e immutabili della tradizione e per forzare la mano del fato. E allora Priamo, spogliatosi delle insegne regali e indossata una semplice tunica, sale su un carro tirato da muli e guidato da un vecchio come lui, e si avvia umile, ma fermamente deciso, verso l'accampamento greco. Non per incontrare il feroce nemico, l'assassino del suo stesso sangue, ma un altro giovane uomo. Che potrebbe essere suo figlio. Un guerriero che è anche padre e al cui senso paterno Priamo si appella. Ricordandogli che siamo tutti esseri umani e quindi mortali, una condizione che ci accomuna non solo nel dolore, ma soprattutto nella compassione.
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Un matrimonio inglese
di Frances H. Burnett
editore: Astoria
pagine: 507
Primi anni del Novecento. Uno degli scambi più frequenti tra le due sponde dell'Atlantico è quello tra titoli nobiliari e grandi patrimoni. Sir Nigel Anstruthers, un nobiluomo inglese ridotto in miseria, si reca a New York in cerca di ricchezza e incontra Rosalie Vanderpoel, diciannovenne ingenua, figlia di uno dei più grandi miliardari americani. Abile nel convincere tutti che si tratta di un mattimonio d'amore, sir Nigel si rivela ben presto un uomo spregevole. Ma la coppia a quel punto è tornata in Inghilterra, Rosalie è obbligata a interrompere i rapporti con la famiglia e di fatto scompare. Passano dieci anni. Bettina Vanderpoel, una bambina ai tempi del matrimonio della sorella e l'unica ad aver nutrito un'immediata antipatia per il cognato, è cresciuta trasformandosi in una giovane donna mdimenticabile, che coniuga garbo e determinazione, rispetto delle regole sociali ma anche capacità di sowertirie qualora si rivelino ingiuste. Decide di partire per l'Inghilterra per scoprire cosa ne è stato di Rosalie, iniziando in tal modo un viaggio che si rivelerà pieno di drammi e avventure e che le porterà una nuova conoscenza di sé.
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Io sono Diabolik. L'autobiografia
di Diabolik
editore: Mondadori
pagine: 173
"Chi sono? Anni fa me lo ha chiesto anche 'il mio miglior nemico', l'ispettore Ginko. Eravamo in una situazione molto particolare, prigionieri di una banda di assassini e certi della nostra prossima morte. In quella che sembrava l'ultima occasione, l'ispettore voleva sapere del mio passato, delle mie origini, voleva conoscere il mio vero nome, per dare finalmente un'identità all'ombra che aveva inseguito per tutto quel tempo. E io avrei voluto dargli una risposta esauriente, sentivo che tutto sommato se la meritava..." Lui è Diabolik, il Re del Terrore, il ladro più famoso del mondo. Per la prima volta ha deciso di togliersi la maschera per parlare di sé. E lo fa con un'autobiografia, un libro scritto in prima persona, come si conviene a un personaggio del suo calibro. Racconta la sua storia a partire dall'inizio: "Tutto quello che so delle mie origini, o credo di sapere, è che sono stato fortunosamente recuperato dalla scialuppa di salvataggio di una nave, affondata probabilmente al largo di una piccola isola nell'Oceano Orientale...". E poi, pagina dopo pagina, ci narra della sua sfida infinita con l'ispettore Ginko, della sua Jaguar E-Type nera, del pentothal, delle armi e dei trucchi del mestiere. Oltre a svelare finalmente nei particolari la sua storia d'amore con Eva Kant, cosa significa la vita accanto a lei. I testi sono di Gomboli Mario; il personaggio "Diabolik" fu creato nel 1962 da Angela e Luciana Giussani. Prologo illustrato con 14 tavole di Giuseppe Palumbo.
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La falsa pista. Le inchieste del commissario Wallander
di Henning Mankell
editore: Marsilio
pagine: 480
Estate 1994
Fuori catalogo
La quinta donna. Le inchieste del commissario Kurt Wallander
di Henning Mankell
editore: Marsilio
pagine: 560
Maggio 1993: in Algeria i fondamentalisti islamici uccidono quattro suore
Fuori catalogo
Delitto di mezza estate. Le inchieste del commissario Kurt Wallander
di Henning Mankell
editore: Marsilio
pagine: 608
Notte di solstizio: tre giovani in una macchia isolata del bosco nei pressi di Osterlen
Fuori catalogo
Fiabe e leggende d'Irlanda. Fate, folletti e incantesimi raccontati da Lady Speranza madre di Oscar Wilde
di Jane Wilde
editore: Stampa alternativa
pagine: 301
"I Sidhe, o Fate d'Irlanda, ancora conservano tutte le nobili caratteristiche dell'antica razza persiana, perché nel clima dolce e temperato di Erin non c'erano manifestazioni terribili della natura che dovessero essere simboleggiate con nuove immagini: gli elfi, geniali e burloni, rappresentavano l'espressione più alta e più autentica che si potesse inventare della natura irlandese. E più di ogni altra cosa amavano esser lasciate sole e non essere disturbate nelle loro abitudini, costumi e passatempi di fate. Avevano anche, come gli irlandesi, un raffinato senso della giustizia e della rettitudine, e un'appassionata predisposizione alla generosità e alla gentilezza. Tutti i luoghi solitari dell'isola erano popolati da questi esseri luminosi, gai e meravigliosi. Ma le fate erano talvolta ostinate e capricciose come bambini, e compivano vendette tremende a danno di chiunque costruisse sopra i loro cerchi fatati, o le guardasse mentre si pettinavano i lunghi capelli biondi alla luce del sole, o danzavano nei boschi, o fluttuavano sulle acque dei laghi. Per tutti coloro che vi si accostavano troppo, o curiosavano con eccessiva insistenza nei misteri della natura, la pena era la morte." (Dalla prefazione di Francesca Speranza Wilde) Con un saggio di Sir William Wilde sul folclore irlandese.
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La città perfetta
di Angelo Petrella
editore: Garzanti Libri
pagine: 507
Sanguetta ha sedici anni, è cresciuto nei Quartieri Spagnoli, spaccia e non ha niente da perdere. Nel carcere di Nisida gli offrono di diventare un informatore dei servizi segreti: non può rifiutare, anche se può costargli la vita. Chimicone ha diciott'anni, studia al liceo Genovesi ed è innamorato di Betta; con lei e con gli amici occupa la scuola e fonderà la Barricata Silenziosa, una cellula eversiva che si prepara alla lotta armata. L'Americano è uno sbirro della DIGOS, gli piacciono la musica leggera, la cocaina e le donne; hanno ammazzato Gomez, suo collega e amico, e cerca vendetta. Tre personaggi, tre destini che il romanzo insegue per sei anni, dal 1988 al 1994, in una metropoli dominata dal clan del Sarracino e ferita dalla violenza, dal tradimento e dalla corruzione. Con realismo crudele e un'accurata ricostruzione storica, Angelo Petrella racconta la sanguinosa guerra tra i clan nei quartieri di Napoli, dopo la scomparsa dei grandi capi storici della camorra. Racconta la crisi del Partito Comunista, racconta la ribellione, la disperazione e la rabbia dei giovani del movimento studentesco, i loro sogni e il loro delirio rivoluzionario. Racconta le complicità tra la malavita, i notabili della politica e le forze dell'ordine. Racconta le trame dei servizi segreti, tra terrorismo, criminalità organizzata e disinformazione. Un romanzo di suspense e intrighi, che affonda nel cuore più oscuro dell'Italia e ci fa scoprire una voce giovane della nostra narrativa.
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La formula del professore
di Ogawa Yoko
editore: Il saggiatore
pagine: 202
Un caso editoriale in Giappone e una commovente storia che cambierà il nostro modo di guardare alla matematica, al baseball, a
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Lapponi e criceti
di Nicoletta Vallorani
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 222
Zoe Libra, la spazzina detective lasciata in coma vegetativo al termine della sua ultima avventura, passa a miglior vita mentre Milano si prepara al rutilante luna park dell'Expo. Superato il confine della morte fisica, Zoe si trasforma però in un fantasma burlone che racconta il progressivo disfarsi di una comunità urbana tra imprenditori rampanti, cialtronerie immobiliari, distruzioni dissennate e ricostruzioni ancora più insensate. Gli abitanti di Pasteur, rocca inviolabile di buonsenso, combattono la loro personale battaglia in nome di una solidarietà fuori moda e perdente, che tuttavia Zoe è pronta a difendere, alla lettera, oltre i confini della vita. Spassoso e insieme terribilmente reale, il nuovo romanzo di Nicoletta Vallorani si dipana sul filo della sottile corrosività, passando da un'esilarante trattativa con il Divino Progettista alla testimonianza di come la città stia progressivamente diventando un luogo inospitale per i suoi abitanti.
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Il lupo rosso
di Marklund Liza
editore: Marsilio
pagine: 496
Rientrata in redazione dopo la lunga assenza seguita a un'inchiesta che l'ha molto scossa, Annika Bengzton, reporter di punta
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