Politica e attualità
Banchieri. Storie dal nuovo banditismo globale
di Federico Rampini
editore: Mondadori
pagine: 180
La crisi economica scoppiata nel 2008 con il fallimento della banca d'affari americana Lehman Brothers sembra non avere fine, in Italia come nel resto d'Europa: nonostante i governi e gli economisti si arrovellino sulle misure da adottare, le aziende chiudono, la disoccupazione aumenta, i consumi crollano. E la responsabilità della recessione in corso è stata addossata, di volta in volta, al mercato dei mutui statunitensi - i famigerati "subprime" -, allo strapotere della finanza, al peso schiacciante del debito pubblico. Cambiando decisamente prospettiva, Federico Rampini non si chiede a "che cosa" imputare la colpa ma piuttosto a "chi", e senza alcuna esitazione afferma: "I banchieri sono i grandi banditi del nostro tempo. Nessun bandito della storia ha mai potuto sognarsi di infliggere tanti danni alla collettività quanti ne hanno fatti i banchieri". Dall'osservatorio privilegiato degli Stati Uniti, dove la crisi ha avuto inizio, Rampini racconta chi sono i banchieri di oggi, come abbiano potuto adottare comportamenti tanto perversi, assumersi rischi così forti e agire in modo talmente dissennato da provocare un'autentica Pearl Harbor economica, sprofondando l'Occidente nella più grave crisi degli ultimi settant'anni. E tutto questo, contando sempre sulla certezza dell'impunità. A pagare i loro errori sono infatti i cittadini dei paesi sulle due sponde dell'Atlantico, e il prezzo è altissimo: crescenti diseguaglianze, precarietà del presente, paura del futuro.
Contattaci
Israele, Palestina
di Alain Gresh
editore: Einaudi
pagine: 152
Alain Gresh affronta la questione medio-orientale ristabilendo alcuni fatti indiscutibili, principi su cui fondare la discussi
Contattaci
È questo l'Islam che fa paura
di Ben Jelloun Tahar
editore: Bompiani
Si può non temere l'Islam, oggi, dopo le minacce, le parole d'ordine gridate, le stragi? È un timore giustificato? E soprattut
Contattaci
Il mese più lungo. Dal sequestro Sgrena all'omicidio Calipari
di Gabriele Polo
editore: Marsilio
pagine: 188
4 febbraio 2005
Contattaci
Sebben che siamo donne. Storie di rivoluzionarie
di Paola Staccioli
editore: DeriveApprodi
pagine: 252
Questo libro è nato per dare un volto e un perché a una congiunzione. "Nel commando c'era anche una donna", titolavano spesso i giornali qualche decennio fa. "Anche". Un mondo intero racchiuso in una parola. A sottolineare l'eccezionalità ed escludere la dignità di una scelta. Sia pure in negativo. Nel sentire comune una donna prende le armi per amore di un uomo, per cattive conoscenze. Mai per decisione autonoma. Al genere femminile spetta un ruolo rassicurante. In un'epoca in cui sembra difficile persino schierarsi "controcorrente", le "streghe" delle quali si racconta nel libro emergono dal recente passato con la forza delle loro scelte. Dieci militanti politiche (Elena Angeloni, Margherita Cagol, Annamaria Mantini, Barbara Azzaroni, Maria Antonietta Berna, Annamaria Ludmann, Laura Bartolini, Wilma Monaco, Maria Soledad Rosas, Diana Blefari) che dagli anni Settanta all'inizio del nuovo millennio, in Italia, hanno impugnato le armi o effettuato azioni illegali all'interno di differenti organizzazioni e aree della sinistra rivoluzionaria, sacrificando la vita per il loro impegno. Con una testimonianza di Silvia Baraldini.
Esaurito
Medico sempre. Lezioni di buona sanità
di Alberto Malliani
editore: Guerini e associati
pagine: 167
Un medico contro l'indifferenza, dalla parte dei malati e della medicina giusta, docente, ricercatore, umanista: Alberto Malliani ha lasciato una traccia importante nella sanità, con le lezioni universitarie e il lavoro quotidiano all'ospedale Sacco e per Vidas, l'associazione che assiste i malati terminali. Questo libro è una raccolta dei suoi scritti più efficaci sull'etica in medicina, sulla malattia, il rapporto medico-paziente, l'eutanasia, il coraggio e la paura, le speranze dei giovani e la necessità di un impegno della classe medica per la pace, l'ambiente, la buona sanità. Ma nei suoi interventi c'è anche una spietata analisi delle contraddizioni e dei paradossi di un sistema dove il business, il tornaconto personale e il conflitto di interessi sostituiscono spesso la parola umanità. Dai suoi primi articoli sul mestiere di medico, Malliani si interroga su una professione che gli sembra ancora la più bella del mondo, cercando di offrire un angolo di luce per attraversare il buio che abbiamo davanti. "Medico sempre" è un inno al coraggio e alla passione, che a ogni età e in ogni attività, restano la fiaccola della vita.
Contattaci
Se la Merkel è Carlo V. Perché l'Italia può sfasciarsi. Come cinquecento anni fa
editore: Guerini e associati
pagine: 175
Pagliacci e forcaioli, innovatori che non innovano nulla, élite senza patriottismo, un popolo senza speranza, vecchie cariatidi in pista da decine di anni e nuove speranze con poca cultura, tecnici stimati solo all'estero, medicine inutili somministrate agli italiani solo per rabbonire l'Europa... Sono alcuni dei temi trattati da Lodovico Festa e Giulio Sapelli in questo dialogo paradossale, ma niente affatto gratuito, il cui filo conduttore è quanto l'Italia di ieri, quella dei Medici e dei papi rinascimentali, assomigli a quella di oggi, da Tangentopoli a Renzi. Sicuramente è una forzatura estrema comparare il Moro a Cuccia, Giulio II a Napolitano o Carlo V alla Merkel, ma lo è un po' meno commentare i continui sacchi di Roma e l'accettazione passiva del dominio straniero. Per gli autori, la realtà attuale è così disgregata che il paradosso diventa strumento per guardare più a fondo la situazione italiana: a quanto da lontano vengano questioni e tendenze essenziali per la nostra società, e quanto siano ancora valide le riflessioni (contrapposte) di grandi intellettuali come Niccolò Machiavelli e Francesco Guicciardini. L'interrogativo finale riguarda tutti: oggi, in Italia, si può sperare in un nuovo Principe (cioè un Nuovo Stato) o si deve, invece, accettare l'opinione antica quanto corrente del: "Franza o Spagna purché se magna"?
Contattaci
Bicameralismo e federalismo. Analisi dei modelli di relazione
di Giancarlo Doria
editore: Carocci
pagine: 213
Perché il bicameralismo e perché il bicameralismo federale? Il libro presenta un esame teorico e storico dei vari modelli di bicameralismo, ed in particolare di quella forma di bicameralismo in cui una delle due camere rappresenta gli enti federati ed è chiamata a svolgere funzioni attinenti alla problematica dei rapporti centro-periferia. Viene quindi proposta un'indagine del bicameralismo federale che non solo si sofferma sul piano delle forme istituzionali, ma affronta la questione teorica: perché il bicameralismo federale? Ovvero: qual è la relazione fra bicameralismo e federalismo? La ricerca si concentra in via prioritaria ma non esclusiva sul federalismo, per il carattere propedeutico che un'analisi di tipo teorico-funzionale svolge rispetto ad una di tipo strutturale-istituzionale. L'analisi teorica qui illustrata può costituire un efficace punto di partenza per lo studio delle problematiche concrete legate al tema del bicameralismo, federale e non. Prefazione di Fulco Lanchester.
Contattaci
Il Royal baby. Matteo Renzi e l'Italia che vorrà
di Ferrara Giuliano
editore: Rizzoli
pagine: XI-116
Abbiamo smentito gufi e rosiconi, sono felice, andiamo avanti come treni
Contattaci
La felicità al potere
di Mujica José Pepe
editore: Eir
pagine: 280
Vivere per quattordici anni nelle condizioni più disumane che un uomo possa sopportare, ostaggio di una dittatura feroce fino
Contattaci
Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa. Storie di ragazzi che non hanno avuto paura di diventare grandi
di Mario Calabresi
editore: Mondadori
pagine: 118
Gianluigi Rho e Mirella Capra si sposano a Milano nei primi anni Settanta. Lui è ginecologo, lei è pediatra. Si sono appena laureati, hanno poco più di vent'anni. Stilano una lista di nozze molto particolare: invece di argenteria e servizi di piatti e bicchieri, chiedono attrezzature da sala operatoria per un reparto maternità che non esiste ancora ma che loro contribuiranno a creare e a far crescere in anni di durissimo ma gioioso lavoro. Mirella, il 15 luglio 1970, dopo la prima visita all'ospedale in costruzione, scrive una lettera a casa in cui, dopo aver evidenziato una lunga lista di problemi, conclude: "Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa". Mario Calabresi conosce questa storia da quando è bambino: Gigi e Mirella sono i suoi zii. Oggi ha scelto di raccontarla, perché è necessario provare a rispondere ai dubbi, allo scetticismo, allo scoraggiamento di tanti ragazzi che si chiedono se valga ancora la pena coltivare dei sogni. Quella di Gigi e Mirella, ma anche quella di Elia e la sua lampara che ogni notte prende il largo dal porto di Genova o quella di Aldo che rimette in moto le pale del mulino abbandonato della sua famiglia, sono le storie di giovani di ieri e di oggi che hanno saputo guardare avanti con coraggio. Sono storie di ragazzi italiani che non hanno avuto paura di diventare grandi.
Contattaci
Il crollo della civiltà occidentale
editore: Piano B
pagine: 144
Nel 2393, trecento anni dopo i tragici eventi che portarono al collasso climatico, sociale, economico e demografico delle gran
Contattaci


