Politica e attualità
Chi troppo chi niente. Perché l'Italia non può più permettersi i costi della disuguaglianza. Dagli ordini professionali alla previdenza, dal lavoro alla coesione...
di Emanuele Ferragina
editore: Rizzoli
pagine: 221
Proporre di ridurre la disuguaglianza significa, in ultima analisi, portare alla ribalta un'agenda ormai ignorata da tutti i p
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L'Organizzazione Internazionale del Lavoro e la ricostruzione europea. Le basi sociali dell'integrazione economica (1931-1957)
di Lorenzo Mechi
editore: Ediesse
pagine: 219
Ispirata al duplice obiettivo di favorire l'interdipendenza economica e promuovere la stabilizzazione sociale, negli anni fra le due guerre l'Organizzazione Internazionale del Lavoro elaborò una propria posizione sui problemi della cooperazione economica europea. Una posizione che le esperienze della crisi e della guerra contribuirono poi a definire, e che alla fine del conflitto apparve perfettamente in linea con gli obiettivi d'integrazione del vecchio continente sostenuti dagli Stati Uniti e con i principi di collaborazione di classe a questi regolarmente affiancati. Tale sintonia, assieme alle sue solide competenze sui temi sociali e del lavoro, fu alla base della collaborazione dell'OlL con gli organismi di cooperazione economica creati nell'Europa occidentale a partire dal 1948, come l'OECE, la CECA e la CEE, alla cui attività essa diede un prezioso contributo. Un contributo che si sostanziò sia in un'intensa azione di assistenza tecnica, mirata innanzitutto a promuovere la mobilità della manodopera a livello continentale, sia in un vero e proprio sostegno teorico alle concezioni generali che ispirarono i primi passi del processo d'integrazione, i cui tratti generali caratterizzano tutt'oggi l'assetto socio-economico europeo.
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Il declino della violenza
Perché quella che stiamo vivendo è probabilmente l'epoca più pacifica della storia
di Pinker Steven
editore: Mondadori
pagine: 898
Il XX secolo, con lo spaventoso numero di vittime provocate da due guerre mondiali e vari genocidi, è stato definito "il secol
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La passione non è finita
Scritti, discorsi, interviste (1973-1983)
di Berlinguer Enrico
editore: Einaudi
Lavorate tutti, casa per casa, azienda per azienda, strada per strada, dialogando con i cittadini, con la fiducia per le batta
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Storia e politica dell'Unione Europea
editore: Laterza
Dopo la bocciatura della costituzione europea, in seguito ai referendum francese e olandese, il libro ricostruisce la ricerca
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Senza partito
Obbligo e diritto per una nuova pratica politica
di Weil Simone
editore: Apogeo
pagine: 87
La verità è una, la giustizia è una
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Nuove tecniche di rivolta. Come cambiano le lotte per i diritti e sul lavoro
di Angela Azzaro
editore: Fandango Libri
pagine: 125
L'Italia è attraversata dalle manifestazioni. Lavoratori, cassaintegrati e disoccupati scioperano, marciano o salgono sui tetti. Gli strumenti del dissenso si moltiplicano: flashmob, sit-in, forconi, autogestioni e ricorsi ai tribunali. La crisi ha travolto negli ultimi cinque anni soggetti che non erano mai stati costretti al conflitto e al dissenso. Pastori, agricoltori, imprenditori, camionisti scendono per la prima volta in piazza mettendo in discussione la divisione tra destra e sinistra, chiedono diritti e contestano la dittatura della finanza e delle banche. Sotto attacco da parte di tutti, la classe politica e la richiesta di una nuova forma di democrazia partecipativa. Angela Azzaro racconta come sta cambiando il modo di ribellarsi, i conflitti, le pratiche di lotta, e l'ampio campione di chi oggi dissente. "Nuove tecniche di rivolta" è un viaggio nell'Italia che non si arrende attraverso la voce dei diretti protagonisti, un mosaico di esperienze vissute, luoghi e personaggi incontrati, strumenti di lotta, messo in scena con lo stile snello e il taglio asciutto di un'autrice che senza demagogie si attiene ai fatti che vive, vede e infine racconta.
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Vignette per una crisi
di El Roto
editore: Minimum fax
pagine: 109
"È evidente che tutti abbiamo partecipato, in qualche modo, alla creazione del mostro economico che ci divora, visto che nessun idolo è in grado di sopravvivere senza l'aiuto di coloro che lo adorano. D'altro canto, niente ci impedisce di recuperare il buon senso che abbiamo perso e di farci da parte, lasciando che il caos precipiti negli abissi da cui proviene e verso ì quali con tanto impegno pretendeva di condurci. La satira è quel bambino che un giorno fece notare che il re era nudo e che in seguito, ormai grande, capì che non esisteva nessun re." (EI Roto)
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Occupy Wall Street. 99% contro il potere
di Stephanie McMillan
editore: Becco giallo
pagine: 141
Il 17 settembre, nella zona di Lower Manhattan, a New York, ha preso forma Occupy Wall Street. Annaspa per circa una settimana, ignorato o ridicolizzato dai principali mezzi di comunicazione, ma il 24 settembre, quando la polizia usa lo spray urticante contro quattro donne che stavano manifestando, il numero dei partecipanti aumenta di colpo. La filosofia e le idee di Occupy si diffondono a macchia d'olio in tutto il mondo grazie a internet. In meno di due mesi si contano migliaia di manifestazioni ispirate a Occupy. I partecipanti denunciano le iniquità del capitalismo industriale, le ingiustizie sociali, progettano la costituzione di comunità locali, sostenibili e democratiche, incentrate sulle economie locali e finalizzate a soddisfare i bisogni primari degli individui e del pianeta. Questa graphic novel è il resoconto di questa esperienza, la testimonianza appassionata di una giornalista-attivista coinvolta in prima linea nella protesta.
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In mezzo al guado
di Napolitano Giorgio
editore: Editori Riuniti
pagine: 319
Un libro sul passato e sul presente
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La crisi dell'impero vaticano
di Franco Massimo
editore: Mondadori
pagine: 139
Le clamorose dimissioni di Benedetto XVI avvengono alla fine di una lunga sequenza di scandali che hanno travolto il Vaticano
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Giorgio Napolitano
La traversata da Botteghe Oscure al Quirinale
di Franchi Paolo
editore: Rizzoli
pagine: 424
Probabilmente Giorgio Napolitano non avrebbe gradito affatto, nemmeno nell'aprile del 1944, essere definito 'un intellettuale
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